di Rocco Vazzana
Il Dubbio, 28 settembre 2023
Intervista al sindaco Filippo Mannino: “In questi anni l’isola è stata utilizzata come la foglia di fico dietro la quale sia l’Italia che l’Europa hanno nascosto tutti i fallimenti delle politiche sull’immigrazione”. “In questi anni Lampedusa è stata utilizzata come la foglia di fico dietro la quale sia l’Italia che l’Europa hanno nascosto tutti i fallimenti delle politiche sull’immigrazione”. Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, poco più di una settimana fa è volato fino a New York per esporre al vertice Onu sugli obiettivi di sviluppo sostenibile il caso unico della sua piccola isola dispersa nel cuore del Mediterraneo. E adesso ci siamo un po’ stancati.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 28 settembre 2023
Quando nel 2015 venne in pompa magna presentato l’Accordo di Parigi sul clima, per il contrasto all’aumento del riscaldamento globale mediante la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, poteva credersi che gli oltre 170 Paesi sottoscrittori avessero preso un impegno capace di avere concreti e condivisi impegni; che cioè si assistesse ad una svolta irreversibile, coinvolgente il mondo intero. Pur non mancando ora alcuni provvedimenti ed effetti concreti, le difficoltà, i contrasti e le marce indietro sono importanti. Sono di questi giorni i rallentamenti annunciati dal governo britannico rispetto agli obiettivi di raggiungimento del traguardo di zero emissioni. E i rigorosi programmi dell’Unione europea sulle scadenze dell’obbligatorio passaggio alla produzione di sole automobili elettriche e a zero emissioni di Co2 ed altri gas, dopo le vivaci reazioni da parte di diversi governi sono stati seguiti da significative retromarce. Intanto i progetti di sfruttamento dei giacimenti di litio in Portogallo, utili per la produzione in Europa delle batterie elettriche, hanno dato luogo a vivaci proteste dei contadini per il danno ambientale che ne deriverebbe, con la distruzione di aree agricole anche di pregio ambientale.
di Sabato Angieri
Il Manifesto, 28 settembre 2023
I racconti degli abusi e delle violenze subite dai civili armeni del Nagorno-Karabakh. Tra le migliaia di persone in fuga dall’enclave indipendentista dell’Artsakh. Gli azeri sostengono di aver colpito solo obiettivi militari. Le testimonianze dei profughi dicono altro: “A Martakert una donna ha salvato i suoi 4 bambini, li ha lasciati nel camion ma non è riuscita a scappare e l’hanno uccisa. La madre di quattro bambini!”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 27 settembre 2023
Ennesima sentenza della Cassazione che conferma il risarcimento di 7mila euro per mancanza di spazi vitali. E il sovraffollamento nel frattempo è in crescita. La Cassazione ha recentemente emesso una sentenza importante riguardante un caso di detenzione in condizioni inumane e degradanti a causa della mancanza di spazio vitale nella cella. I giudici supremi, i quali hanno respinto il ricorso presentato dal Ministero della Giustizia, hanno riconosciuto un risarcimento significativo al detenuto Wilfredo Luis Tiredo.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 27 settembre 2023
A causa della mancanza di posti negli istituti penali i minori arrestati sono costretti a lunghi spostamenti, da Nord a Sud, in attesa di una collocazione più o meno stabile con difficoltà di vario genere che si ripercuotono sull’attività dei difensori. È il caso anche di un minore difeso da Federica Liparoti del Foro di Milano.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 27 settembre 2023
Uno spaccato della vita in carcere nelle motivazioni della condanna emessa dal Tribunale di Siena per 5 agenti penitenziari. “Ripugnante e disinvolto esercizio di violenta disumanità” per “esibire manifestazioni di dominio” a “guisa di aberrante e perversa forma di pedagogia carceraria”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 settembre 2023
Col primo ddl ha avviato una riforma penale liberale, ma sui decreti si è dovuto contraddire. Il 31 ottobre 2022, nella prima conferenza stampa del nuovo governo, sono serviti solo due minuti al ministro della Giustizia Carlo Nordio per illustrare la parte del decreto legge relativo all’ergastolo ostativo - proprio lui che si era detto contro l’ergastolo qualche giorno prima sul Corsera - sei invece per motivare il rinvio dell’entrata in vigore della riforma del processo penale firmata Cartabia. Questo primo atto ha segnato tutto l’anno appena trascorso: un guardasigilli con idee liberali e garantiste spesso costretto a rinnegare le proprie convinzioni, stretto all’interno di una maggioranza, soprattutto da Lega e Fratelli d’Italia, che tende a deviarlo sul binario securitario e giustizialista.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 27 settembre 2023
Il voto previsto per domani. Resta in sospeso il discorso sui trojan, Nordio prepara una proposta. Arriva oggi in aula alla Camera il decreto intercettazioni che la settimana scorsa ha fatto non poco penare la maggioranza, con uno scontro quasi frontale tra Forza Italia e FdI a colpi di emendamenti e trattative per farli ritirare.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 settembre 2023
Oggi alla Camera il Dl 105, primo atto della battaglia garantista sugli “ascolti”. Non sappiamo com’è andata a Santa Marinella. Non sappiamo come abbia fatto il difensore di uno degli indagati, Roberto Angeletti, a scovare, tra migliaia di file, le scene hot del sindaco Pietro Tidei.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 27 settembre 2023
La proposta del presidente del Consiglio nazionale forense Francesco Greco: “All’ufficio legislativo di Via Arenula sia destinato un numero adeguato di avvocati, siamo disponibili a farci carico dei loro compensi”. “Nel nostro paese esiste un grande corto-circuito costituzionale. I magistrati, chiamati ad applicare le leggi, siedono nell’ufficio legislativo del ministero della Giustizia, cioè nel posto dove le leggi vengono fatte. Siamo di fronte a una violazione del principio di separazione dei poteri. Per questo motivo, il Consiglio nazionale forense chiede al ministro della Giustizia Carlo Nordio che all’interno dell’ufficio legislativo ci sia un numero adeguato di avvocati ed è disponibile a farsi carico dei compensi da destinare a quest’ultimi che, a differenza dei magistrati, non potrebbero altrimenti contare su una retribuzione propria”. A lanciare la proposta, intervistato dal Foglio, è Francesco Greco, presidente del Consiglio nazionale forense (Cnf), l’organismo di rappresentanza istituzionale dell’avvocatura italiana. Una proposta destinata a far discutere il mondo politico e soprattutto quello togato.
- Turi (Ba). Visita nel carcere dove quasi nulla è secondo legge
- Bologna. Carcere minorile del Pratello: “Anche materassi di fortuna sul pavimento”
- Busto Arsizio. La prevenzione oncologica entra nel carcere: “Nessuno deve sentirsi trascurato”
- Ferrara. All’Università una Giornata dedicata ai grandi temi della giustizia penale
- Follonica (Gr). “I mostri ci somigliano”, un documentario che parla di abusi nelle carceri









