di Valentina Baldisserri
Corriere del Mezzogiorno, 14 settembre 2023
“Qui c’è abbandono. Serve più istruzione, non il carcere”. Davide Cerullo e la sua storia di riscatto. Oggi è uno scrittore e a Scampia aiuta i bambini a uscire dal buio con il suo “Albero delle Storie”. Era un camorrista ed oggi è uno scrittore e fotografo affermato. A 14 anni gestiva una importante piazza di spaccio a Scampia, oggi gestisce un progetto per i bambini di Scampia, l’Albero delle Storie. Ha trascorso l’adolescenza con le armi tra le mani, oggi sono i libri il suo pane quotidiano.
di Iuri Maria Prado
L’Unità, 14 settembre 2023
Va bene la prevenzione, ma per stroncare il cancro della criminalità giovanile quel che ci vuole è la repressione, ha spiegato l’ex pm ed ex liberale. Il ministro Carlo Nordio ha ripreso la penna opinionista che aveva mollato affiliandosi al partito di Giorgia Meloni, il partito dei “garantisti nel processo e giustizialisti nella pena”, e sul Messaggero ha risposto agli insolenti che non omaggiano la portata liberale delle norme sui rave party, sulla caccia universale ai trasgressori della filiazione secondo protocollo Family Day e sugli schiavettoni ai quattordicenni.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 14 settembre 2023
Tre tornate di audizioni a Palazzo Madama mentre alla Camera il procuratore antimafia Melillo apre a una stretta sulle intercettazioni. Intanto, in un palazzo romano, si discute dell’ipotesi di revocare la scorta a Valeria Grasso, imprenditrice antimafia. La riforma dell’ordinamento giudiziario e del codice dell’ordinamento militare è sotto la lente del legislatore.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 14 settembre 2023
“Giudice e pm siano estranei”, dice il vertice dell’istituzione forense. La Lumia e Gallo (Ocf): “Nessun attacco al pm”. Caiazza (Ucpi): “L’Anm eviti di mistificare”. Rappresentanze dell’avvocatura compatte ieri, in commissione Affari costituzionali alla Camera, a favore della separazione delle carriere. A essere audito per primo, il presidente del Consiglio nazionale forense Francesco Greco: “Oggi in Italia il processo si celebra tra due colleghi e un estraneo: i due colleghi sono il giudice e il pm, l’estraneo è l’avvocato difensore. Riteniamo sia indifferibile il momento della separazione in due ordini differenti tra magistratura giudicante e requirente.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 14 settembre 2023
Lo ha assicurato il ministro della Giustizia Carlo Nordio rispondendo al question time a un’interrogazione di Maurizio Lupi. “La condizione dei giudici onorari in Italia è da decenni - e uso un eufemismo - inaccettabile. Nella prossima legge di bilancio sarà inserita una disposizione che porrà finalmente una disciplina sia retributiva sia previdenziale nei confronti dei giudici onorari, che sarà quantomeno decorosa”. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Carlo Nordio rispondendo al question time a un’interrogazione di Maurizio Lupi.
di Simona Musco
Il Dubbio, 14 settembre 2023
Al magistrato calabrese 19 voti, incluso quello del vicepresidente Pinelli, 5 voti ad Amato e 8 a Volpe. Ancora polemiche per le parole del procuratore sui colleghi “lavativi”. Partita chiusa: è Nicola Gratteri il nuovo procuratore di Napoli, l’ufficio giudiziario più grande d’Italia. Il magistrato forse più famoso al mondo, il più amato e al tempo stesso il più criticato, diventato simbolo mondiale della lotta alla ‘ndrangheta, approda nel capoluogo campano con 19 voti, tra i quali quello del vice presidente del Csm Fabio Pinelli, a seguito di una polemica infuocata, prima sotterranea, poi palese, sulla sua idea di giustizia.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 14 settembre 2023
Estraneo alle correnti e conosciuto anche all’estero. “La cosa importante è il coinvolgimento di tutti”. “Mi criticano perché vado troppo in televisione o vado troppo a fare convegni e conferenze e io rispondo: “Voi avete la barca e io non ce l’ho, voi andate in barca ad agosto e io vado a parlare nelle scuole o a presentare libri”. Ognuno col suo tempo libero fa quello che vuole”.
di Giuseppe Benedetto*
Il Dubbio, 14 settembre 2023
La Corte di Giustizia della UE (nella causa C-162/22) pochi giorni fa ha affermato un principio di grande civiltà giuridica negando che possano essere utilizzate al di fuori del processo penale le captazioni di comunicazioni telefoniche, intercettazioni e registrazioni eseguite nell’ambito di un’indagine penale. Secondo questa pronunzia, lo Stato lituano ha violato il diritto comunitario per aver utilizzato nel procedimento disciplinare avviato nei confronti di un magistrato sospettato di corruzione, le intercettazioni disposte nell’ambito dell’indagine penale a carico di quest’ultimo.
di Giuseppe Filetto
La Repubblica, 14 settembre 2023
Sia il morto che l’assassino sarebbero due ex clochard. La notizia confermata dalla Procura e da fonti interne alla casa circondariale. Il sindacato Uilpa solleva il problema della sicurezza dentro gli istituti di pena. Lo avrebbe ammazzato con il piede di un tavolino di legno, sfondandogli la faccia e la testa, mentre era ancora a letto, nella cella che entrambi condividevano. I due ex clochard - sia la vittima che l’assassino - a quanto pare non avrebbero litigato, al momento non si evidenzia una colluttazione, tantomeno una difesa. Il corpo ormai senza vita è stato scoperto dagli agenti della Polizia Penitenziaria stamani in tarda mattinata.
di Simone Matteis
fanpage.it, 14 settembre 2023
Il suicidio di un ragazzo di 21 anni a Regina Coeli riaccende i riflettori sulle condizioni degli istituti penitenziari a Roma, vittime del sovraffollamento e carenti di personale specializzato. Il punto con Valentina Calderone, garante dei detenuti di Roma.
- Frosinone. Il Garante dei detenuti visita il carcere dopo gli ultimi gravi episodi
- Viterbo. Detenuto suicida, il processo a tre imputati per omicidio colposo si aprirà nel 2024
- Bari. Torture in carcere, il teste: “Violenze compiute non erano consone”
- Cagliari. La denuncia di Sdr: “Detenuto in lista attesa da 14 mesi per intervento palatoplastica”
- Napoli. A Nisida nasce il progetto “For Mare”, per ragazzi a rischio e detenuti









