di Alessandro Barbera
La Stampa, 17 aprile 2023
Nel Def appena presentato la riduzione di 109 milioni in tre anni per “immigrazione e garanzia dei diritti”. Oggi la percentuale maggiore degli aiuti allo sviluppo è destinata all’emergenza dell’Ucraina in guerra. Il nuovo “piano Mattei” sarà pronto nel dettaglio a ottobre, in tempo per il summit intergovernativo Italia-Africa. “Ci stiamo lavorando ascoltando e coinvolgendo i paesi africani”, spiegava due giorni fa la premier da Addis Abeba. Di cosa si tratterà in concreto ancora non è chiaro. Le prime indicazioni appaiono contraddittorie: il governo taglierà i fondi della cooperazione allo sviluppo.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 17 aprile 2023
In tre giorni sono rilasciati quasi 900 detenuti. Settimana scorsa l’incontro a Sana’a tra i per negoziare la fine del conflitto in corso dal 2015. In molti hanno riso e pianto per la felicità. In tanti sono scesi con dalla scaletta dell’aereo con il pugno alzato. Sono i prigionieri delle milizie ribelli Houthi che in queste ore stanno rientrando a casa, nell’ambito del maxi-scambio di prigionieri concordato dall’Arabia Saudita e dai rappresentanti del gruppo filo Teheran iniziato venerdì per porre fine al conflitto che devasta il Paese da oltre otto anni.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 17 aprile 2023
Detenuto da quasi 10 anni senza vedere i familiari da sei, sottoposto a sparizione forzata e a torture, murato vivo nella prigione di massima sicurezza di Badr dove le udienze di convalida della detenzione preventiva si svolgono online. Questo è l’incubo che sta passando il prigioniero egiziano Anas al-Beltagy.
di Carla Forcolin*
Avvenire, 16 aprile 2023
Nel 2011 venne deciso con la legge n. 62 che “mai più si sarebbero rinchiusi i bambini in carcere”. I figli delle detenute, che stavano con le madri nei cosiddetti “nidi” delle nostre prigioni femminili fino a tre anni, in locali spesso inadeguati e angusti, avrebbero abitato i nuovi Icam (Istituti a custodia attenuata per madri), dove invece la loro vita sarebbe stata, secondo le fantasie di allora, quasi uguale a quella degli altri bambini.
di Luigi Testa
Il Domani, 16 aprile 2023
Il ricorso al diritto penale è l’ultima cosa che un potere politico che sia all’altezza della sua missione costitutiva dovrebbe (e potrebbe) fare. È del tutto legittima la perplessità dinanzi alla facilità con cui il governo ricorre allo strumento penale - dai famosi rave party, passando per l’istigazione all’anoressia e bulimia, fino alla scelta di rincarare il regime penale per i ragazzi di Ultima generazione. Non c’è emancipazione, senza gesti forti, di rottura, violenti, che puntino a scuotere la coscienza borghese. E arrivare lì con manette e Codice penale è uscirne sconfitti, e nel peggiore dei modi.
di Roberta Polese
Corriere della Sera, 16 aprile 2023
Sono gli artefici dei blitz per il clima su edifici e opere d’arte. Il rischio di condanne pesanti per gli attivisti di “Ultima Generazione”: in Italia non era mai successo. Il gruppo sui social: “Siamo cittadini non violenti, trattati però come mafiosi”.
di Chiara Sgreccia
L’Espresso, 16 aprile 2023
Ultima Generazione non sembra intimidita dal nuovo disegno di legge che punisce le azioni di protesta contro i monumenti. “Andremo avanti fino a ottenere lo stop ai sussidi pubblici ai combustibili fossili”.
di Errico Novi
Il Dubbio, 16 aprile 2023
Le prove per cui sono stati condannati Rosa e Olindo per la strage di Erba sarebbero maturate in “un contesto che definire malato sarebbe un esercizio di eufemismo”. A scriverlo il sostituto pg di Milano Cuno Tartufesser nell’istanza di revisione del processo che ha portato alla condanna all’ergastolo per l’omicidio dell’11 dicembre del 2006 di Raffaella Castagna, Paola Galli, Youssef Marzouk, Raffaella Cherubini e per il tentato omicidio di Mario Frigerio.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere di Torino, 16 aprile 2023
Le linee guida per le nuove pene sostitutive. La Camera penale: “Servirà un’apertura culturale dei giudici”. Con un protocollo di otto pagine - operativo da qualche giorno - uffici giudiziari e avvocati tracciano le “Linee guida per l’applicazione delle nuove pene sostitutive di pene detentive brevi”, ovvero le novità introdotte dalla riforma Cartabia.
di Massimiliano Rais
L’Unione Sarda, 16 aprile 2023
Due giorni di studio nella sala Giorgio Pisano. Nella seconda giornata del forum su giustizia e insularità all’Unione Sarda si è discusso della vita nei penitenziari sardi. Da magistrati ed esperti un appello alle istituzioni: potenziare il sistema delle misure alternative alla detenzione in carcere.
- Firenze. “Con Cospito contro il 41bis”, il corteo blocca la città
- Padova. Pallalpiede, 10 anni da Champions League
- Volterra (Pi). Il teatro di Punzo, un Leone dietro le sbarre
- Genova. Il “Riccardo III” dei detenuti contro guerre e violenza conquista un teatro pieno di giovani
- Il linguaggio è sostanza: le parole sbagliate possono ghettizzare intere comunità











