di Silvia Morosi
Corriere della Sera, 21 aprile 2023
Dal Nord al Sud non c’è regione italiana che sia esente dai crimini contro la natura. I crimini contro la natura sono la quarta attività criminale più redditizia al mondo: preceduti “solo” dal traffico di droga, dalla contraffazione e dal contrabbando di armi. Un mercato che genera entrate per 280 miliardi di dollari l’anno e costituisce un settore della criminalità in crescita. I dati sono emersi il 12 aprile in occasione della presentazione del workshop organizzato dal Wwf a Roma per il Progetto LIFE SWiPE. L’Italia è un crocevia fondamentale del traffico di specie protette e, in generale, dei crimini contro la fauna selvatica. Le sanzioni comminate dai Carabinieri ammontavano nel 2018 a oltre 5 milioni e mezzo di euro (oltre 1 milione nel 2020). Tra il 2016 e il 2019 la Regione in cui sono stati denunciati più illeciti è la Lombardia con 5.256 denunce, seguita da Veneto con 2.526 e Toscana con 2.247 denunce.
di Ornella Favero*
Ristretti Orizzonti, 20 aprile 2023
Storie di ordinaria disumanità: Ha un figlio in Germania, un altro a Malta, la figlia e la moglie vivono a Padova, la madre in Tunisia, è detenuto nella Casa di reclusione di Padova: finora, “grazie al Covid”, poteva fare una telefonata al giorno di dieci minuti, ora la prospettiva è di tornare a una telefonata di dieci minuti a settimana, quindi quei figli, quella moglie, quella madre lo sentiranno ognuno una volta al mese, spartendosi quei pochi minuti di telefonata concessi. Questa è una storia come tantissime altre, di inutile crudeltà del carcere.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 20 aprile 2023
Concretizzare le linee di lavoro e collaborazione tra l’amministrazione penitenziaria e l’Ordine degli Psicologi. Valorizzare l’apporto e la presenza della professione psicologica nelle carceri, ampliare l’offerta organica e qualificata delle prestazioni psicologiche per detenuti e personale, aggiornare e valorizzare le modalità di selezione ed impiego degli psicologi esperti e migliorare la presenza dei servizi psicologici del Ssn.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 20 aprile 2023
La Corte Costituzionale si è pronunciata ieri sulla questione sollevata dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino, la quale dubitava della legittimità del divieto di far prevalere le circostanze attenuanti sulla recidiva aggravata in relazione ai delitti puniti con l’ergastolo. Tale divieto è contenuto nel quarto comma dell’art. 69 del codice penale, per come modificato dalla legge cosiddetta ex-Cirielli del 2005. Nella decisione di ieri, la Consulta (di fronte alla quale Antigone ha proposto le proprie ragioni con un atto d’intervento) ha affermato - “in continuità con i suoi numerosi e conformi precedenti sulla disposizione censurata”, come si legge nel comunicato stampa - che il divieto in questione è incostituzionale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 aprile 2023
L’anarchico rompe il digiuno dopo sei mesi: la decisione arriva all’indomani della pronuncia della Consulta, che ha aperto la strada per uno sconto di pena. Dopo quasi 6 mesi di digiuno e all’indomani della decisione della Corte Costituzionale - che ha fatto cadere la norma che avrebbe vincolato la Corte d’assise d’appello di Torino a condannarlo necessariamente all’ergastolo per l’attentato alla Scuola allievi carabinieri di Fossano - Alfredo Cospito, l’anarchico esponente della Fai, ha deciso di interrompere lo sciopero della fame contro il 41bis, iniziato il 20 ottobre. Lo ha comunicato lui stesso su un modello prestampato a disposizione dei detenuti e in cui ha scritto: “Dichiaro di interrompere lo sciopero della fame”, avvisando così i vertici del Dap, del carcere di Opera e del Tribunale di Sorveglianza di Milano.
di Gian Carlo Caselli
La Stampa, 20 aprile 2023
Esercitare l’azione disciplinare contro i magistrati rientra ovviamente nei poteri del ministro della Giustizia. Ma se lo si fa con rullo di tamburi e alla vigilia di un dibattito parlamentare che si preannuncia delicato anche per l’esecutivo; se poi al proclama del ministro si possono obiettivamente muovere alcune critiche nel merito (come quelle di Paolo Colonnello su questo giornale o del direttore di “Questione giustizia” Nello Rossi, secondo il quale “scelte da valutare con riferimento al momento in cui sono state assunte” vengono di fatto censurate “a piedi giunti” con un “ministeriale senno del poi”), ecco che il quadro si complica e si intorbida.
di Liana Milella
La Repubblica, 20 aprile 2023
L’ex presidente della Consulta prende posizione sul conflitto che Nordio ha scatenato contro i giudici di Milano: “Questa iniziativa può indurre i magistrati a evitare di concedere gli arresti domiciliari”.
di Davide Mattiello*
Il Fatto Quotidiano, 20 aprile 2023
C’è una poltrona che nessuno pare voglia occupare nelle fila della maggioranza: quella della presidenza della Commissione parlamentare Antimafia. La Commissione non c’è, pur essendo stata istituita per legge orami un mese fa. L’iter di costituzione infatti prevede che i gruppi parlamentari indichino i propri componenti ai Presidenti di Camera e Senato e ad oggi non tutti i gruppi lo hanno fatto. Ma soprattutto sembra che la maggioranza non trovi l’accordo per la presidenza, il nome che era circolato qualche settimana fa, quello della onorevole Carolina Varchi, non circola più ed al suo posto si sente quello della onorevole Chiara Colosimo, che in comune con la Varchi ha l’appartenenza a Fratelli d’Italia.
di Alessandra Codeluppi
Il Resto del Carlino, 20 aprile 2023
Al vaglio degli inquirenti le telecamere che avrebbero ripreso tutto. Richiesta del difensore del magrebino: “Indagate per tortura”. La difesa degli agenti. Tortura: è il reato che, nero su bianco, un detenuto segnala di aver subìto da parte di un gruppo di agenti della polizia penitenziaria.
di Denis Barea
Corriere del Veneto, 20 aprile 2023
Era stato chiuso dopo alcune rivolte scatenate da detenuti minorenni nell’aprile del 2022 ed era diventato in gran parte inservibile a causa di un incendio appiccato dai più facinorosi. La riapertura però, sosteneva il ministero, era prevista per fine febbraio.
- Firenze. Quando a sbagliare è un minore
- Lucca. Commissione politiche sociali in visita al carcere: “Molte le criticità”
- Palermo. Detenuti e universitari, nasce il primo corso misto per 30 studenti
- Alessandria. “Bread for peace”, il pane dei detenuti per la pace in Ucraina
- Ferrara. Iniziative “green” per il reinserimento sociale dei detenuti











