di Franca Berto
Corriere di Verona, 30 agosto 2023
Franca Berto, la moglie di Massimo Zen - la guardia giurata padovana arrestata per aver ucciso un ladro in fuga racconta le condizioni di vita in carcere del marito e degli altri detenuti, e svela che Zen è stato recluso nella stessa prigione in cui si trovano alcuni parenti della vittima. La lettera denuncia anche le condizioni in cui i familiari devono far visita ai detenuti, e si traduce in un appello a Nordio.
ansa.it, 30 agosto 2023
Agosto al lavoro per il Garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna. Cinquanta detenuti ascoltati, cinque carceri visitate dal garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna, Roberto Cavalieri. Le visite alle strutture detentive di Reggio Emilia, Modena, Castelfranco Emilia, Bologna e Forlì si sono concentrate sulla rilevazione dei problemi dei detenuti comuni mentre sono stati fatti colloqui con i detenuti ristretti.
siracusaoggi.it, 30 agosto 2023
“Un detenuto è morto per arresto cardiaco nel carcere di Augusta, dove scontava l’ergastolo per omicidio”. A segnalarlo è la segreteria provinciale del Sippe, sindacato di polizia penitenziaria. Secondo quanto è stato reso noto, l’uomo avrebbe avvertito un malore, a cui sarebbe seguito l’esito irreparabile. Da verificare se, con soccorsi maggiormente tempestivi, la vittima avrebbe potuto salvarsi. Il sindacato evidenzia, a questo proposito, la carenza importante di organico a disposizione.
di Sabina Pignataro
La Repubblica, 30 agosto 2023
Il criminologo Paolo Giulini, cofondatore del Centro italiano per la promozione della mediazione: “Il trattamento non cura questi ragazzi: non c’è nulla di patologico in loro. Semmai li portiamo ad avere consapevolezza del reato e a rielaborarlo, per evitare recidive”.
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 30 agosto 2023
Il parroco di Caivano denunciò l’orrore del Parco Verde, dove sono state stuprate ripetutamente due bambine, in un libro tremendo e insieme pieno d’amore, Vangelo dalla terra dei fuochi. Lo ha pubbicato dieci anni fa. “La camorra ha bisogno di “manodopera” come dell’aria. Ha bisogno di braccia giovani, di persone dal curriculum ancor vergine. Ha bisogno di rimpiazzare coloro che vengono arrestati. La camorra sa bene in quale mare andare a pescare i suoi pesciolini. Sa postarsi e attendere la preda con la pazienza del gatto che bracca il topolino. Poi lo adesca, lo ammalia, lo circuisce, lo cattura. Lo fa suo. Lo deruba della libertà, della dignità, della gioia di vivere. Lo rende nemico della sua stessa gente, della sua stessa anima. Lo convince che sta facendo l’unica cosa giusta da fare. Per comprar loro le scarpe. Per mandarli a scuola. Per non farli vergognare davanti agli amici. A lungo andare questi discorsi vengono assimilati, fatti propri. È umiliante, deprimente per tanti genitori non poter far fronte alle esigenze dei propri figli. Non sono riusciti a portarli al mare nemmeno un giorno solo, quest’estate. Non potranno comprar loro lo zainetto con l’occorrente per la scuola che riapre...”.
di Giuseppe Scarpa
La Repubblica, 30 agosto 2023
Parla il turista finito 13 giorni a Rebibbia senza un motivo. Gergo Hetey era a Roma con la futura moglie quando è stato arrestato. In Ungheria aveva subito il furto dei documenti: qualcuno aperto a suo nome società in Italia non versando contributi ai dipendenti. Hetey a sua insaputa è stato indagato, processato e condannato.
di Goffredo Buccini
Corriere della Sera, 30 agosto 2023
La destra di governo ammonisce la sinistra d’opposizione: non speculateci sopra. La sinistra, memore di quanto la destra ci abbia speculato sopra per anni ha deciso di rendere la pariglia ai rivali. La realtà è quell’intrusa che, pure a ignorarla, non svanisce. Una massima che andrebbe applicata in dosi massicce alle politiche italiane sull’immigrazione. Se esiste una questione da affrontare con approccio bipartisan è proprio la gestione dei flussi e dell’accoglienza. Non tanto per buon cuore, intendiamoci, quanto per buonsenso: perché, se oggi io la strumentalizzerò contro di te dall’opposizione, posso star sicuro che tu la userai contro di me quando sarò io al governo. Conviene? No.
di Francesco Olivo
La Stampa, 30 agosto 2023
Il coordinamento affidato al sottosegretario Mantovano per evitare le frizioni con il Colle e il mondo cattolico emerse dopo il decreto Cutro. All’opinione pubblica “è difficile spiegare quello che succede”. Ma Giorgia Meloni vorrebbe che almeno al Quirinale e al mondo cattolico le cose arrivassero in maniera più chiara.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 30 agosto 2023
Dalla “disponibilità zero” registrata dall’ultimo bando in Emilia all’affollamento nel Mezzogiorno: per i ragazzi non accompagnati la protezione sociale non è uniforme. L’emissione di un avviso pubblico da parte della Prefettura di Reggio Emilia, lo scorso 21 luglio, finalizzato a trovare 30 posti nella provincia per l’accoglienza di altrettanti migranti stranieri non accompagnati, ha visto un’esigua risposta da parte degli interessati. Al termine del periodo di presentazione delle manifestazioni di interesse il 10 agosto scorso, nessuna offerta è stata pervenuta, portando a dichiarare che la procedura è risultata deserta. Questa situazione evidenzia le sfide che l’Italia sta affrontando nell’accoglienza dei minori migranti non accompagnati (MSNA) che, come vedremo, presenta un enorme disparità tra Nord e Sud Italia.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 30 agosto 2023
Più di 5.500 gli ingressi. Nel Nord centri pieni. I clandestini attraversano a piedi le montagne del Carso per arrivare a Trieste. Già nell’agosto dello scorso anno il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) a Gradisca d’Isonzo (Udine) registrava un sovraffollamento di 600 persone rispetto alle 200 previste, in una struttura che ospita anche il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr). Per risolvere la situazione fu deciso di dimezzare le presenze: l’allora ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dispose il trasferimento di 300 ospiti in centri di accoglienza nel Friuli-Venezia Giulia e in altre regioni.
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