di Roberta Rampini
Il Giorno, 19 aprile 2023
La piantumazione affidata ai carcerati, il dono della famiglia del giurista: i due lasciti alla Casa di reclusione. È un carcere che dialoga e include la città, quello di Bollate. È qui che sabato prossimo in occasione della Giornata Mondiale della Terra, verrà messo a dimora un modello di sistema agroforestale multistrato progettato per generare frutti eduli e fornire importanti servizi ecosistemici alla casa di reclusione, come lo stoccaggio di carbonio, la mitigazione delle temperature e la rigenerazione del suolo.
di Francesca Galici
Il Giornale, 19 aprile 2023
Il viceministro Maria Teresa Bellucci ha visitato il carcere di Rebibbia per verificare personalmente i percorsi di formazione lavorativa. Quest’oggi, il viceministro del Lavoro e delle politiche sociali, nonché deputato Fdi, Maria Teresa Bellucci è stata in visita presso il carcere di Rebibbia a Roma, dove ha fatto visita al reparto G8, ossia quello nel quale sono reclusi i detenuti chiamati a lunghi sconti di pena. Questi individui, come ha spiegato l’esponente del governo Meloni, sono impegnati percorsi socio-lavorativi e la sua visita presso la struttura detentiva “deriva dalla volontà di toccare con mano i luoghi dove si può concretizzare appieno il profilo rieducativo della pena”.
di Alessandro Cesare
Messaggero Veneto, 19 aprile 2023
“Solo l’arte e la cultura possono salvare il carcere”. È la sintesi del pensiero del garante delle persone private della libertà personale, Franco Corleone, che ieri è stato protagonista, insieme alla presidente dell’associazione Icaro, Roberta Casco, del Premio nazionale “Maurizio Battistutta”. Un’iniziativa riservata ai detenuti di tutta Italia, che per questa terza edizione ha visto la partecipazione di 180 persone sul tema “Immaginare giardini in un mondo in frantumi”.
di Isabella Roccamo
tenonline.tv, 19 aprile 2023
“Un’attività che ci fa sentire bene. Il nostro dolore di madri lontano dalla famiglia ha trovato senso nella scrittura”. Così una detenuta racconta del laboratorio di scrittura creativa che ha visto coinvolte 12 allieve nella casa circondariale di Castrovillari.
di Claudio Marmugi
Il Tirreno, 19 aprile 2023
Cristiano Grasso e il nuovo incarico in alta sicurezza: “Sono lì per scelta. Bella classe, il canto come pratica di recupero”. L’avventura, giovedì scorso, è diventata realtà con una prima lezione di fatto, concreta, in presenza. Una grande soddisfazione. Il Maestro Cristiano Grasso, docente di formazione audio-percettiva presso il Conservatorio Mascagni nonché direttore di due cori tra i più famosi della città, lo “Springtime” e le “Monday Girls”, è diventato direttore del coro delle “Sughere”, la Casa Circondariale di Livorno, con un progetto sperimentale che lo impegnerà per sei mesi insieme a venti detenuti volontari della sezione di “alta sicurezza”.
ildispaccio.it, 19 aprile 2023
L’associazione Universo Minori, presieduta da Rita Tulelli, assume e organizza una nuova iniziativa, cui attribuisce la massima rilevanza morale e sociale. Ha, infatti, per obiettivo un intervento presso la Casa circondariale di Crotone, con finalità culturali ed educative, e con la certezza - si legge in un comunicato stampa - di ottenere risultati di proficuo inserimento, nella vita della comunità, delle persone interessate. È stato scelto il mezzo del teatro, con un testo di Ulderico Nisticò, che sarà messo in scena dall’esperta regia di Lucio Falvo; e un argomento che affronta, in maniera originale e in un certo senso paradossale e di metateatro, la questione del Covid.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 19 aprile 2023
Le storie che arrivano dai quartieri cosiddetti multietnici e i dati sulla scuola italiana raccontano una necessità urgente: l’inclusione. C’è una storia che ha circolato per qualche giorno sulle pagine dei giornali che parla di una classe di una scuola elementare bolognese composta da 21 alunni. Tra questi, uno solo è italiano. Si tratta dell’istituto Federzoni, nella zona Bolognina, storico quartiere multietnico della città emiliana. A questa vicenda associo due dati che sono emersi nelle ultime settimane e che restituiscono un quadro particolare dell’istituzione scolastica italiana.
di Vitalba Azzollini
Il Domani, 19 aprile 2023
La dichiarazione dello stato di emergenza per i migranti solleva molti dubbi. Il rischio è che tale stato possa oggi essere strumentalizzato, come lo è stato in alcune fasi della pandemia. Alcune decisioni - dall’esclusione dei richiedenti asilo dal sistema di accoglienza alla restrizione della protezione speciale - così come l’eventuale riduzione dei tempi per il riconoscimento dei richiedenti asilo, rischiano di incidere sui loro diritti. Di recente l’Italia è stata condannata per violazioni avvenute nell’hotspot di Lampedusa nel 2017. Il ministro dell’Interno ha affermato che non c’è un’emergenza migranti e che tale stato è solo una “formula tecnica”. Ma se non c’è emergenza, manca la base di fatto che giustifica lo stato eccezionale di diritto. L’affermazione del ministro appare molto grave.
di Leo Lancari
Il Manifesto, 19 aprile 2023
Alla fine sul decreto Cutro Fratelli d’Italia e Lega hanno trovato l’accordo. Questa mattina il provvedimento varato dal governo dopo la strage di Cutro sarà discusso dall’aula del Senato ma ieri sera, dopo un pomeriggio di trattative intense tra i capigruppo di maggioranza portate avanti con l’ordine perentorio di Palazzo Chigi di mostrare coesione, i tre partiti che sostengono il governo si sono trovati d’accordo nel presentare un numero limitato di emendamenti di bandiera e per di più firmati da tutti. Cinque quelli della Lega, tra i quali il prolungamento dei tempi di detenzione nei Centri per il rimpatrio (Cpr) fino a 90 giorni prorogabili di altri 45 e il taglio della protezione per i rifugiati che fanno rientro nel paese di origine. Riguarda i Cpr anche una delle quattro proposte di FdI che però prevede la detenzione possibile fino a 90 giorni prorogabili di 30 giorni più altri 30. Da parte sua il governo ha invece riproposto i due emendamenti già presentati in commissione Affari costituzionali e che prevedono una stretta sulla rimpatri e la gestione del centro di accoglienza di Lampedusa, con una novità che riguarda l’apertura di una unità del 118 sull’isola siciliana. Un terzo emendamento, sempre del governo, prevede invece una procedura accelerata per lo “smaltimento” dei ricorsi contro il diniego delle domande di protezione internazionale.
di Riccardo Chiari
Il Manifesto, 19 aprile 2023
Il governatore dem Giani boccia l’ipotesi. Anche il sindaco leghista di Pisa Conti non lo vuole a Coltano. Più possibilista il civico Giurlani a Pescia, ma contestato sia dal candidato del centrosinistra Franchi che dalla candidata di sinistra Lazzerini.
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