di Giansandro Merli
Il Manifesto, 14 maggio 2023
Depositata un’istanza al giudice di Trapani sull’articolo 12 del Testo unico immigrazione. La decisione attesa entro giugno. Il procedimento contro l’equipaggio della nave umanitaria, sotto sequestro da sei anni, è ancora in fase di udienza preliminare.
di Giuliano Pisapia*
Corriere della Sera, 14 maggio 2023
Sono passati 70 anni da quando il voto contrario del Parlamento francese ha impedito la nascita della Comunità Europea di difesa. A distanza di soli due anni dalla fondazione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio i padri fondatori dell’Europa - De Gasperi in testa - vedevano nella CED il primo, autentico organismo “politico” in grado di raggiungere una vera ed effettiva federazione europea.
di Francesco Strazzari
Il Manifesto, 14 maggio 2023
Mentre la Cina dispiega il proprio inviato a Mosca e Kyiv, c’è da registrare per la prima volta il cauto ottimismo del Segretario di Stato USA Blinken circa il ruolo che Pechino potrà avere nel portare la Russia a sedere a un tavolo negoziale. I combattimenti di queste ore preparano il campo della massiccia controffensiva. La visita a Roma del comandante in capo Volodymyr Zelensky è parte di un lungo tour interamente volto a rinsaldare il supporto alleato, compattandolo nella fase decisiva. Non si tratta di una missione per parlare di pace, come hanno titolato alcuni media italiani, ma di una missione di guerra, nella quale si è riaffacciata con enfasi la retorica della vittoria.
di Stefania Limiti*
Il Fatto Quotidiano, 14 maggio 2023
L’indifferenza del sistema politico-informativo per il caso Assange è una deliberata scelta di affossare un giornalista al quale non si perdona di aver svelato i crimini di guerra di Stati Uniti e Gran Bretagna in Iraq e Afghanistan. Cioè di aver colpito il cuore militare dell’impero.
La Repubblica, 14 maggio 2023
I dati di Nessuno Tocchi Caino. Mai prima d’ora si era raggiunto un livello così alto di esecuzioni dopo il Ramadan. E l’Arabia Saudita non è da meno. Sono almeno 118 le persone impiccate in Iran dal 29 aprile all’8 maggio scorso. Tra loro ci sono anche due donne.
di Ruggiero Montenegro
Il Foglio, 13 maggio 2023
Dopo il caso Cospito è tornato il silenzio. “Sembra quasi ci sia una volontà di tenere nascosti alcuni fatti”, dice Mauro Palma, sulla scarsa trasparenza all’interno dei penitenziari italiani. E poi ci sono i suicidi. Da inizio anno già 21. Dopo i sei mesi di digiuno dell’anarchico al 41bis Alfredo Cospito, di detenuti in sciopero della fame non si è più parlato. Come se quel tema - e quello delle condizioni di detenzione - non fosse più un problema. D’altra parte, “l’opinione pubblica tende a concentrarsi sui casi eclatanti. Quelli per i quali gli intellettuali firmano appelli e si mobilitano”, dice al Foglio il Garante delle persone private della libertà, Mauro Palma. Che puntualizza: “Tutte cose giuste, però poi resta la disperazione per la situazione nelle carceri”. Che è quotidiana, va oltre la notizia o le prima pagine dei giornali, e invece “resta confinata negli stessi piccoli ambienti che di questo si occupano”.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 13 maggio 2023
Il caso dei due detenuti morti nell’istituto di Augusta. A seguito di un lungo sciopero della fame durato 40 e 60 giorni. Il carcere è sofferenza, solitudine, disperazione. È un grande rimosso sociale. Quando se ne parla ci si affida a stereotipi e banalizzazioni. Non possiamo comprendere cosa sia il carcere per chi lo subisce e per chi lo vive solo attraverso le categorie della politica criminale. Il carcere è afflizione. A volte il carcere è morte. Così è stato nel caso dei due detenuti morti nell’istituto di Augusta. A seguito di un lungo sciopero della fame durato 40 e 60 giorni.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 maggio 2023
Lo sport diventa un’opportunità di cambiamento e crescita anche per i detenuti. In corso c’è una importante iniziativa che sta portando il potere salvifico dello sport all’interno dei penitenziari italiani, offrendo una speranza di rieducazione e una nuova prospettiva per le persone ristrette.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 13 maggio 2023
Presentato il progetto che interesserà 60 istituti penitenziari per adulti, 13 istituti minorili e 25 comunità di accoglienza per minori. Sport è sinonimo di salute, ma potrebbe diventarlo anche di rieducazione alla vita. Parte un grande progetto per portare lo sport nelle carceri. Sono 3 milioni di euro stanziati dal governo attraverso un bando della “Sport e salute spa”, per gestire attività in 60 istituti penitenziari per adulti, 13 istituti minorili e 25 comunità di accoglienza per minori. Saranno coinvolti quasi diecimila detenuti.
di Errico Novi
Il Dubbio, 13 maggio 2023
Separazione delle carriere “stralciate” dal “pacchetto costituzionale”. Inappellabilità delle assoluzioni e, soprattutto, riforma del Csm già nel mirino delle toghe. Sul progetto del ministro pesa il rischio di un conflitto che Meloni non intende in alcun modo intraprendere.
- Caro ministro Nordio, sulla giustizia ci vuole più coraggio
- Blitz di Nordio per portare più toghe in via Arenula con la scusa del Pnrr
- Caiazza: “Nessuna riforma possibile finché il ministero è pieno di magistrati...”
- Attenuante batte recidiva. La pena dell’ergastolo non può risultare fissa
- Sicilia. Il Garante dei detenuti: “I diritti e il reinserimento sociale sono le priorità assolute”











