di Flavia Amabile
La Stampa, 29 agosto 2023
Il tavolo permanente sarà guidato dal sottosegretario alla Presidenza. Piantedosi: “La collaborazione con la Turchia ancora insufficiente”. L’estate da record per gli sbarchi porta un primo cambiamento di rotta da parte del governo nella gestione degli arrivi dei migranti. Ad ammettere le difficoltà è Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: “L’Italia sta subendo una pressione migratoria come non si vedeva da molti anni a questa parte, anche a seguito degli avvenimenti, recenti e meno recenti, nel Sahel, con quantità di arrivi imponenti.
di Fulvio Vassallo Paleologo
Il Manifesto, 29 agosto 2023
Terminato sostanzialmente a vuoto il primo Consiglio dei ministri dopo la pausa estiva, il governo annuncia adesso che il decreto sicurezza arriverà a settembre. Confermando però l’intenzione di varare misure di stampo esclusivamente repressivo che già in passato hanno dimostrato un totale fallimento. Gli annunci sembrano mirati ad esigenze elettorali ed al riaggiustamento dei rapporti di forza all’interno del governo, piuttosto che alla soluzione di problemi che vengono definiti “epocali”.
di Luca Casarini
L’Unità, 29 agosto 2023
Anche il governo Meloni, come quelli che l’hanno preceduto, registra il suo fallimento nelle politiche di gestione della migrazione. Perché la sua visione non si basa sui numeri, ma sull’idea che un uomo possa stare fermo dentro i propri confini.
di Alfredo Marsala
Il Manifesto, 29 agosto 2023
La protesta. 56 organizzazioni scrivono una nota ufficiale contro il governo italiano. Intanto, il maltempo ferma momentaneamente gli sbarchi. Navi e aerei militari per cercare di svuotare l’hotspot di Lampedusa ma il problema si sposta a Porto Empedocle.
di Rossella Verga
Corriere della Sera, 29 agosto 2023
L’infermiera, 78 anni, è impegnata dal 1990 al fianco della Croce Rossa Italiana. Sull’isola assiste le mamme e i bambini arrivati sui barconi: “Con la mia corazza contrasto il dolore”.
di Domenico Quirico
La Stampa, 29 agosto 2023
Per dar corpo all’iniziativa bisognerebbe attribuire a Putin il ruolo di controparte. Un fantasma, l’ennesimo, si aggira per l’Europa: la soluzione diplomatica. Come purtroppo accade per i fantasmi tutti sostengono di averli visti, li descrivono perfino nella incorporea materialità, li invitano a farsi sostanza e voce per poter dialogare con loro, evocare, ricevere vaticini e suggerimenti, esplorare il futuro, cambiare il fato. Godono la vertigine di una stupefacente esistenza. Poi, nel momento in cui la luce della realtà fa svanire l’ombra dei sogni, tutto si conferma per ciò che era: nulla.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 29 agosto 2023
Lo scorso autunno le prime notizie di uccisioni sistematiche di migranti al confine con lo Yemen. Poi la conferma dell’Onu. Ma nessuno ha parlato. Gli Stati uniti sapevano del massacro di etiopi al confine tra Yemen e Arabia saudita. A rivelarlo è il New York Times che cita fonti del governo Biden: un anno fa, quindi quasi un anno fa, il Dipartimento di Stato ha ricevuto le prime notizie di uccisioni sistematiche da parte delle guardie saudite.
di Ettore Di Bartolomeo
La Discussione, 28 agosto 2023
Non passa giorno che non ci sia un suicidio o un tentativo in un qualche carcere. Dopo gli ultimi due suicidi nelle carceri torinesi, un altro detenuto di 44 anni, originario di Lamezia Terme è stato trovato morto nella sua cella del carcere di Rossano, in Calabria e una donna è in fin di vita dopo aver ingerito candeggina nel carcere di Lauro, in provincia di Avellino. Nel 2023 sono già 47 le persone che si sono tolte la vita in carcere. Nel 2022 sono state 84. È il numero più alto dal 1990. Avevano mediamente 37,7 anni: in 22 avevano tra 20 e 30 anni, in 31 tra 30 e 40 anni, in 19 tra 40 e 50 anni e 12 più di 50 anni. Due suicidi ogni settimana. Il 6% dei suicidi riguarda le donne, che sono circa il 4% della popolazione carceraria. Il 60% dei suicidi in carcere ha riguardato persone con nazionalità italiana.
di Gabriele Segre*
Il Domani, 28 agosto 2023
Assistiamo a un fenomeno singolare: governi e opposizioni si scontrano in nome di ideali opposti, ma sventolando tutti la bandiera della democrazia e accusando gli avversari di essere “sovversivi”. Un paradosso figlio del fatto che entrambi rivendicano un pezzo dell’idea di giustizia su cui si fonda la nostra Costituzione.
di Gian Carlo Caselli
La Stampa, 28 agosto 2023
La separazione delle carriere fra Pm e giudici è una vera ossessione dell’Unione Camere penali da più di un ventennio: oggi anche del ministro Nordio, auto proclamatosi (senza lasciti testamentari…) erede di Silvio Berlusconi, la cui storia è un’antologia di invettive pesantissime contro i magistrati all’interno di una compulsiva strategia di delegittimazione. Ora la separazione è pronta per decollare e il premier Giorgia Meloni potrebbe cambiare la denominazione del dicastero di via Arenula, chiamandolo “ministero della giustizia e delle bonifiche”, se volesse assecondare quelle che sembrano essere le linee programmatiche di Nordio.
- Non c’è Fortuna
- Torino. “Rischio suicidi, il carcere torinese tra i peggiori d’Italia”
- Aosta. Radicali Italiani: “Nel carcere di Brissogne manca personale”
- Pesaro. “Detenuti, svolta con la nuova dirigente. Villa Fastiggi apre ai percorsi di lavoro”
- Ivrea (To). Garante dei detenuti, il bando in Comune











