di Loris Castriota Skanderbegh
ledicoladelsud.it, 19 maggio 2023
La coltivazione dei campi come strumento di rieducazione e di reinserimento sociale dei detenuti. L’importante progetto sperimentale, intitolato “Natura libera”, è partito ieri nel carcere di Foggia, con l’inaugurazione di un piccolo tenimento agricolo, affidato - almeno in questa prima fase dell’iniziativa- alle cure di cinque detenuti. A “tagliare il nastro”, alla presenza delle autorità istituzionali e ai rappresentanti del terzo settore del territorio, è stato il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo, che ha sottolineato rispondenza del progetto con la funzione rieducativa della pena sancita dalla Costituzione.
di Antonio Carlino
cronachedellacampania.it, 19 maggio 2023
I giovani detenuti dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida sono i protagonisti del progetto promosso da Ripartiamo APS, in collaborazione con Sielte SpA e Maupal, che punta a far vivere ai ragazzi un’esperienza artistica e un percorso di avviamento al lavoro. Ier pomeriggio, giovedì 18 maggio, alle 16,30 ha preso il via il progetto “Sole in mezzo!”. Durante l’evento di presentazione l’Associazione Ripartiamo dedicherà ai giovani di Nisida il murale realizzato da Maupal, street artist romano, dal titolo “Ero, ora sono”.
di Linda Laura Sabbadini
La Stampa, 19 maggio 2023
Siamo tornati ai livelli di lettori di libri del 2000. Sotto il 40% della popolazione di 6 anni e più. Tre punti sotto il livello di 20 anni fa, secondo le statistiche dell’Istat. Non siamo mai stati grandi lettori come paese. E ci confermiamo a livelli bassi, nonostante la percentuale di diplomati e laureati sia cresciuta in questi 22 anni. Sono stati 20 anni di grandi trasformazioni soprattutto da un punto di vista dell’accesso alle nuove tecnologie. La lettura di libri era inizialmente cresciuta. Il trend era stato positivo fino al 2010 quando abbiamo raggiunto il massimo con il 46,8%. Ventisei milioni e mezzo di lettori nel tempo libero. Purtroppo, però, a un certo punto, si è avviata una vera e propria inversione di tendenza. E così in soli 6 anni, dal 2010 al 2016, ci siamo persi 3 milioni e mezzo di lettori. E quando parliamo di lettori ci stiamo riferendo a quelli che leggono 1 o più libri all’anno, non al mese. Questi ultimi sono pochissimi e sono più o meno stabili nel tempo, il 6% circa.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 19 maggio 2023
Indice regionale sul maltrattamento Cesvi 2022. 64 indicatori raggruppati in sei capacità, secondo la teoria di Amartya Sen. La curatrice del volume Valeria Emmi: “Va interrotta la trasmissione tra generazioni”. “Il bambino maltrattato o che assiste alla violenza domestica ha molte più probabilità di diventare un adulto maltrattante. Nel caso di una bambina che subisce o assiste, aumentano invece le probabilità di diventare un’adulta vittima di violenza”. È un dato “verificato attraverso studi e analisi di decenni”, spiega la ricercatrice Valeria Emmi, curatrice dell’”Indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia 2022” del Cesvi, rapporto giunto alla sue quinta edizione. Obiettivo numero uno di chiunque si occupi di questa piaga: “Interrompere questa trasmissione intergenerazionale”, afferma.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 19 maggio 2023
Infanzia a rischio. Dispersione record e welfare assente, a San Pietro a Patierno la fondazione Cesvi ha aperto un centro per minori e famiglie. Vignola: “È un quartiere grigio, buio, senza spazi per la collettività. I bambini in questi contesti sono schiacciati sulla realtà contingente, sul tirare a campare”. La Campania è il posto in cui essere bambini è più rischioso in Italia.
di Edoardo Novelli*
Il Domani, 19 maggio 2023
Una mano incollata a un quadro, sdraiarsi in mezzo al traffico, una notte in tenda accampati nei giardini dell’università, sono alcune delle forme di lotta scelte dai più popolari movimenti di protesta giovanile degli ultimi tempi. Nel tempo della politica virtuale in cui si tende a misurare la popolarità di un partito dal numero di like e condivisioni ottenute, in presenza di leader sempre più digitali che si esprimono con tweet e video-social, sembrava non esserci più spazio per le forme tradizionali della protesta. Nel corso di pochi anni si è assistito ad un processo di progressiva virtualizzazione e smaterializzazione di una politica per la quale la componente fisica e biologica costituiva un aspetto fondamentale.
di Angela Napoletano
Avvenire, 19 maggio 2023
Il sovraffollamento delle carceri ha spinto il premier a trattare con il collega Rama per i trasferimenti e incentivi economici da 1.500 sterline per i prigionieri. Trattative con il premier Rama per i trasferimenti e incentivi economici per i prigionieri Londra Biglietto aereo di sola andata per Tirana e “buonuscita” in denaro.
di Mauro Palma
lavialibera.it, 18 maggio 2023
Ridimensionare il reato di tortura metterebbe a rischio i processi in corso e diffonderebbe una percezione di impunità, sostenendo la cultura della chiusa appartenenza ai corpi. Il commento di Mauro Palma, garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.
di Iuri Maria Prado
L’Unità, 18 maggio 2023
Le nostre prigioni sono piene di poveri e di emarginati. La riduzione del carcere a “discarica sociale” non è un’aberrazione del sistema. È il sistema. Vittime del nostro sistema penale e carcerario sono perlopiù le persone povere ed emarginate.
di Gianni Alati
Il Dubbio, 18 maggio 2023
Cinque minuti in cella per sperimentare la vita in carcere. Ecco la sfida che Il Dubbio lancia al Salone del Libro di Torino: dal 18 al 21 maggio tutti i visitatori avranno la possibilità di provare la “detenzione” nello stand allestito dal quotidiano e dal Consiglio nazionale forense (T138- Padiglione Oval), al cui interno è stata riprodotta una vera e propria cella. Uno spazio angusto, con tutte le limitazioni e le condizioni di vita tipiche di un ambiente penitenziario.
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