di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 settembre 2023
Sono due le strade percorribili per processare i presunti assassini. La Corte può rigettare la questione, dichiarare incostituzionale la norma o emettere una sentenza manipolativa additiva. Oggi arriva in Corte costituzionale il caso di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. Accogliendo la richiesta del procuratore capo Francesco Lo Voi e dell’aggiunto Sergio Colaiocco, mercoledì 31 maggio 2023 il gup di Roma ha deciso di inviare gli atti alla Consulta. Una richiesta finalizzata a sbloccare lo stallo in cui si trova il procedimento. E oggi i giudici, riuniti in Camera di Consiglio (relatore della causa sarà Stefano Petitti), dovranno valutare la questione. La decisione è attesa nei prossimi giorni. Imputati sono quattro 007 egiziani: il generale Sabir Tariq, i colonnelli Usham Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim, e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, accusati a vario titolo di sequestro di persona pluriaggravato, lesioni aggravate e concorso in omicidio aggravato. Secondo quanto ricostruito gli imputati avrebbero, tra l’altro, usato “strumenti dotati di margine affilato e tagliente ed azioni con meccanismo urente, con cui gli cagionavano numerose lesioni traumatiche a livello della testa, del volto, del tratto cervico-dorsale e degli arti inferiori”.
di Nicola Boscoletto*
Corriere della Sera, 20 settembre 2023
Cara Elisabetta, in occasione della giornata dell’Alzheimer, il 21 settembre prossimo, vorrei affrontare il tema con una provocazione che in realtà è una sfida da continuare. Spesso si pensa che per chi ha una perdita di memoria sia impossibile condurre una vita dignitosa; invece questa possibilità esiste tramite percorsi mirati.
di Gianni Bazzoni
La Nuova Sardegna, 20 settembre 2023
Il legale della famiglia: “Deve essere fatta chiarezza, non credo che si sia tolto la vita”. Quei segni sul corpo li hanno appena visti durante le operazioni di riconoscimento, poi sono usciti, il cadavere è sotto sequestro su disposizione della magistratura. E si attende il pronunciamento del medico legale per capire se la morte in cella, a Bancali, di Erik Masala, 26enne di Cagliari, si porta dietro anche qualcuno dei misteri che fioriscono sempre dentro le carceri.
di Gaetano de Stefano
La Città di Salerno, 20 settembre 2023
La direttrice dal 22 settembre ad Avellino: “Il momento più difficile? Il Covid”. Ripercorre i suoi quattro anni alla guida della Casa circondariale di Salerno, parlando di tutto, anche delle rivolte e della criticità della struttura. Perché la direttrice dell’istituto penitenziario di via del Tonnazzo, Rita Romano - che dal prossimo 22 settembre sarà destinata a dirigere il carcere irpino “Antimo Graziano” - non si nasconde dietro un dito. Ieri con molte probabilità il suo ultimo incontro pubblico in occasione dell’arrivo a Fuorni della reliquia del braccio di San Matteo. E così ripercorre la sua esperienza in un istituto che ha cercato di governare nel migliore dei modi, nonostante le carenze d’organico e il sovraffollamento dei detenuti. “Ringrazio - esordisce - tutti i collaboratori leali. E anche chi non lo è stato”.
vicenzatoday.it, 20 settembre 2023
Luisetto (Pd): “Serve una classe politica sensibile alla questione”. Carenza di figure educative, il bisogno di formazione degli agenti di polizia penitenziaria e la necessità di professionalizzare i detenuti. Sono queste le criticità avanzate da don Luigi Maistrello e del Garante dei diritti dei detenuti, Mirko Maule relativamente al sistema carcerario di Vicenza.
Libertà, 20 settembre 2023
Ogni anno, in provincia di Piacenza, le realtà associative aderenti al Centro servizi per il volontariato accolgono in media 150 persone alle quali, attraverso l’istituto della “messa alla prova”, viene accordata la sospensione del processo a fronte della partecipazione a lavori di pubblica utilità.
lametino.it, 20 settembre 2023
“Riflettori ancora puntati sulle condizioni di vita dei detenuti ristretti nelle carceri italiane. L’associazione Nessuno Tocchi Caino, con la collaborazione delle diverse Camere Penali d’Italia, ha organizzato in tutto il territorio nazionale momenti di incontro e dibattito sullo stato di salute degli istituti di pena e delle varie case circondariali italiane. Venerdì 22 settembre prossimo l’iniziativa, denominata significativamente ‘Viaggio della Speranza. Visitare i Carcerati’, farà tappa a Catanzaro” è quanto si legge in una nota.
Corriere Fiorentino, 20 settembre 2023
Una seconda opportunità per i detenuti: è stato firmato un protocollo di collaborazione tra Uiepe, l’Ufficio interdistrettuale del ministero della Giustizia per l’esecuzione penale esterna di Toscana e Umbria, e l’associazione Seconda Chance, impegnata ad avviare al lavoro detenuti giunti nella fase conclusiva della loro pena. In Toscana sono 5.800 i condannati che in questo momento stanno scontando il fine pena fuori dal carcere, oltre 1.700 solo nell’area fiorentina.
valtellinanews.it, 20 settembre 2023
Il Comune di Sondrio partner della Cooperativa Forme per offrire nuove opportunità a persone condannate. Decine di persone seguite, 24 percorsi di orientamento, 14 tirocini, sette assunzioni, attività formative e di rigenerazione: è il riassunto di quasi tre anni di lavoro del progetto “Porte aperte”, promosso nei territori di Sondrio e di Lecco, con il finanziamento della Regione Lombardia, coordinato dalla Cooperativa Forme, che vede tra i partner il Comune di Sondrio. Le persone coinvolte sono adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria che stanno scontando una pena dentro o fuori dal carcere. Dall’analisi dei loro bisogni, lavorativo, formativo, relazionale, sono scaturite le attività promosse negli ultimi tre anni.
napolitoday.it, 20 settembre 2023
Il progetto sociale “Brigata Caterina”. Dopo l’annuncio dato a febbraio scorso va avanti il progetto per il recupero della struttura abbandonata di Piazza San Domenico Maggiore. Nell’ambito del progetto dell’arcivescovo don Mimmo Battaglia di destinare beni della chiesa di Napoli alla valorizzazione di progetti che da un lato possano rigenerare e recuperare siti in decadenza, e dall’altro creino opportunità di riscatto sociale e lavorativo a soggetti svantaggiati, la cappella di Santa Caterina al Pallonetto di Santa Chiara, ridotta allo stato profano nel 1968 dall’allora Cardinale Ursi - e allo stato completamente devastata - diventerà una scuola/laboratorio di pizzeria per favorire il reinserimento lavorativo dei detenuti.
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