di Marina Della Croce
Il Manifesto, 26 agosto 2023
Previsto un giro di vite anche per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati. Fatta eccezione per il numero di arrivi sulle nostre coste, che il governo non riesce a gestire facendo così impazzire sindaci e governatori a prescindere dal colore politico, non esiste alcuna emergenza migranti tale da giustificare nuovi interventi legislativi. Eppure è proprio quello a cui l’esecutivo Meloni sta lavorando in vista del primo consiglio dei ministri di settembre dove è previsto che verranno presentati due nuovi provvedimenti ai quali ormai da un mese stanno lavorando i tecnici di Viminale e Giustizia. Il primo riguarda un nuovo pacchetto sicurezza Piantedosi-Nordio con cui l’esecutivo spera di accelerare le espulsioni dei migranti ritenuti socialmente pericolosi ma che conterrà anche una revisione in senso restrittivo della legge Zampa sui minori non accompagnati. Il secondo è un decreto a firma Piantedosi-Nordio-Roccella con nuove norme su carceri e personale penitenziario, con la Lega che ha già annunciato un emendamento che prevede la castrazione chimica per gli stupratori.
di Fabio Tonacci e Alessandra Ziniti
La Repubblica, 26 agosto 2023
Il governo verso la nuova stretta: garanzie azzerate per gli stranieri ritenuti pericolosi e sotto procedimento giudiziario. Confondendo volutamente espulsioni e rimpatri, il governo Meloni da un po’ di tempo sta dicendo che a settembre sarà pronto un nuovo decreto sicurezza per rendere più facile e rapido il rimpatrio dei migranti che non hanno diritto a stare in Italia. L’obiettivo dato ai tecnici del Viminale, al lavoro in collaborazione con il ministero della Giustizia, è trovare una soluzione legislativa che permetta di poter espellere immediatamente gli stranieri ritenuti socialmente pericolosi, azzerando, se necessario, le garanzie riconosciute sinora a chi è sottoposto a procedimento giudiziario o è imputato in un processo.
di Raffaele K. Salinari
Il Manifesto, 26 agosto 2023
Non riuscendo, o meglio non volendo, fare fronte all’arrivo dei minori stranieri non accompagnati seguendo sia le Convenzioni internazionali alle quali il nostro Paese ha aderito, sia le leggi nazionali, come la Legge Zampa in materia di tutor dei cosiddetti MISNA (minori stranieri non accompagnati), ecco che alcuni esponenti del governo pensano di aggirare il problema imponendo al minore stesso l’onere della prova riguardo all’età.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 agosto 2023
Vitto dei detenuti, anche coi nuovi bandi restano le ombre. Per due giorni all’inizio di questa settimana, i detenuti del carcere Marassi di Genova hanno dato vita a una protesta. Il motivo? La crescente impennata dei prezzi dei generi alimentari, noti come “sopravvitto”, acquistabili tramite la spesa interna, e il mancato arrivo delle forniture da parte dell’azienda appaltatrice.
di Luna Casarotti*
napolimonitor.it, 25 agosto 2023
La storia di Stefano Dal Canto. Il Gruppo di supporto psicologico per i familiari dei detenuti che si sono tolti la vita o che sono deceduti per altre cause in carcere nasce nel mese di luglio, dopo un contatto tra alcuni attivisti e attiviste e i familiari di un ragazzo che si sarebbe suicidato inalando il gas del suo fornelletto, nel carcere di Modena.
di Emilio Lupo
La Repubblica, 25 agosto 2023
Suicidi nelle carceri, l’intervento di Emilio Lupo, di Psichiatria democratica. “Grande dolore, angoscia e forti preoccupazioni, è quanto ha registrato Psichiatria Democratica nel Paese a seguito delle tragiche morti avvenute nelle carceri italiane. Tre vite spezzate richiamano Governo e Parlamento a passare dai rituali e generici annunci di interventi ad atti concreti capaci di affrontare - in maniera organica - tutte le problematiche relative alla detenzione”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 25 agosto 2023
Valutazione reale dei magistrati, meno toghe fuori ruolo, nomine obiettive da parte del Csm: la commissione nominata da Nordio per l’attuazione della riforma Cartabia sta cancellando tutte le più importanti novità garantiste.
di Errico Novi
Il Dubbio, 25 agosto 2023
Sul Csm, rinnegata la svolta di Cartabia. Rischia di essere tradito il punto chiave, la modifica che non a caso aveva spinto l’Anm allo sciopero: il “fascicolo di valutazione”. Appartiene a un’altra era politica, a ben vedere. La riforma del Csm è un’improvvisa incursione del passato. Della stagione di Draghi e Cartabia, del governo di tutti - tranne Fratelli d’Italia - e delle mediazioni faticose.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 25 agosto 2023
Le toghe in congedo? “Una nostra costola”. Reale: “Super procuratori, ecco il vero nodo”. L’appuntamento è per il 6 settembre. Quel giorno si terrà anche l’audizione dei presidenti del Cnf, Francesco Greco, e dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Santalucia, e del coordinatore dell’Organismo congressuale forense, Mario Scialla.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 25 agosto 2023
Parla Enrico Costa, responsabile giustizia di Azione: “Ridicolo penalizzare gli errori solo se sono centinaia: pesa anche il singolo maxiblitz che colpisce tanti innocenti”. “Il fascicolo delle performance deve servire a monitorare le attività dei singoli giudici o pm, i loro meriti, ma anche gli errori, le inchieste flop, le sentenze ribaltate e gli arresti ingiusti”.
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