di Eleonora Martini
Il Manifesto, 21 settembre 2023
La legge italiana non prevede il caso in cui uno Stato estero non collabora. Sit in del “popolo giallo” in molte città italiane. La questione è davvero molto delicata, per questo i giudici della Corte costituzionale riuniti ieri in camera di consiglio - per decidere di fatto le sorti del processo (interrotto per “assenza” degli imputati) ai quattro funzionari della National Security Agency egiziana accusati di aver torturato e ucciso nel 2016 Giulio Regeni - hanno scelto di prendersi più tempo e aggiornare ai prossimi giorni l’esame delle eccezioni sollevate dal Gip del Tribunale di Roma, Roberto Ranazzi.
di Marco Fagandini e Matteo Indice
Il Secolo XIX, 21 settembre 2023
Le carte sul delitto compiuto da Luca Gervasio a danno di Roberto Molinari svelano il collasso del sistema: “Il giorno dell’omicidio, dopo che due sere prima il killer aveva picchiato la futura vittima senza ucciderla, era previsto l’interrogatorio di entrambi. Ma non c’è stato tempo”.
di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 21 settembre 2023
Il fuggitivo era stato ricoverato dopo una lite a San Vittore. Alle 5.25 la fuga dalla finestra: il poliziotto che lo aveva in custodia ha tentato di seguirlo ma si è ferito gravemente. Un detenuto è evaso nelle prime ore di giovedì mattina lanciandosi da una finestra, al secondo piano, dell’ospedale San Paolo di Milano. Un poliziotto si è lanciato dietro di lui nel tentativo di fermarlo, ma è caduto malamente battendo la testa e si trova ora ricoverato in condizioni gravissime.
primanovara.it, 21 settembre 2023
È emerso nel corso della visita alla Casa circondariale novarese promossa dai Radicali: un’iniziativa per portare comuni cittadini nei penitenziari. Il carcere di Novara è tra i migliori in Piemonte ma deve far fronte a due problematiche che vanno risolte prima possibile: l’incarico di nuovo garante dei detenuti e il potenziamento del numero di educatori, in questo momento fermo a uno quando in pianta organica ne sono previsti quattro.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 21 settembre 2023
L’ultimo annuncio un anno fa: “Pronti coi lavori”. Nulla è stato fatto, ora nuove date. “Entro settembre 2022 partiranno i lavori”. E invece, a distanza di un anno esatto da quell’annuncio che arrivava da più parti, i lavori per la casa famiglia delle detenute madri (Icam) non sono mai partiti. E la palazzina che dovrebbe essere destinata al progetto, in via Fanfani a Rifredi, affonda nel degrado. Erbacce sempre più alte, muffa, sporcizia.
Corriere Salentino, 21 settembre 2023
Si è tenuto questa settimana nella Casa circondariale Borgo San Nicola l’incontro tra l’area giuridico pedagogica e l’associazione Antigone Puglia sulla scorta dei numerosi suicidi avvenuti durante l’anno. L’emergenza carceri continua inesorabilmente con 53 suicidi dall’inizio dell’anno. Molte di queste morti interessano persone giovanissime che si tolgono la vita - questo ci dice l’Osservatorio suicidi in carcere - ben prima del processo cioè nelle prime fasi del procedimento.
di Paolo M. Alfieri
Avvenire, 21 settembre 2023
L’Assemblea generale riconosce il ruolo dei 3 milioni di enti: “Promuovono lo sviluppo sociale, economico e di protezione dell’ambiente”. Le cooperative “hanno dimostrato di promuovere lo sviluppo economico e sociale di tutti i popoli, inclusi donne, giovani, anziani, persone con disabilità e popolazioni indigene. Contribuiscono all’inclusione sociale e all’eradicazione della povertà e della fame”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 settembre 2023
L’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha recentemente emesso una nota tecnica contenente commenti e raccomandazioni relative alle disposizioni in materia di asilo contenute nella Legge 5 maggio 2023, n. 50. Questa legge rappresenta la conversione con modifiche del decreto- legge 10 marzo 2023, n. 20, ed è incentrata su questioni urgenti riguardanti l’ingresso legale dei lavoratori stranieri e la prevenzione e il contrasto all’immigrazione irregolare.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 21 settembre 2023
Giorgia Meloni aveva detto fin da subito che i nuovi Cpr, i Centri per la permanenza e il rimpatrio degli stranieri clandestini, sarebbero stati realizzati dalla Difesa. La premier aveva detto anche che verranno realizzati in aree poco abitate e facilmente “perimetrabili”. Ed eccoci ai passi concreti.
di Mauro Rosin
Il Dubbio, 21 settembre 2023
Il Governo vuole costruire una struttura in ogni Regione. Destra e sinistra unite nella lotta. Almeno in quella contro i Cpr, che il governo vorrebbe costruire in ogni Regione, che trova schierati sulla linea del “no” i governatori italiani di ogni colore politico. Tranne ovviamente quelli che già ospitano sul loro territorio strutture per il trattenimento dei migranti e il presidente della Calabria Roberto Occhiuto (Forza Italia) e quello ligure Giovanni Toti. Attualmente i Centri attivi sono nove: a Bari, Brindisi, Caltanissetta, Potenza, Roma, Trapani, Gorizia, Macomer (Nuoro) e Milano. Chiuso per ristrutturazione, dopo i danneggiamenti causati dagli ospiti il Cpr di Torino.
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