di Vincenzo Giglio
terzultimafermata.blog, 1 settembre 2023
Reclamo avverso i provvedimenti di applicazione o di proroga del regime ex art. 41-bis: vizi denunciabili. Cass. pen., Sez. 1^, sentenza n. 36216/2023, udienza camerale del 27 giugno 2023, conferma l’attuale rigore interpretativo riguardo al regime ex art. 41-bis, Ord. pen., nei termini che seguono.
di Aldo Simoni
Corriere della Sera, 1 settembre 2023
Ex tossicodipendente, era stato condannato per spaccio di droga e rapine. Indagini su eventuali carenze nei controlli. Una vita difficile, segnata prima dalla droga e poi da una serie di rapine. Ieri un 35enne di Ceccano, si è tolto la vita nel carcere di Frosinone, dove era recluso. Sull’accaduto è stata avviata un’indagine da parte della Procura. Il detenuto, che era solo in cella, si è impiccato all’alba: è stato soccorso e trasferito all’ospedale di Frosinone ma quando è giunto al Pronto soccorso non c’era già più nulla da fare.
Il Riformista, 1 settembre 2023
“Quando entriamo in un istituto penitenziario, da Nord a Sud, la sensazione è di fare l’ingresso in un lazzaretto. Persone che dovrebbero essere curate - spiegano Giachetti e Bernardini - sono esclusivamente ‘contenute’ e l’unica terapia che si offre loro è quella farmacologica”
Corriere del Trentino, 1 settembre 2023
Il commissario del governo di Trento, prefetto Filippo Santarelli, si è recato in visita alla Casa circondariale di Spini di Gardolo dove è stato accolto dalla direttrice Anna Rita Nuzzaci e dal comandante David Stenghel della polizia penitenziaria. Il prefetto ha avuto modo di visitare le aree esterne detentive, le sale colloqui, l’infermeria dell’istituto, gli uffici amministrativi nonché le aree dedicate alle attività di istruzione e di formazione professionale: il teatro, i laboratori e la lavanderia. Inoltre, si è soffermato in un lungo colloquio con il direttore ed il personale della polizia penitenzia ria, ha salutato gli educatori ed i detenuti impegnati nelle attività lavorative.
Il Resto del Carlino, 1 settembre 2023
La rivoluzione in corso a Villa Fastiggi di Pesaro: sovraffollamento risolto, arrivati 13 agenti, campo da calcio di nuovo in funzione, orto e aree verdi. Nessuna aggressione verso il personale dall’aprile 2020. Si lavora per far scontare le pene in comunità terapeutiche.
corrieredellacalabria.it, 1 settembre 2023
Nel cuore della casa circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza, un progetto rivoluzionario sta prendendo forma, portando un tocco di freschezza e speranza all’ambiente carcerario. Basilico, origano e prezzemolo: queste sono solo alcune delle erbe aromatiche che ora prosperano nelle serre grazie alle mani impegnate dei detenuti. L’iniziativa, battezzata “Coltivando la Libertà”, è stata ideata e promossa dall’associazione di volontariato penitenziario “LiberaMente”, con il prezioso sostegno finanziario dell’8 per mille della Chiesa Valdese.
ordineavvocatimilano.it, 1 settembre 2023
È nell’ambito de - Le Sere dei Mercanti - progetto di eventi culturali che hanno animato l’estate milanese, promosso dal Comune di Milano e realizzato in collaborazione con Anteo e Bper, che si colloca la rappresentazione teatrale - Il Mercante di Venezia - prevista per il 7 settembre alle ore 19.00 presso la Piazza dei Mercanti della città di Milano. Evento gratuito, fino ad esaurimento posti.
di Maurizio Braucci
Il Manifesto, 1 settembre 2023
Trovo ipocrita che si parli adesso del Parco Verde di Caivano come di un luogo dell’orrore quando negli anni passati è già stato teatro di numerosi episodi di grande crudeltà, specie verso donne e bambini. Ma la speranza che la sofferenza di chi ci abita (non quella delle famiglie camorristiche o dei politici che ci vanno per nutrirsi di voti) si possa almeno ridurre, mi fa accettare persino la visita in quel quartiere di Giorgia Meloni.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 1 settembre 2023
A Caivano, dove il 20,7% della popolazione è costituito da bambini e adolescenti, solo il 17% degli studenti delle primarie ha accesso alla mensa e solo il 30% può frequentare il tempo pieno. La violenza tra pari, come quella terribile avvenuta a Caivano, è una terribile vicenda che si annida in molteplici contesti sociali ed economici. Tuttavia, è incontestabile che nelle aree svantaggiate sia ancora più difficile avere accesso ai mezzi e agli strumenti necessari per prevenirla e per sganciarsi dalla spirale di coercizione e soprusi in cui chi la perpetra tiene le proprie vittime intrappolate.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 1 settembre 2023
La piccola, che adesso ha quattro anni, era considerata apolide: nata in Ucraina tramite maternità surrogata, le era stato negato il rapporto di filiazione anche con il padre biologico. “Mi auguro che il Parlamento, in sede di approvazione del ddl a firma Varchi sulla maternità surrogata, voglia prevedere una norma che specifichi il diritto del minore e vedersi riconosciuto il rapporto con il genitore biologico, onde evitare che una situazione del genere abbia a ripetersi”. Il monito arriva dall’avvocato Giorgio Muccio, legale della coppia che oggi ha ottenuto una prima vittoria a Strasburgo dopo una lunga e tortuosa battaglia giudiziaria.
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