di Giulia Merlo
Il Domani, 27 agosto 2023
Tocca un numero ridotto di casi e in passato il ministro ha scritto che è “un problema secondario”. Rischia di amplificare invece che ridurre il peso dei pm, oltre che di inasprire i rapporti con le toghe. Ciclicamente torna, questa volta con più forza. La separazione delle carriere dei magistrati è uno dei capisaldi del dibattito giudiziario da quando è entrata in vigore la riforma del codice di procedura penale, nel 1989.
di Liana Milella
La Repubblica, 27 agosto 2023
Già la parola stessa suona male, “fascicolo del magistrato”. Sa di schedatura e Repubblica lo ha scritto più volte. Ve lo immaginate se fosse varato il “fascicolo” del deputato e del senatore? Per metterci dentro tutto quello che ha fatto (o non ha fatto) nell’arco di una legislatura? Si griderebbe allo scandalo. Sarebbe antidemocratico.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 27 agosto 2023
La bozza di Nordio realizza i piani “punitivi” di Cartabia e Costa. Valutazione dei magistrati basata sulla conferma (o meno) dei loro provvedimenti, voto degli avvocati sulla loro professionalità, stretta sui fuori ruolo collocati nei ministeri e negli altri enti pubblici. La bozza di decreto attuativo della riforma dell’ordinamento giudiziario, partorita da un gruppo di lavoro di 26 esperti nominato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, conferma l’impianto “punitivo” della delega approvata dal Parlamento a giugno 2022, su input dell’ex Guardasigilli Marta Cartabia. In particolare per quanto riguarda il “fascicolo per la valutazione del magistrato”, una nuova sezione del fascicolo personale di giudici e pm istituito presso il Consiglio superiore della magistratura, nella quale saranno inseriti dati e documenti necessari per valutare “il complesso dell’attività svolta, compresa quella di natura cautelare”, “la tempestività nell’adozione dei provvedimenti”, “la sussistenza di gravi anomalie in relazione all’esito degli atti e dei provvedimenti nelle fasi o nei gradi successivi”.
di Francesca Barra
L’Espresso, 27 agosto 2023
Le donne sono centrali nelle organizzazioni criminali. Quelle che decidono di allontanarsene spesso non sanno a chi rivolgersi. Perciò esiste un protocollo per proteggerle e sostenerle, senza necessità che collaborino. La testimonianza della magistrata Alessandra Cerreti.
di Vito Salinaro
Avvenire, 27 agosto 2023
“La provincia di Foggia per troppi anni è stata avvolta in un cono d’ombra che ha investito ogni livello, a partire da quello mediatico. Una condizione ideale perché una nuova mafia, una quarta mafia, potesse crescere e affermarsi”. Preferisce la concretezza alla diplomazia il colonnello Michele Miulli, pugliese di Gioia del Colle, da 11 mesi comandante provinciale dei Carabinieri di una provincia, la Capitanata, tra le più difficili d’Italia.
di Simone Alliva
L’Espresso, 27 agosto 2023
Dopo lo stupro di gruppo denunciato da una donna a Palermo torna una battaglia storica della Lega. Criticata da costituzionalisti, femministe e studiosi. E lo stesso Carlo Nordio nel 2019 la definiva un “ritorno al medioevo”.
di Vincenzo Giglio
terzultimafermata.blog, 27 agosto 2023
Secondo la sentenza della Cass. pen., Sez. 1^, sentenza n. 35687/2023, udienza camerale del 23 maggio 2023, è legittimo negare l’autorizzazione all’acquisto di CD musicali e del relativo lettore a un detenuto sottoposto al regime ex art. 41-bis Ord. pen. se questi sia pericoloso e vi sia quindi il rischio che si serva dei dispositivi come strumenti di aggressione.
Quotidiano del Sud, 27 agosto 2023
È giallo sulla morte di un detenuto nel carcere di Taranto, trovato privo di vita nella sua cella. Si tratta di un ragazzo di 28 anni. Sono confuse e contrastanti le possibili cause del decesso.
di Gabriele Gallo
Il Resto del Carlino, 27 agosto 2023
La delegazione del Partito Radicale ha visitato il carcere di Reggio Emilia, riscontrando situazioni di eccessivo sovraffollamento e un organico sottodimensionato. Le condizioni igienico-sanitarie sono migliorate, ma c’è ancora scarsa possibilità di partecipare alla socialità del carcere.
di Veronica Marcattili
Il Centro, 27 agosto 2023
I Radicali guidano la delegazione in visita all’istituto in cui ci sono 409 detenuti, ma ha posti per 255 Celle anguste e senza l’acqua calda, solo tre docce per ogni raggio. Ventilatori comprati dai reclusi Una struttura inadeguata, un sovraffollamento che sfiora il 160%, una carenza di personale cronica e percorsi di inserimento in società insufficienti. Questo è il carcere di Castrogno.
- Viterbo. Mammagialla incubo dei medici: nessuno vuole lavorare al carcere
- La Spezia. “Portare arte e teatro nelle carceri: non è impossibile, si può fare”
- Milano. “Uno, Nessuno e Centomila”: detenuti in scena al Castello Sforzesco
- La Costituzione sotto attacco e la lezione di Mattarella
- L’esercito dei lavoratori poveri, sfruttati per stipendi da fame: “Vivere così è impossibile”









