di Andrea Pugiotto
L’Unità, 15 settembre 2023
Da oggi a Firenze il seminario della Società della Ragione. Dai processi riproduttivi al fine vita, dalle carceri al 41 bis, ai centri per i rimpatri dove i migranti scontano una pena senza reato né colpa. Il “corpo pensante”, libero e autodeterminato, è perennemente aggredito su più fronti.
di Frank Cimini
L’Unità, 15 settembre 2023
“Respiro”, 92 pagine, 12 euro, editore Derive Approdi, è l’ultima opera di Barbara Balzerani che a sentirsi definire scrittrice quasi si offende: “Io non sono una scrittrice, racconto storie”. Balzerani una lunghissima militanza politica tra Potere Operaio e Brigate Rosse, sei ergastoli, 26 anni scontati e libera dal 2011, mai pentita o dissociata, ha rivisitato criticamente il suo passato al fine di rafforzare, come dimostra anche questo lavoro, la necessità di criticare lo stato di cose presenti che è molto peggio della realtà di circa mezzo secolo fa.
di Lucetta Scaraffia
La Stampa, 15 settembre 2023
“Dobbiamo difendere Dio e gli elementi della nostra civiltà”: sono queste le parole sfuggite alla nostra presidente del Consiglio dopo il colloquio con Orban e sono parole che a dir poco lasciano perplessi. Sappiamo bene come sia difficile rispondere all’impronta su qualunque argomento e per giunta in un momento di grande tensione interna e internazionale, ma quando si tratta di dire cosa si vuole difendere sarebbe senz’altro meglio stare un po’ più attenti e cercare di spiegarsi meglio.
di Gianluca Mercuri
Corriere della Sera, 15 settembre 2023
Tra tecnicalità spesso astruse, norme che si accavallano e idiosincrasie politiche all’apparenza invincibili, gli aggiornamenti sulla questione dei migranti. Un altro scontro sui migranti con Germania e Francia. Il nuovo Patto europeo abbozzato in giugno e atteso ora da una complicata approvazione. Una maggioranza di governo sempre più sensibile al richiamo della foresta antieuropeista e che grida al tradimento. La questione immigrazione necessita di aggiornamenti continui, tra tecnicalità spesso astruse, norme che si accavallano e idiosincrasie politiche all’apparenza invincibili. Punto per punto.
di Mauro Magatti
Corriere della Sera, 15 settembre 2023
Oltre l’emergenza sbarchi: occorre rispetto per le esigenze umanitarie; accogliere le richieste sempre più pressanti dalle imprese; avere la capacità sociale e politica di assorbimento dello straniero. Il contrasto ai flussi migratori è una bandiera identitaria del centro destra. Ma un conto sono i proclami elettorali, un conto i risultati di governo. Il numero di migranti e richiedenti asilo arrivati in Italia nel 2023 è in deciso aumento rispetto a 12 mesi prima: a settembre sono arrivati in Italia più di 116.000 persone (di cui circa il 10% minori non accompagnati) il doppio rispetto dello stesso periodo del 2022 e quasi 3 volte il 2021. La vera differenza sta nella più limitata percezione del problema da parte dell’opinione pubblica. A differenza di quanto accadde ad esempio nel 2015-16 - quando i numeri erano paragonabili - l’allarme sociale è stato molto inferiore. Probabilmente perché l’opposizione di centro sinistra non ha voluto (o saputo) calcare la mano su questo punto. E se non fosse stato per la protesta dei sindaci che si sono trovati a dover gestire i tanti migranti trasferiti direttamente da Lampedusa nelle città di tutta Italia, in molti non si sarebbero accorti di nulla.
di Fulvio Vassallo Paleologo
Il Manifesto, 15 settembre 2023
Le politiche europee e italiane di esternalizzazione dei controlli di frontiera con il coinvolgimento di paesi terzi, ritenuti a torto “sicuri”, sono definitivamente fallite. La tragedia umanitaria in corso a Lampedusa, l’ennesima dalle “primavere arabe” del 2011 ad oggi, dimostra che dopo gli accordi di esternalizzazione, con la cessione di motovedette e con il supporto alle attività di intercettazione in mare, in collaborazione con Frontex, come si è fatto con la Tunisia e con la Libia (o con quello che ne rimane come governo di Tripoli), le partenze non diminuiscono affatto, ed anzi, fino a quando il meteo lo permette, sono in continuo aumento.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 15 settembre 2023
Quest’anno non sono aumentati, nonostante le promesse del governo. Nei primi otto mesi del 2023 l’Italia ha rimpatriato forzatamente 2.770 persone. 3.275 in tutto il 2022. Praticamente come nel biennio 2018-2019, quando al Viminale c’era Salvini e il dato aveva superato leggermente i 3.400. Insomma, anche con la destra al governo questi numeri cambiano poco, nonostante le rituali promesse di tolleranza zero e pugni di ferro.
di Cesare Zapperi
Corriere della Sera, 15 settembre 2023
Il vicesegretario Crippa: la via diplomatica? Nessun risultato. Interviene il leader: ok Giorgia. E attacca Berlino. “Stiamo lavorando come governo tutti insieme, senza nessuna differenziazione e nel rispetto del lavoro gli uni degli altri per un nuovo decreto sicurezza e visto che l’Europa è clamorosamente assente, lontana, distratta, ignorante e sorda. Dovremo muoverci per conto nostro e difendere le frontiere per conto nostro”. Tocca a Matteo Salvini, al culmine di una giornata convulsa che poteva segnare una profonda crepa nei rapporti tra Lega e Fratelli d’Italia proprio sul fronte caldo dell’immigrazione, metterci una pezza e rilanciare.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 15 settembre 2023
Il Garante siciliano diritti dei detenuti ha visitato il Cpr di Trapani. Nel centro di permanenza e rimpatri (Cpr) di Trapani è emersa la problematica della mancata nomina tempestiva dei difensori per gli immigrati trattenuti nella struttura. Gli avvocati si sono anche lamentati della mancanza di locali adeguati per condurre attività difensive preliminari alle udienze, così come emerge la problematica di diversi migranti con evidenti disabilità mentali, spesso dovute a gravi traumi cranici subiti in passato. Santi Consolo, Garante dei Diritti dei Detenuti per la Sicilia, la settimana scorsa ha quindi effettuato una significativa visita al Cpr di Trapani per sondare e cercare una risoluzione di questi problemi. All’arrivo, il Garante è stato accolto presso gli uffici della Presidenza del Tribunale di Trapani dalla Presidente Daniela Galazzi, insieme all’avvocato Pietro Longo, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, e all’avvocato Marco Siragusa, Presidente della Camera Penale di Trapani.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 15 settembre 2023
Al termine dell’udienza di ieri il giudice ha prolungato la custodia cautelare per altri sette giorni. A sostegno del ricercatore italo-palestinese oggi si terrà una assemblea pubblica all’Università La Sapienza. Khaled El Qaisi resta detenuto e ancora non si conoscono i motivi per cui le guardie di frontiera israeliane, lo scorso 31 agosto, l’hanno arrestato al valico di Allenby. Il ricercatore italo-palestinese ieri è comparso di nuovo davanti al giudice. L’udienza che si è chiusa con la decisione della corte di rimandarlo in cella per altri sette giorni in parziale accoglimento della richiesta di 11 giorni fatta dalla procura.
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