di Laura Aldorisio
Corriere del Mezzogiorno, 16 maggio 2023
Avviato nel carcere minorile napoletano un laboratorio per insegnare un mestiere Nisida lascia senza fiato. Per la vastità del mare, che custodisce l’isola di fronte a Napoli e si svela quanto più si sale, e per i punti interrogativi che incombono, all’aprirsi dei cancelli del carcere minorile che lì ha residenza. Proprio lì, dove ci si aspetterebbe che il tempo sia perduto, i ragazzi possono invece accettare la sfida di una seconda possibilità.
palermotoday.it, 16 maggio 2023
Si chiama “Creatura” il progetto della regista Daniela Mangiacavallo. Le lettere scritte dal carcere durante la pandemia, con tutte le paure e le ansie del momento, hanno fatto da canovaccio per la drammaturgia. Dall’Inferno dantesco a quello da attraversare tutti i giorni, con la speranza di uscirne migliori. Per la regia di Daniela Mangiacavallo, mercoledì nel teatro della Casa circondariale Pagliarelli “Antonio Lorusso”, con lo spettacolo “Creatura” tornano in scena i detenuti-attori della Compagnia Evasioni.
di Aurora Faccia e Azzurra Franchi*
Il Tirreno, 16 maggio 2023
La casa di reclusione ospita due istituti: l’Itcg Niccolini, con gli indirizzi alberghiero e agrario, e il liceo artistico Giosuè Carducci. Spiragli di libertà tra libri e fornelli: viaggio nel carcere di Volterra dove la scuola dà delle occasioni. La casa di reclusione ospita due istituti: l’Itcg Niccolini, con gli indirizzi alberghiero e agrario, e il liceo artistico Giosuè Carducci.
La Repubblica, 16 maggio 2023
Il quotidiano fondato da Antonio Gramsci torna in edicola. Dopo un’assenza dal mondo della stampa di ormai sette anni, l’Unità sarà diretta da Pietro Sansonetti e verrà venduta nuovamente a partire da domani. Una data importante, considerando che il giornale fu fondato nel 1924 e tra un anno, dunque, celebrerà il suo centenario. Sansonetti approda all’Unità dopo anni di direzione del Riformista, ora passato sotto la guida editoriale di Matteo Renzi.
di Simona Brandolini
Corriere del Mezzogiorno, 16 maggio 2023
Il rapporto di Save the Children che inchioda il Sud e la Campania agli ultimi posti tra le aree amiche delle mamme. La senatrice dem Valeria Valente, nella passata legislatura è stata presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.
di Matteo Garavoglia
Il Manifesto, 16 maggio 2023
Il ministro in missione incontra il presidente Saied e il suo omologo Fekih, niente soldi ma le solite motovedette e addestramento. Annunciata da tempo, nella giornata di ieri si è concretizzata la visita del ministro degli Interni Matteo Piantedosi per discutere con le autorità tunisine delle partenze dalla sponda sud del Mediterraneo e di possibili soluzioni materiali a un fenomeno che da mesi è all’ordine del giorno per le istituzioni europee.
di Tonia Mastrobuoni
La Repubblica, 16 maggio 2023
Le testimonianze dei rifugiati raccolte da una Ong tedesca: violenze sistematiche e detenzioni inumane. Appena varcata la frontiera dell’Europa, dopo tre giorni di fuga a piedi attraverso la Turchia, Barsat è stato sbattuto in una cella di pochi metri quadri con altre 24 persone, in condizioni igieniche talmente orribili che dopo pochi giorni gli è venuta la scabbia. Non ha mai visto un medico, e per la sua famiglia in Afghanistan era sparito: prima di chiuderlo nella lurida cella infestata di cimici, la polizia bulgara gli aveva sequestrato il cellulare. C’era un solo bagno, attaccato alla cella, senza possibilità di chiudere la porta. La doccia era consentita una volta ogni due settimane. E se aveva sete, il ventiduenne poteva bere solo dal rubinetto del bagno. Ogni giorno un poliziotto entrava nella cella e picchiava tutti con un bastone, insultando, urlando “sei illegale, perché sei venuto qui”.
La Stampa, 16 maggio 2023
I dati sulla pena di morte sono allarmanti: le esecuzioni registrate salgono alle stelle e i numeri sono i più alti degli ultimi 5 anni. È stato fatto il maggior numero di esecuzioni giudiziarie registrato a livello globale dal 2017, con 81 persone giustiziate in un solo giorno in Arabia Saudita, 20 i Paesi dove sono state fatte le esecuzioni. ma c’è anche qualche passo avanti: 6 Paesi hanno abolito in tutto o in parte la pena di morte.
di Adriano Sofri
Il Foglio, 16 maggio 2023
Leggere Gramsci mentre i carcerati, oggi, vanno al massacro dopo essere stati estratti con la forza e col ricatto dalle peggiori sentine. Una vicenda infame. La vicenda infame dei detenuti russi estratti con la forza e col ricatto dalle peggiori sentine per andare a saltare sulle mine di Bakhmut mette in mostra una delle molte differenze fra chi è stato prigioniero e chi l’ha tutt’al più immaginato. I secondi reagiscono per lo più deplorando: “un’armata di delinquenti!” Ovvero, i migliori, ne provano una compassione, apprendendo della roulette russa cui quei detenuti vengono forzati - uno su cento ce la fa, e sarà graziato, e si arruolerà per la prossima taverna e il prossimo carnaio - o dell’argomento dal quale vengono persuasi - il rifiuto delle cure ai malati di Hiv, o di qualunque cosa, ai malati di vita.
di Antonella Rampino
Il Dubbio, 16 maggio 2023
Il destino della cipolla, ovvero il costo politico dell’inflazione reso simbolo nello spot che ha portato l’alleanza repubblicana guidata da Kemal Kiliçdaroglu a un passo dallo strappare la leadership della Turchia a Tayip Erdogan, lo conosceremo solo il giorno del ballottaggio, fissato al 28 maggio. Saranno due settimane lunghissime, e il cui esito non è naturalmente scontato. Ma il governo userà tutti gli strumenti di cui dispone per orientare a suo favore il voto, in un Paese nel quale durante un ventennio Erdogan, oltre a ogni tipo di repressione del dissenso, ha posto sotto suo controllo diretto tutti i mezzi di informazione, la Corte costituzionale, e in buona sostanza anche l’apparato giudiziario.
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