di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 28 marzo 2023
Le difese si dicono ottimiste: se Parigi deciderà di respingere il ricorso della procura generale per i dieci ex terroristi italiani rifugiati in Francia, quella pagina di storia verrà chiusa definitivamente. Se domani i giudici parigini decideranno di respingere il ricorso della procura generale, negando l’estradizione per i dieci ex terroristi italiani rifugiati in Francia, quella pagina di storia verrà chiusa definitivamente. Altrimenti la palla tornerà alla Corte d’Appello e, in un eterno ritorno degli anni di piombo, la saga giudiziaria andrà avanti chissà ancora per quanto.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 28 marzo 2023
Il senatore Alberto Balboni (FdI), avvocato e presidente della Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama: “Concordo con il ministro della Giustizia francese, Eric Dupond-Moretti. Gli ex militanti di estrema sinistra italiani, per i quali la Corte di Cassazione d’oltralpe si esprimerà in merito alla loro estradizione in Italia, sono dei terroristi”.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 28 marzo 2023
La Corte di Cassazione francese si appresta a decidere sull’estradizione di dieci ex militanti di estrema sinistra italiani, in gran parte ex delle Brigate rosse, rifugiati in Francia dopo gli “anni di piombo”. L’avvocato Davide Steccanella, penalista del Foro di Milano, conosce bene quel periodo storico che ha riguardato l’Italia: è il difensore di Cesare Battisti (ma anche di Renato Vallanzasca, tra gli altri) e ha dedicato diversi saggi alla “lotta armata”.
di Giovanni Rodriquez
Il Foglio, 28 marzo 2023
Presentato un disegno di legge contro i disturbi alimentari. È l’ultimo tentativo di un fenomeno che va avanti da tempo e sembra rivolto più all’attenzione mediatica che a una reale necessità. Il ministro Nordio, che voleva “ridurre il numero dei reati”, cosa ne pensa?
sassilive.it, 28 marzo 2023
Lettera aperta del Consigliere regionale Rosa al Presidente della Regione Bardi per sollecitare un incontro. Sono due anni che l’Osservatorio permanente sulla sanità penitenziaria, previsto dal Dpcm 1 aprile 2008, nonché dall’accordo Stato-Regioni del 20 novembre 2008, in Basilicata non viene convocato. Ho scritto al Presidente della Regione per sollecitare un incontro.
messinatoday.it, 28 marzo 2023
Era entrato in prigione da pochi giorni. Doveva rispondere insieme ad altri due di aggressione e di sottrazione di un telefonino ai danni di una donna a Torre Faro. Non avrà mai più modo di difendersi. Aymen Dahech, 24 anni, tunisino, ha scritto da solo la sua pena togliendosi la vita al carcere di Gazzi dopo l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Simona Finocchiaro.
telefriuli.it, 28 marzo 2023
Visita ieri mattina del sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Ostellari, che ha definito la casa circondariale un buon penitenziario. Entro un anno saranno chiusi alcuni cantieri. “Quello di Udine è un buon carcere, con molte potenzialità. Come tante strutture ha bisogno di interventi di miglioramento, che sono in corso d’opera - ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Giustizia, sen. Andrea Ostellari, a margine della visita di oggi in via Spalato - Penso alla nuova sezione per i semiliberi, che sarà conclusa entro un anno, e alla ex sezione femminile, che verrà utilizzata per la formazione e il lavoro dei detenuti.
La Repubblica, 28 marzo 2023
I medici degli istituti penitenziari di Parma sono pronti allo sciopero dopo tre mesi di “vacatio contrattuale” e la mancata volontà dell’Ausl ducale di dare seguito ad un accordo per sbloccare la situazione. Il sindacato Smi ha quindi indetto lo stato di mobilitazione dei professionisti che operano in carcere.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 28 marzo 2023
Il viaggio dell’avvocato Raffaele Caruso tra i capolavori di Fabrizio De André. Fabrizio de André non credeva nella legge né in chi la applica: “Al vostro posto non ci so stare”, gridava ai giudici, dipingendoli come nani meschini e vendicativi o immaginandoli sodomizzati da un gorilla. Eppure nella sua opera si ritrova un senso profondo e coerente di giustizia. Intesa, però, non come la dea algida e cieca raffigurata dalle statue, ma come una forza istintiva, quasi ancestrale, “che attinge a pieno alla categoria dell’umano: la capacità di guardare alla realtà con il cuore degli ultimi, abbracciando sia le ragioni di chi soffre e subisce che quelle di chi sbaglia”.
di Riccardo Noury*
Il Domani, 28 marzo 2023
Il 2022 è stato, ovviamente, l’anno del ritorno della guerra in Europa. L’aggressione russa all’Ucraina ha prodotto una crisi umanitaria spaventosa ed è stata segnata da crimini di guerra a ripetizione. Ma proprio la guerra contro l’Ucraina ha rivelato impietosamente i doppi standard che gli stati della comunità internazionale applicano quando sono in gioco i diritti umani. Per quanto riguarda l’Italia, l’analisi di Amnesty International riguarda due legislature e altrettanti governi, protagonisti di un costante deterioramento del rispetto dei diritti umani. Il filo conduttore è quello delle occasioni perdute.











