di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 19 maggio 2023
Niente di fatto in una riunione al ministero. Posizioni distanti tra i partiti e dei partiti con il ministro. Intanto le audizioni alla camera confermano: il perimetro del reato è già stato ridotto e l’Italia ha obblighi internazionali da rispettare.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 maggio 2023
Il costituzionalista Sabino Cassese: “Non possono esserci dei magistrati al vertice del potere esecutivo. Non solo a via Arenula, lo stesso vale per gli altri ministeri”. Ieri mattina abbiamo aperto la nostra terza esperienza al Salone internazionale del Libro di Torino con una intervista al costituzionalista Sabino Cassese. Con lui abbiamo parlato di riforme costituzionali e di giustizia e come le prime possono influenzare la seconda. Al termine dell’intervista, che potete rivedere sulla nostra pagina Facebook, abbiamo invitato il professor Cassese a visitare la cella di isolamento che abbiamo allestito nel nostro stand. Dopo averla vista ha dichiarato: “A guardarla, bisogna invece ispirarsi a quella in cui è recluso Anders Behring Breivik”, l’autore della strage sull’isola di Utøya il 22 luglio 2011.
di Giovanni Guzzetta
Il Dubbio, 19 maggio 2023
L’equilibrio tra politica e giustizia esistente oggi, non è l’unico possibile né il migliore. È molto preoccupato Nello Rossi, Direttore della Rivista di Magistratura democratica, su Il Dubbio (che riprende un più ampio contributo sulla menzionata rivista), per le conseguenze che potrebbe avere in Italia l’introduzione di un sistema presidenziale, semipresidenziale o di premierato. Ed è, giustamente, preoccupato che una soluzione la quale modifichi la forma di governo potrebbe avere riflessi sul meccanismo dei pesi e contrappesi dell’intero sistema.
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 19 maggio 2023
Il boss non pentito può uscire dal carcere in permesso premio per andare a messa. Il tutto grazie alla Consulta: la Corte ha dichiarato illegittime sul punto le norme come l’ergastolo ostativo che escludevano i benefici al condannato per omicidio mafioso che non collabora con la giustizia non si può dunque negare il permesso al detenuto solo perché il clan cui apparteneva è ancora operante, se non ci sono ancora collegamenti con la cosca e il rischio che siano ripristinati.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 19 maggio 2023
Un’importante figura del clan Pilera-Puntina di Catania, Giacomo Maurizio Ieni, detto Nuccio, è morto nel carcere di Secondigliano a Napoli. La notizia è stata data dal suo difensore, l’avvocato Salvatore Silvestro del foro di Messina, che ha rivelato la richiesta di scarcerazione avanzata nelle settimane precedenti a causa delle gravi condizioni di salute dell’uomo. Richiesta respinta dal gip del tribunale di Catania. La morte di Ieni ha sollevato domande e i suoi legali hanno annunciato l’intenzione di presentare una denuncia per fare luce sulle circostanze del decesso.
di Marina Lomunno
La Voce e il Tempo, 19 maggio 2023
I lettori de “La Voce e il Tempo” stanno rispondendo con generosità all’appello per i ragazzi del carcere minorile Ferrante Aporti. Sono già numerose le offerte di denaro ricevute dopo l’annuncio che abbiamo pubblicato la scorsa settimana.
di Roberto Gramola
La Voce e il Tempo, 19 maggio 2023
“In carcere, mamme detenute con i loro bambini: i diritti non garantiti”: un tema “spinoso” per un convegno non a caso organizzato sabato 13 maggio, vigilia della Festa della Mamma, presso la Sala delle Colonne del Municipio di Torino. Organizzato dalla garante delle persone private della libertà personale del Comune di Torino, Monica Gallo, per richiamare l’attenzione sulle madri che scontano la pena in carcere insieme ai figli dai 2 ai 6 anni negli Icam (Istituti a custodia attenuata per detenute madri), strutture dentro le mura carcerarie dei penitenziari italiani: una condizione difficile tanto per le madri quanto per i bambini.
iltorinese.it, 19 maggio 2023
Raccontare la vita delle persone private della libertà ai più giovani. Questo l’obiettivo dell’appuntamento che, questa mattina, ha aperto il calendario di eventi nello stand istituzionale di Città di Torino al Salone internazionale del Libro. La riflessione è partita dal volume “Il carcere spiegato ai ragazzi”, nato da un progetto dell’Associazione Antigone che si propone di far comprendere la quotidianità dei detenuti nella sua autentica e dolente realtà. Una realtà, questa, “di cui non si parla mai abbastanza” come si evince dalle parole di Monica Gallo, Garante della Città di Torino per i diritti delle persone private della libertà. “Le scolaresche - ha spiegato - visitano il carcere senza saperne molto prima” lasciando in queste visite poca dignità per i detenuti e poca attenzione verso i ragazzi. Per questo, spiega “da settembre abbiamo previsto cicli di incontri dedicati proprio ai ragazzi che decidono di entrare come visitatori negli istituti penitenziari”.
lacnews24.it, 19 maggio 2023
Appuntamento per il 19 maggio quando verrà presentato il libro di Salvatore Curatolo. Si discuterà delle novità contenute nella riforma introdotta dal Governo. “In Italia è stata abolita la pena di morte, ma esiste ancora la “morte per pena”. Il “fine pena mai” è, oggi, al centro del dibattito pubblico, non solo per gli addetti ai lavori”. Lo scrive in una nota il segretario della Camera Penale di Catanzaro, Francesco Iacopino, annunciando l’argomento del prossimo evento.
lacittadelnordmilano.it, 19 maggio 2023
Alle sette della sera inizia a piovere piano. C’è ancora molta luce nonostante le nuvole che rapide passano l’orizzonte e non promettono nulla di buono. In fila davanti al blocco centrale del carcere di Opera c’è una fila di persone in attesa di entrare. Nel teatro interno al penitenziario più grande d’Italia c’è uno spettacolo scritto e realizzato dai detenuti e la curiosità è tanta.
- Foggia. Un orto da coltivare nel carcere, per il reinserimento sociale dei detenuti
- Napoli. A Nisida un murale e un progetto di avviamento al lavoro per i giovani detenuti
- Ma sei italiani su dieci non leggono
- Servizi e politiche insufficienti: da anni la Campania è all’ultimo posto
- Fermare la povertà educativa con il sorriso











