di Lorenzo Salvia
Corriere della Sera, 15 aprile 2023
Il pressing leghista, poi l’intesa in maggioranza. E c’è la stretta sui permessi per cure mediche. Il segnale l’aveva dato in mattinata il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, della Lega: “Azzereremo la protezione speciale. È un unicum italiano ed è diventata nel corso degli anni una sanatoria, un fattore di attrazione di immigrazione”. Una dichiarazione, quella del sottosegretario, che sosteneva il più importante dei 21 emendamenti presentati dalla Lega al decreto approvato nel Consiglio dei ministri di Cutro, dopo il naufragio che ha portato alla morte di 93 migranti.
di Giulia Capitani*
Il Fatto Quotidiano, 15 aprile 2023
L’affermazione del ministro Musumeci di martedì pomeriggio lascia di stucco: “C’è una condizione di assoluta emergenza”, la quale però “non è un fatto nuovo, ed è destinato a non esaurirsi almeno per i prossimi dieci anni”. Come può una condizione di “assoluta emergenza” essere un fatto già noto da tempo, e placidamente considerato parte del futuro del paese almeno nel medio periodo?
di Matteo Garavoglia
Il Manifesto, 15 aprile 2023
Il decesso del 35enne calciatore che si era dato fuoco per protesta torna a scuotere il paese. Nizar Aissaoui era andato alla polizia per denunciare un abuso. Incriminato per terrorismo. Morire per un chilo di banane. In una serie di tragiche circostanze, Nizar Aissaoui è deceduto nella notte di giovedì al centro grandi ustioni di Ben Arous dopo essersi dato fuoco tre giorni prima nella piccola città di Haffouz vicino a Kairouan, nella Tunisia centrale.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 14 aprile 2023
Sciarra: troppe volte il Parlamento non ci risponde. Ci sono casi in cui le pene previste per determinati reati sono talmente alte da risultare sproporzionate e dunque incostituzionali. “Il tema è divenuto sempre più centrale per la Corte costituzionale, e costituisce uno degli ambiti elettivi del vaglio di ragionevolezza sulle previsioni legislative”, spiega la presidente Silvana Sciarra durante la sua relazione annuale sull’attività della Consulta.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 14 aprile 2023
La presidente della Consulta Silvana Sciarra nell’incontro con la stampa evoca i giudizi di Strasburgo sul carcere duro e “fine pena mai”. Sull’ergastolo ostativo la Corte costituzionale non ha fatto una “scelta buonista”: ha tenuto a ricordarlo la presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra, durante l’incontro tenuto ieri con i giornalisti subito dopo aver presentato la Relazione annuale sull’attività della Consulta al Presidente Sergio Mattarella e alle altre cariche istituzionali.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 14 aprile 2023
Le 31 Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) che le regioni hanno realizzato, garantiscono un totale di circa 600 posti per l’esecuzione delle misure di sicurezza detentive. Ma le persone sono molte di più, i pazienti permangono per troppo tempo e si creano inevitabilmente le lista d’attesa. Soluzione? Regolare meglio i flussi dei pazienti in entrata e in uscita dalle Rems soprattutto “attraverso la riforma di alcune norme del codice penale che risalgono ancora al codice Rocco del 1930 non in sintonia con la moderna concezione comunitaria della Psichiatria”. A dirlo è il Coordinamento dei Direttori dei Dipartimenti di Salute Mentale italiani, e lo ha fatto attraverso un documento inviato al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio.
di Andrea Galli
Corriere della Sera, 14 aprile 2023
Dalle intercettazioni sparite al giallo delle macchie di sangue. I legali di Rosa Bazzi e Olindo Romano: “Lieti che finalmente la magistratura si stia interessando di nuovo al caso”. Ma i tempi per concludere l’iter saranno lunghi. Nel caso, i tempi saranno comunque lunghi. Ma certo, nonostante i 16 anni già trascorsi da allora - era il dicembre del 2006 - nonché soprattutto la definitiva risoluzione del mistero secondo le decisioni dei giudici, la strage di Erba potrebbe avere una nuova narrazione. Anche rivoluzionaria rispetto alla coppia giudicata omicida, Olindo Romano e Rosa Bazzi. Il sostituto procuratore generale di Milano, Cuno Tarfusser, ha infatti chiesto di riaprire il fascicolo. Un’azione che ora, ed eccoci alla probabile non immediatezza dell’iter, dovrà dapprima essere avallata dai vertici del suo ufficio e venir trasmessa alla Corte d’Appello di Brescia.
di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 14 aprile 2023
La difesa prepara l’istanza di revisione: “Abbiamo nuovi elementi di prova. La confessione non fu genuina”. “La prossima settimana presenteremo l’istanza di revisione della sentenza di condanna all’ergastolo nei confronti di Olindo Romano e Rosa Bazzi”, afferma l’avvocato Fabio Schembri, difensore dei due coniugi di Erba, condannati all’ergastolo per aver ucciso l’11 dicembre 2006 Raffaella Castagna, il figlioletto di due anni Youssef Marzouk, la mamma Paola Galli, e la vicina Valeria Cherubini. La motivazione della strage, avvenuta con modalità efferate, sarebbe stata l’insofferenza della coppia nei loro confronti, in particolare per il tunisino Azouz Marzouk, marito della Castagna.
di Giampiero Rossi
Corriere della Sera, 14 aprile 2023
“Il mio viaggio in Francia per conoscere chi l’ha tradito”. Piero Masolo, prete missionario, è il nipote dell’ingegnere sequestrato a Milano nel 1975: “Il suo nome a casa non veniva pronunciato, troppo dolore”. Con la cugina Marta, figlia della vittima, ha ricostruito la vicenda dimenticata. “Ho incontrato Fioroni: vive in una bolla, non chiede perdono”.
di Gregorio Quattrone*
Il Riformista, 14 aprile 2023
La lettera di un imprenditore calabrese colpito dal sistema delle misure di prevenzione antimafia, protagonista - come tanti altri nella sua regione e in altre regioni del sud Italia - di una storia di “guerra alla mafia” che con la terribilità con cui viene condotta può provocare, come spesso accade in ogni guerra senza quartiere, “danni collaterali” o vere e proprie vittime innocenti.
- Emilia Romagna. Medici nelle carceri, intesa fra la Regione e i sindacati
- Toscana. Stati Generali della Cultura: un tavolo permanente per il teatro nelle carceri
- Parma. Detenuto 69enne morto in carcere, era stato arrestato per droga lo scorso febbraio
- Busto Arsizio. “Più lavoro in carcere”: la missione per il nuovo Garante dei detenuti
- Busto Arsizio. Prison Beer, la birra prodotta dai detenuti











