di Ermes Antonucci
Il Foglio, 16 maggio 2023
Il ministro della Giustizia ha fatto piazza pulita delle toghe di sinistra che occupavano posizioni di potere a via Arenula, sostituendole però con altri magistrati. L’ultima nomina è quella di Rosa Sinisi, coinvolta nel caso Palamara.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 16 maggio 2023
Nello scorso fine settimana il ministero della Giustizia ha comunicato l’adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. Una misura resa necessaria dall’incremento dell’inflazione verificatosi tra il 2020 e il 2022. L’intervento è contenuto in un decreto interdirigenziale del Capo dipartimento degli Affari di Giustizia del 10 maggio scorso. Cosa cambia nello specifico? Per accedere al patrocinio a spese dello Stato il nuovo limite di reddito è stato portato a 12.838,01 euro, giustificato dall’aumento del costo della vita rilevato dall’Istat nel biennio 1 luglio 2020- 30 giugno 2022 pari al 9,4%.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 16 maggio 2023
Aspettare le sentenze di Cassazione è sempre saggio, a condizione però di non farle poi diventare valide solo a seconda di quanto fanno comodo. “Aspettiamo le sentenze”, promettono tutti solennemente ogni volta che inizia una indagine.
di Riccardo Arena*
Ristretti Orizzonti, 16 maggio 2023
Una persona detenuta è morta in ospedale giovedì 11 dopo che il 24 aprile aveva tentato di impiccarsi nel carcere Bassone di Como. Il suo nome era Babacar Mbengue, era di nazionalità Senegalese e aveva 26 anni. Da quanto abbiamo appreso sembra che Babacar si sia impiccato nel reparto di infermeria utilizzando una camicia e sembra anche che soffrisse di problemi psichiatrici.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 maggio 2023
I legali di Domenico Porcelli, Maria Teresa Pintus e Livia Lauria, hanno presentato reclamo per l’annullamento del decreto prorogato dall’attuale ministro della Giustizia, ritenuto illegittimo. Da oltre due mesi è in sciopero della fame Domenico Porcelli, detenuto in custodia cautelare al 41bis nel carcere sardo di Bancali. Ha 49 anni e ha deciso, come altri ristretti che però sono nel frattempo morti, di seguire la strada dell’anarchico Alfredo Cospito.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 16 maggio 2023
L’etichetta del “nuovo Cospito”, si materializza ogni giorno che passa. E anche se i reati per cui è detenuto sono diversi da quelli dell’ideologo della Federazione anarchica informale, la storia di Domenico Porcelli, 49 anni, originario di Bitonto (Bari), condannato in primo grado a 26 anni di carcere per associazione mafiosa, ricalca quella dell’uomo che col suo sciopero della fame, per mesi, ha aperto un fronte sul 41 bis e sulle sue ombre. Da 84 giorni rifiuta il cibo che gli agenti del supercarcere di Bancali a Sassari destinano quotidianamente ai detenuti in regime speciale: “É dimagrito 14 kg racconta la sua legale Maria Teresa Pintus (che ha già assistito anche Cospito nel periodo di detenzione nel penitenziario sardo) - hanno già dovuto iniziare a fare flebo che però da qualche giorno sono interrotte per sua stessa richiesta e determinata volontà. Sono comparse delle forme di disestesia alla mano destra e dolori all’avambraccio destro”.
di Ilaria Quattrone
fanpage.it, 16 maggio 2023
“Se non verrà trovato un direttore stabile, è difficile che al Beccaria la situazione possa migliorare”: è quanto ha detto Franco Mirabelli, senatore del partito Democratico che ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro della Giustizia di porre fine alle numerose criticità.
giornaleadige.it, 16 maggio 2023
Oggi l’eurodeputato veronese Paolo Borchia insieme al sottosegretario alla Giustizia con delega al trattamento dei detenuti senatore Andrea Ostellari ha fatto un’ispezione al Carcere di Montorio che, come altre case circondariali, è sovraffollato.
garantedetenutilazio.it, 16 maggio 2023
Temono di essere rimpatriati un gruppo di trattenuti da lungo tempo e con parenti in Italia. Sabato 13 maggio, il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, e la Garante di Roma Capitale, Valentina Calderone, si sono recati al Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Roma Ponte Galeria, dove sono trattenuti 90 uomini e cinque donne. Il Garante e la Garante hanno incontrato un gruppo di trattenuti di nazionalità tunisina da lungo tempo e con parenti in Italia, i quali hanno manifestato le loro preoccupazioni sulla possibilità di essere espulsi dal nostro paese. Tra questi anche un giovane dal chiaro accento romanesco che in Tunisia non ha mai vissuto.
corriereadriatico.it, 16 maggio 2023
È stato un giorno molto diverso da tutti gli altri quello di ieri nel carcere di Fossombrone dove un detenuto ha regolarmente conseguito la prima laurea come studente del Polo Universitario attivato dall’Università di Urbino. Un’iniziativa nata nel 2015 e operativa dal 2016, che vede a oggi iscritti 20 studenti a 10 corsi di laurea differenti. Il primo di loro ha concluso il percorso triennale e raggiunto il traguardo della laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. È stato già ammesso a proseguire il suo percorso di studi alla laurea Magistrale in Psicologia Clinica.
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