di Tiziana Maiolo
L’Unità, 21 maggio 2023
Ma chi sarà mai questa Chiara Colosimo, che ha la pretesa di andare a presiedere la Commissione Antimafia senza aver mai indossato una toga? Meglio un bel pm “antimafia”, anche se ex. Non ha peli sulla lingua il dottor Giancarlo Caselli, e ha già il suo bel candidato da proporre per quella Bicamerale così speciale da avere persino poteri requirenti. Cioè gli stessi dell’autorità giudiziaria, con esclusione del potere di manette. Ecco la proposta, in uno dei tanti organi di famiglia: “E francamente avendo a disposizione una personalità professionalmente e moralmente ineccepibile di altissimo livello e di collaudata indipendenza come Cafiero de Raho, non riesco proprio a capire cosa di meglio si potrebbe trovare”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 21 maggio 2023
“L’articolo 323 del codice penale ha da sempre dimostrato una inutilità fisiologica e una pericolosità patologica”, ci dice Luigi Stortoni, professore emerito di Diritto penale dell’Università di Bologna. “L’articolo 323 del codice penale, quello sull’abuso d’ufficio, ha da sempre dimostrato una inutilità fisiologica e una pericolosità patologica. Per questo sarebbe un’ottima soluzione depenalizzare il reato, sostituendolo con un illecito punito sul piano amministrativo”. Lo dichiara, intervistato dal Foglio, Luigi Stortoni, professore emerito di Diritto penale dell’Università di Bologna, ascoltato su questo tema nei giorni scorsi dalla commissione Giustizia della Camera, che sta esaminando le proposte di modifica dell’abuso d’ufficio (in attesa che il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ponga sul tavolo la propria proposta).
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 maggio 2023
“Intercettiamone uno, intimidiamo tutti gli altri”. Con queste parole, un paio di anni fa, la Camera penale di Roma reagiva all’ennesimo caso di intercettazione a carico di un avvocato. Casi non isolati, che negli anni hanno riempito le pagine di questo giornale, come testimonianze di una pratica non consentita, ma comunque tollerata, dal momento che di conseguenze non ce ne sono. Le norme, allo stato attuale, prevedono il divieto di trascrizione, anche sommaria, di queste comunicazioni. Un passettino in avanti rispetto alla norma precedente, che ne vietava il solo utilizzo, che però non impedisce comunque di ascoltare e, dunque, scoprire la strategia difensiva, con buona pace del diritto di difesa.
cittadellaspezia.com, 21 maggio 2023
Finanziamento di un milione e 800mila euro assegnato dalla Cassa delle Ammende. Regione Liguria aderisce ai finanziamenti di Cassa delle Ammende presentando “Vasi comunicanti: dall’esecuzione penale alla rete territoriale del lavoro e del benessere sociale”, un progetto elaborato tramite la collaborazione tra il Prap (Provveditorato Regionale dell’amministrazione penitenziaria), l’UIEPE (Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna) e il CGM (Centro giustizia minorile) e co-finanziato dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia. L’obiettivo è promuovere sul territorio sportelli per l’inclusione attiva delle persone sottoposte a provvedimenti penali, sia all’interno che all’esterno degli istituti penitenziari, favorendo il collegamento con i servizi territoriali, l’accesso alle misure alternative alla detenzione e l’inclusione sociale.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 21 maggio 2023
All’avanguardia per il trattamento dei detenuti, carcere modello per i progetti di reinserimento lavorativo e sociale, il carcere di Milano Bollate tuttavia ha “grandi problematiche nell’area sanitaria”. A dirlo l’associazione Antigone all’indomani della visita di una delegazione del proprio Osservatorio nella casa di reclusione, che ospita 1.275 detenuti, di cui 116 donne.
di Paola Manciagli
oggi.it, 21 maggio 2023
“Oggi” è il primo giornale a varcare i cancelli del minorile. Quello degli evasi di Natale (poi tornati o ripresi). Ecco come si vive qua dentro. Per tutti, la speranza è di avere una seconda chance: “Quando ho visto mia madre soffrire, ho deciso di cambiare”.
Il Mattino, 21 maggio 2023
L’iniziativa è frutto di un protocollo tra gli uffici giudiziari e le associazioni con il Garante dei detenuti. I detenuti sistemeranno l’archivio del Tribunale di Benevento. L’iniziativa, prevista con un protocollo, si pone l’obiettivo di realizzare programmi di intervento formativi, lavorativi e ricreativi di varia tipologia da realizzarsi in partenariato e finalizzato, nello specifico, alla sistemazione dell’Archivio presso il Tribunale di Benevento, mediante il ricorso a forme di collaborazione volontaria di persone sottoposte a misura alternativa alla detenzione. Tale attività si inserisce nel solco della giustizia riparativa quale forma indiretta di riparazione all’illecito penale commesso.
latinaoggi.eu, 21 maggio 2023
Questa storia parla di speranza e ostinazione. Ruota attorno a tre donne caparbie. Una è la giornalista Flavia Filippi, che ha messo in piedi l’associazione “Seconda chance” e sta consolidando un programma che consente di trovare occupazione a persone detenute per dare loro, appunto, un’altra possibilità. La rete funziona bene a Roma, meno nelle province del Lazio e sembrava quasi impossibile esportarla anche a Latina, poiché nella casa circondariale di via Aspromonte non esiste una sezione per i cosiddetti “ammessi al lavoro esterno”.
algherolive.it, 21 maggio 2023
Sfruttare il tempo della pena: dalla condanna alla scelta di cambiare. Giovedì 25 maggio, a Sassari, si terrà la giornata evento “La parola ai detenuti: che padre sarò?”. Un argomento non facile da trattare davanti a una platea, una tematica che tocca le pance e le ferite dell’anima, ma che è doveroso approfondire perché solo attraverso il confronto e la diffusione di buone pratiche, è possibile introdurre strategie efficaci quando si parla di violenza contro le donne e i minori. L’evento, organizzato dal Centro Ascolto Uomini Maltrattanti Sardegna, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, si svolgerà nell’aula Mossa del medesimo Dipartimento e consisterà in una giornata intensa in cui si alterneranno interventi dal carattere formativo e informativo, ognuno pensato per dare il proprio contributo fattivo.
lafedelta.it, 21 maggio 2023
È dedicata al rapporto tra carcere e diritti, a vent’anni dalla nascita dei Garanti dei detenuti, la conferenza in programma martedì 23 maggio alle 11 nel palazzo della Provincia di Cuneo (Sala Giolitti). L’iniziativa, promossa dal Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, si svolge in collaborazione con la Provincia.
- Chiavari (Ge). Voce al territorio: la nuova iniziativa parte dal carcere
- Monza. L’omaggio a Ennio Morricone dà un futuro agli ex detenuti
- “Mare fuori, un fenomeno che ha riacceso i riflettori su una realtà dimenticata”
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- L’Italia dei senza cibo: 3 milioni di persone assistite con i pacchi alimentari











