di Mauro Rosin
Il Dubbio, 21 settembre 2023
Il Governo vuole costruire una struttura in ogni Regione. Destra e sinistra unite nella lotta. Almeno in quella contro i Cpr, che il governo vorrebbe costruire in ogni Regione, che trova schierati sulla linea del “no” i governatori italiani di ogni colore politico. Tranne ovviamente quelli che già ospitano sul loro territorio strutture per il trattenimento dei migranti e il presidente della Calabria Roberto Occhiuto (Forza Italia) e quello ligure Giovanni Toti. Attualmente i Centri attivi sono nove: a Bari, Brindisi, Caltanissetta, Potenza, Roma, Trapani, Gorizia, Macomer (Nuoro) e Milano. Chiuso per ristrutturazione, dopo i danneggiamenti causati dagli ospiti il Cpr di Torino.
di Marco Cremonesi
Corriere della Sera, 21 settembre 2023
Il governatore del Veneto è perplesso sui progetti del governo: “Il problema? Non siamo in grado di rimpatriare”. I Cpr? “Aiutano, ma non bastano”. Luca Zaia lo ha detto e lo ribadisce: la situazione è “preoccupante se non allarmante”. Il governatore veneto definisce quella in corso riguardo all’immigrazione una “tempesta perfetta” che può rendere necessario il rivedere “i nostri servizi sanitari, sociali ed educativi. Che rischiano di aprire una questione sociale vera”.
di Roberto Gressi
Corriere della Sera, 21 settembre 2023
In questo modo si differenzia e allontana da Salvini (anche su Instagram): “Da leader politico può dire quel che vuole, io nel mio ruolo devo avere prove concrete”. Che poi uno si domanda: che ci fa su Instagram questo austero signore, nato a Napoli sessanta anni fa sotto il segno di terra del Toro e originario dell’avellinese Pietrastornina, laurea in giurisprudenza a Bologna, una carriera al ministero dell’Interno, del quale è poi giunto alla guida, come tecnico in quota Lega, nel governo Meloni? Immagini rapide, la premier e Ursula von der Leyen che si stampano un bacio per guancia in quel di Lampedusa, e lui, Matteo Piantedosi, che cammina e parla. La voce non si sente, che è sovrastata da una musica enfatica (Berlin, di Mario Sebastian, giura Shazam), chiusa con il logo del ministero, 1.129 le visualizzazioni.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 21 settembre 2023
Il report della Garante nazionale infanzia e adolescenza Carla Garlatti: in Italia 21mila migranti under 18 senza genitori. “A ogni ragazzo devono essere assicurati tre diritti: la presunzione di minore età, la collocazione in una struttura riservata esclusivamente ai minori e un tutore volontario”, dichiara la garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti. E lo fa proprio alla vigilia del provvedimento che il governo ha annunciato per la prossima settimana allo scopo di intervenire sul presunto problema dei “falsi migranti under 18”.
di Anna Maria Merlo
Il Manifesto, 21 settembre 2023
La Commissione vorrebbe chiudere prima delle elezioni di giugno, ma gli stati membri si blindano. Austria e Francia sul piede di guerra, aumentano i controlli alle frontiere con l’Italia. La commissione “libertà civili” dell’Europarlamento cerca di salvare la libera circolazione dagli attacchi ripetuti.
di Danilo Taino
Corriere della Sera, 21 settembre 2023
Secondo Sipri (Stockholm International Peace Research Institute), a inizio gennaio 2023, delle 12.512 testate in inventario globalmente, 9.576 erano a disposizione dei militari per un potenziale utilizzo: 86 in più rispetto a un anno prima, 60 delle quali cinesi.
Ristretti Orizzonti, 20 settembre 2023
Nelle carceri si muore ma non ci sono responsabili. Il “Movimento No Prison” si ritrova per l’assemblea annuale sabato 23 settembre dalle 10 alle 13 a Roma, presso la Fondazione Basso. I temi e le criticità che saranno oggetto del confronto, purtroppo, sono sempre tante in quanto ciò che continua ad avvenire nelle carceri italiane: suicidi, morti, violenze, atti di autolesionismo, etc., non è stato ancora sufficiente a produrre delle modificazioni legislative per ridurre il sovraffollamento e ridare fiato ai diritti dei reclusi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 20 settembre 2023
Audito sul ddl Nordio in Commissione al Senato, persino il presidente emerito della Consulta che è stato tra i primi giuristi a schierarsi contro il “fine pena mai”, ha bocciato la soppressione del 323. Ma sul piatto c’è lo stop al Pnrr. Ecco una bella occasione che governo e maggioranza hanno di compiere una scelta politica. Non tecnica ma politica. Sulla giustizia, of course, la materia che più di tutte soggiace al parere dei tecnici, o per meglio dire dei magistrati. L’argomento in questione è, in particolare, l’abuso d’ufficio. Che, anche un po’ a sorpresa, continua a suscitare non solo la perplessità ma addirittura la netta critica di autorevolissimi giuristi, anche di ispirazione garantista.
di Simona Musco
Il Dubbio, 20 settembre 2023
Dl intercettazioni, gli azzurri non cedono alle richieste del governo: “Lo dobbiamo agli elettori”. Non una pace e nemmeno una tregua, mentre tutti si impegnano (senza convincere nessuno) a negare la faida. È guerra fredda nella maggioranza di governo, divisa ormai in maniera palese su tutti i temi che riguardano la giustizia. E a peggiorare il clima ci si è messo il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che oggi ha disertato il tanto atteso appuntamento con i deputati di Forza Italia.
di Iuri Maria Prado
linkiesta.it, 20 settembre 2023
Una madre con una capacità mentale equivalente a un bambino di sette anni è stata accusata di aver lasciato sola in casa sua figlia di diciotto mesi, causandone la morte per negligenza. Il sistema giudiziario ha posto più enfasi sulla indignazione piuttosto che sul bisogno di cura per la persona che ha sbagliato.
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