di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 13 aprile 2023
Massimo Gramigni nel 2004 ebbe l’idea di intitolare il palazzetto al leader sudafricano. “Uno sponsor giapponese offrì 5 milioni ma dicemmo di no: meglio i valori dell’umanità”.
di Candida Morvillo
Corriere della Sera, 13 aprile 2023
Lo psichiatra Vittorino Andreoli: “Bruciai tutte le cinghie per i malati, nessuno mi ha mai fatto del male”. “Il mondo è in mano a imbecilli e la violenza dilaga. L’unico antidoto sarebbe l’amore”.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 13 aprile 2023
Niente accordo sulla protezione speciale, il governo non presenta gli emendamenti al testo. Un altro giorno perso. Mentre dichiara lo stato di emergenza per fronteggiare gli sbarchi dei migranti, il governo non riesce a prendere una posizione sul decreto Cutro in discussione ormai da settimane in commissione Affari costituzionali del Senato. Uno stallo dovuto allo scontro interno alla maggioranza tra le posizioni della Lega e quelle di FdI e che fa sì che i giorni passino riducendo sempre più i tempi per la discussione del provvedimento.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 13 aprile 2023
Perché gestire il fenomeno sbarchi come se fosse un evento straordinario è inutile e dannoso. In un paese come l’Italia, che tratta un fenomeno strutturale come l’immigrazione alla stregua di un perenne evento straordinario, deliberare lo stato di emergenza per la gestione dei flussi è quantomeno coerente. Lo ha fatto notare ieri Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, con un tocco di amara ironia.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 13 aprile 2023
Sei mesi di stato di emergenza su tutto il territorio nazionale “in relazione al forte incremento dei flussi migratori” e alle previsioni sui prossimi mesi. Lo ha deliberato martedì il consiglio dei ministri, stanziando cinque milioni di euro. Tre gli obiettivi: decongestionare l’hotspot di Lampedusa; aumentare i Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr); realizzare nuove strutture di accoglienza. Che l’aumento dei Cpr moltiplichi le espulsioni, come auspica il governo, è tutto da vedere, ma concentriamoci sul terzo punto.
di Sebastiano Canetta
Il Manifesto, 13 aprile 2023
Entro fine mese il governo Scholz presenterà il disegno di legge per il possesso personale. Comincia per davvero la legalizzazione della Cannabis promessa da Spd, Verdi e liberali. Entro fine mese il governo Scholz presenterà il disegno di legge per consentire il possesso personale fino a 25 grammi di marijuana e la coltivazione a uso domestico di massimo tre piante. Lo hanno annunciato ieri insieme i ministri della Sanità, Karl Lauterbach (Spd), e Agricoltura, Cem Özdemir (Verdi), confermando la “depenalizzazione” come primo passo verso il via libera all’uso ricreativo del Thc.
di Tommaso Rodano
Il Fatto Quotidiano, 13 aprile 2023
“I quesiti sono ammissibili. È l’ultima occasione: ciò perché il Parlamento ha obbiettivamente giocato un ruolo marginale, a differenza di quanto avvenuto in Germania”. Pasquale De Sena, professore ordinario di Diritto internazionale all’Università di Palermo e presidente della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, è tra i promotori dei referendum della Commissione DuPre contro l’invio delle armi in Ucraina.
di Gerolamo Fazzini
Famiglia Cristiana, 13 aprile 2023
“Sommare morte a morte non serve a nulla”, dicono i genitori dell’ambasciatore italiano ucciso in Congo. “Luca non avrebbe voluto, non è quello che gli abbiamo insegnato”. “Vogliamo giustizia, non vendetta. Sommare morte a morte non serve a niente. Non è quello che Luca avrebbe voluto, non è quello che gli abbiamo insegnato, in famiglia e qui in paese”.
di Rossella Guadagnini
MicroMega, 13 aprile 2023
Parla di “inizio della fine dell’incarcerazione di Julian” il padre, John Shipton. Dopo che è stata negata a Reporters sans frontières la visita nel carcere di Belmarsh, qualche segnale di apertura: l’impegno del primo ministro australiano e la lettera della deputata democratica Rashida Tlaib ai rappresentanti del Congresso di Washington, mentre Free Assange Italia manifesta a Roma e a Bologna con sit-in di protesta.
di Giannino Ruzza
radiortm.it, 13 aprile 2023
L’ondata di violenza che scuote l’Ecuador non si ferma dentro e fuori le carceri. Disordini continui aggravatisi negli ultimi mesi, nonostante il regime di eccezione decretato da Guillermo Lasso. Le guardie di sicurezza hanno trovato stamattina sei detenuti morti nel penitenziario Litoral, nel complesso carcerario di Guayaquil, secondo le autorità locali.
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