di Simona Musco
Il Dubbio, 13 aprile 2023
Gli effetti della riforma riaprono il dibattito sulla Severino: attualmente in gioco solo la proposta dem. “Questa polemica faccio fatica a capirla: la riforma Cartabia è stata votata a larga maggioranza, anche dai 5 Stelle. E poi bisogna ricordare che una sentenza di patteggiamento non è un’ammissione di colpevolezza”. Il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin va per le vie brevi: quella sugli effetti della legge Cartabia sulla incandidabilità prevista dalla norma Severino è una polemica senza senso.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 13 aprile 2023
Un articolo del Domani, a firma della giurista Vitalba Azzollini, titolava: “È stata la Cartabia a permettere a chi ha patteggiato di candidarsi”. In pratica la nuova norma, come si legge nel pezzo, “ha implicitamente abrogato le disposizioni della legge Severino sulla incandidabilità in ipotesi di sentenza di patteggiamento”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 13 aprile 2023
Il pm milanese Giovanni Polizzi deposita una requisitoria piena di giudizi moralisti contro l’ex governatore della Lombardia, nel frattempo scomparso e quindi incapace di difendersi. La rabbia del suo legale. Neanche la morte ha risparmiato Roberto Maroni dalla gogna giudiziaria. Giovedì scorso il tribunale di Milano ha assolto con formula piena Guido Bonomelli, ex direttore generale di Infrastrutture lombarde spa (Ilspa), accusato di induzione indebita e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente in concorso con Maroni, morto il 22 novembre scorso, e per il quale è stata dichiarata l’estinzione del reato per morte dell’imputato. Secondo le indagini del pm milanese Giovanni Polizzi, l’ex governatore lombardo avrebbe fatto “pressioni”, tra novembre 2017 e marzo 2018, su Bonomelli perché fosse affidato un incarico all’architetto Giulia Capel Badino in Ilspa.
di Emanuele De Lucia
firenzetoday.it, 13 aprile 2023
Il governatore Giani: “Lavorare nello spirito costituzionale del rinserimento della persona”. Ieri mattina nel palazzo della Giunta regionale Toscana sono stati firmati due protocolli per inserire progetti di formazione e lavoro negli istituti penitenziari, rivolti sia alla popolazione adulta che ai minorenni. Il convegno è stato organizzato per fare luce sulle attività già presenti sul territorio e le prospettive future per il recupero e il rinserimento dei detenuti nella vita civile. Per concretizzare gli impegni previsti da questi due accordi, partiranno dei bandi di concorso rivolti ad aziende, finanziati con oltre 3 milioni di euro derivanti dal Fse+ 2021-27.
costruiresalute.it, 13 aprile 2023
È stato siglato ieri un protocollo d’intesa tra l’assessorato regionale della Salute e il provveditorato Sicilia dell’Amministrazione penitenziaria che istituisce due nuove sezioni per la tutela della salute mentale nelle case circondariali “Pagliarelli” di Palermo e di Siracusa.
controradio.it, 13 aprile 2023
Giani ha espresso le sue perplessità riguardo le strutture Cpr, dicendo che non sarà favorevole alla loro presenza in Toscana fino a quando non saranno più vicini al concetto di ‘centri di accoglienza’. Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, a margine della cerimonia a Firenze per l’anniversario della fondazione della Polizia di Stato ha affermato che i “Cpr, per come li abbiamo conosciuti finora, mi lasciano assolutamente perplesso, e quindi io non sono favorevole a un Cpr in Toscana”. La presenza di un Cpr in ogni regione d’Italia, ha precisato Giani, “è un argomento che riguarda il ministero degli Interni e le competenze statali”.
di Alessia Perreca
Il Messaggero, 13 aprile 2023
La sorella Marisa: “Mio fratello non si è suicidato. Voglio la verità”. Il 42enne trovato morto nella sua cella, lo scorso 12 ottobre. Nel pomeriggio, nel quartiere Tufello, la manifestazione per accendere i riflettori sulla vicenda affinché non sia dimenticata.
di Cristina Giudici
Il Foglio, 13 aprile 2023
L’eterna, vexata quaestio della pena che non riesce a essere rieducativa come prevede la Costituzione (se non in poche realtà virtuose) porta sempre di più spesso a fare molti passi indietro, e solo ogni tanto qualcuno in avanti. Per capire meglio il perverso intreccio, è utile raccontare le storie di due universi paralleli, che si incrociano proprio sul piano dei diritti negati ai detenuti.
malpensa24.it, 13 aprile 2023
“Recidiva al 70% nelle carceri, ma tra i detenuti che lavorano precipita al 2%”. Un dato clamoroso che il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha evidenziato prendendo la parola al termine della Messa di Pasqua nel carcere di Busto Arsizio, a cui ha partecipato su invito del cappellano don David Maria Riboldi. L’impegno per trovare soluzioni al problema del lavoro che manca è concreto: un primo passo è il tavolo riunito in Prefettura, che lunedì 17 aprile si ritroverà nuovamente con l’obiettivo di definire i contenuti di un convegno informativo sui benefici della Legge Smuraglia, che incentiva il lavoro dei detenuti.
di Paolo M. Pinto
ruvochannel.com, 13 aprile 2023
Nel carcere di Bari è stato istituito uno sportello di ascolto psicologico in favore degli operatori sanitari che operano all’interno della Unità Operativa Complessa di Medicina Penitenziaria della ASL Bari, diretta dal dottor Nicola Buonvino.
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