di Francesco Grignetti
La Stampa, 27 settembre 2023
Sottoposti a esami, i minorenni saranno espulsi se dichiarano una falsa età. Era un indubbio problema, l’arrivo in massa di minori stranieri non accompagnati, 11.650 quelli registrati quest’anno dal ministero dell’Interno. E i centri dedicati sono andati in tilt. Quindi ecco l’idea del governo di rovesciare il tavolo: basta non classificarli più come minori, o quantomeno prevedere controlli medici per tutti quelli che non sono palesemente adolescenti, e il gioco è fatto.
di Federica Rossi
Il Manifesto, 27 settembre 2023
Oggi a Strasburgo il caso di sei giovani portoghesi contro 32 nazioni “inadempienti”. Per la prima volta l’accento viene posto sul diritto alla vita e contro le discriminazioni. Oggi si scrive una pagina importante per la giustizia climatica. Sei giovani portoghesi, di età compresa tra gli 11 e i 24 anni, portano 32 stati di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) per inadempienza agli obblighi climatici comunitari. In una cornice politica in cui le cosiddette climate litigations si moltiplicano: memorabile la vittoria di 17mila cittadini olandesi contro il colosso petrolifero Shell nel 2021 o la recente causa contro Eni mossa da Greenpeace, Re:Common e 12 cittadini. Nella speranza che la giurisprudenza si riveli tra i più solidi alleati dell’ambiente.
di Luigi Manconi
La Stampa, 27 settembre 2023
El-Qaisi, 29 anni, ricercatore alla Sapienza, sposato con un figlio di 4 anni, è anche cittadino palestinese. Lo hanno arrestato il 31 agosto dopo una vacanza a Betlemme ma contro di lui non ci sono imputazioni. Ormai da quasi un mese un nostro connazionale, Khaled El-Qaisi, si trova detenuto nel carcere di Petah Tiqwa, a est di Tel Aviv. El-Qaisi è studente presso l’università La Sapienza di Roma e ricercatore di storia della Palestina; ha 29 anni, è sposato con una donna italiana, ha un figlio di 4 anni ed è titolare della cittadinanza italiana e di quella palestinese.
di Antonia Arslan
La Stampa, 27 settembre 2023
Gli Usa sono complici di un negoziato impossibile. L’obiettivo azero è cancellare gli armeni dalla Storia. Moltissimi sono i proverbi che la saggezza popolare ha inventato per descrivere situazioni estreme (e terribili) come quella in cui si trova oggi la popolazione del piccolo ma importantissimo territorio di montagna chiamato Nagorno-Karabakh (Artsakh per gli abitanti, montanari armeni del Caucaso, essendo l’altro nome per loro una memoria costante di dominazioni straniere).
di Liana Milella
La Repubblica, 26 settembre 2023
L’ex deputato di FI scelto dall’esecutivo dovrà dimettersi dall’incarico di professore a Firenze. Lavoreranno con lui anche l’avvocata Irma Conti (in quota Lega) e il civilista palermitano Mario Serio (indicato dall’ex pm Scarpinato oggi senatore M5S).
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 26 settembre 2023
Depositate le motivazioni con le quali il 9 marzo scorso il Tribunale di Siena ha confermato la condanna di cinque agenti per la violenza nei confronti di un detenuto tunisino e affermato la natura autonoma del reato. La tortura di Stato è un reato autonomo e non un’aggravante. La norma è, infatti, destinata a prevenire e ad arginare atti di violenza come quelli commessi a San Gimignano da agenti che hanno tradito il loro mandato e minato la dignità e l’immagine delle istituzioni pubbliche. Il Tribunale di Siena affida ad oltre 250 pagine, le motivazioni con le quali il 9 marzo scorso ha condannato cinque agenti penitenziari del carcere toscano, con pene da 5 anni e 10 mesi fino a 6 anni e 6 mesi per torture, falso e minaccia aggravata.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 26 settembre 2023
Secondo i giudici, l’uomo condannato a 30 anni per l’assassinio della 26enne, è sinceramente pentito: è la prima volta che l’istituto introdotto con la Riforma Cartabia viene applicato.
di Mitja Gialuz* e Michele Passione**
Il Dubbio, 26 settembre 2023
Due articoli in tre giorni: bisogna dare atto a Oliviero Mazza di aver preso sul serio l’impegno ad animare il dibattito attorno alla giustizia riparativa, salutata sin dalla scorsa estate dalle pagine di questo giornale con giudizi lapidari, che le vacanze non hanno mutato.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 26 settembre 2023
Giustizia riparativa, parla Gian Luigi Gatta, ordinario di Diritto penale alla Statale di Milano: “È importante non alimentare allarmismi, non c’è stato alcuno sconto di pena”. Nel dibattito aperto nei giorni scorsi sulle colonne del Dubbio in tema di giustizia riparativa, si inserisce il professor Gian Luigi Gatta, ordinario di Diritto penale alla Statale di Milano e vicepresidente della Scuola superiore della magistratura.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 26 settembre 2023
Cosa fare per prevenire questi eccidi? È una domanda che si fanno in molti. Il racconto purtroppo è sempre lo stesso: un uomo e una donna si incontrano, si amano, si sposano o convivono facendo spesso dei figli. Dopo qualche anno, se lei non mostra una totale passività, lui comincia a smaniare. Vorrei non dovere intervenire ogni minuto per esprimere l’indignazione di tante donne che si sentono trattate come fossero una etnia minoritaria, prese di mira da uomini rabbiosi e fatte fuori come nemiche da cancellare.
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