di Franco Corleone
Il Manifesto, 26 agosto 2023
Adesso dobbiamo piuttosto fare i conti con la scomparsa della concezione del carcere come extrema ratio, con il prevalere incontrastato della detenzione come discarica sociale. La tragedia dei suicidi e in particolare quelli delle due detenute a Torino hanno fatto esplodere un profluvio di commenti, in taluni casi assolutamente inadeguati, sulla condizione del carcere. Si distinguono le riflessioni di Fiandaca, Anastasia, Gonnella, Pugiotto, De Vito e Ronconi.
di Vittorio Attanà
L’Eco di Bergamo, 26 agosto 2023
Un detenuto che sconta l’intera pena dietro le sbarre - dicono le statistiche richiamate più volte dagli addetti ai lavori - tornerà a delinquere nel 68,4% dei casi, a fronte di un 19% soltanto che ci ricascherà dopo aver seguito un percorso rieducativo attraverso una misura alternativa al carcere. È quindi nell’interesse della società puntare il più possibile su queste ultime. Non è buonismo, è buon senso: al di là delle reazioni di pancia, dei facili giustizialismi, dei dibattiti sulla certezza della pena (troppo spesso intesa solo come carceraria) non dobbiamo dimenticare che il recupero della persona condannata e l’incremento della sicurezza sociale, fine ultimo a cui tendere, sono in fin dei conti due facce della stessa medaglia.
vaticannews.va, 26 agosto 2023
Il fondatore Nicola Boscoletto aderisce alla lettera-appello che si rivolge al Papa, a Mattarella e al ministro della Giustizia italiano Nordio, con la quale diverse associazioni ed enti hanno chiesto nei giorni scorsi che ai carcerati si offrano più opportunità per curare gli affetti e i rapporti con i familiari
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 26 agosto 2023
La denuncia della signora Debora Mosca è davvero straziante proveniente dalla signora Debora Mosca. La sua richiesta di aiuto mette in luce una triste realtà che spesso passa inosservata: la situazione dei detenuti psichiatrici al momento del rilascio e la mancanza di adeguato supporto sociale per loro e le loro famiglie. In un appello urgente la signora Mosca ha raccontato all’associazione “Sbarre di Zucchero” la sua lotta disperata per trovare una soluzione adatta a suo marito Gennaro, che sta per essere scarcerato dal carcere di Montorio Veronese.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 26 agosto 2023
Intervista al sottosegretario alla giustizia Ostellari: “Previsti totem elettronici negli istituti per consentire ai detenuti di consultare testi e documenti nella loro lingua”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 26 agosto 2023
Intervista a Enrico Costa, vicesegretario e responsabile giustizia di Azione, furioso per il ribaltone che la commissione nominata da Nordio intende fare della riforma Cartabia: “Sulla valutazione dei magistrati non cederemo”.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 26 agosto 2023
Il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto assicura: quella di cui si discute è una proposta per riformare l’ordinamento giudiziario. C’è tutto il tempo per fare correttivi e accogliere suggerimenti volti a migliorare il testo. Il messaggio è rivolto anche al presidente del Consiglio nazionale forense Francesco Greco, che ha parlato di “occasione persa”.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 26 agosto 2023
Riforma del Csm, parla il presidente del Cnf Francesco Greco: “Ci si è arresi all’autoreferenzialità del sistema correntizio: il fascicolo del magistrato è stato svuotato di senso, sui fuori ruolo il taglio non c’è”. “Il governo dovrebbe chiedere al ministro della Giustizia di rimettere mano alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Il termine è stato prorogato fino a dicembre. Ci sono ancora alcuni mesi davanti per intervenire seriamente”. Il presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Greco, non usa giri di parole per esprimere le proprie perplessità sulla bozza di decreto legislativo messa a punto dalla Commissione nominata dal guardasigilli per dare attuazione alla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Csm.
di Tiziana Maiolo
Il Dubbio, 26 agosto 2023
Solo il controllo del potere legislativo ci libera dall’ipocrita obbligatorietà dell’azione penale. Nel mese di aprile del 2020 il procuratore capo di Milano Francesco Greco, con una circolare rivolta ai suoi sessanta sostituti, impose una deroga all’applicazione del principio dell’obbligatorietà dell’azione penale. Evitate -era scritto nel documento- di chiedere al gip l’applicazione di misure cautelari in carcere se non per reati gravissimi commessi con modalità violente.
di Rosalina Salemi
Corriere della Sera, 26 agosto 2023
L’80 per cento dei femminicidi ha origine dai maltrattamenti in casa. “Dobbiamo mettere in sicurezza le vittime e rieducare gli uomini” dice la questora che ha inventato un protocollo speciale, partito da Milano e oggi operativo in 70 città. Forse ci voleva una che ha combattuto contro la ‘ndrangheta per affrontare temi come la violenza sulle donne.
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