di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 20 dicembre 2022
Un paio di mesi fa raccontavo su queste colonne del giovane uomo addormentato nel carcere romano di Regina Coeli. La storia ha avuto una comprensibile eco. Ci sono adesso importanti sviluppi e vengo dunque a condividerli.
dire.it, 20 dicembre 2022
Nella giornata del 20 dicembre 2022 si sono verificati disordini presso il carcere minorile, che hanno interessato il secondo piano detentivo, dove sono collocati i ragazzi maggiorenni. Si è avuto modo di effettuare un sopralluogo a ridosso degli accadimenti, risultando cinque le celle attualmente inagibili: due al primo piano detentivo, in ragione degli eventi critici verificatisi durante il fine settimana; tre al secondo piano, interessate dai fatti di ieri (in due di esse è stato appiccato il fuoco e in una risulta essere stata in parte divelta la porta blindata). A denunciare i fatti è stato il Garante dei detenuti di Bologna.
di Ilenia Pistolesi
La Nazione, 20 dicembre 2022
L’indagine dell’associazione Antigone dà i voti alla Casa circondariale di Volterra: “Il clima detentivo è positivo e costruttivo”. Arriva il report dell’associazione Antigone, in prima linea per la tutela dei diritti e delle garanzie nel sistema penitenziario e penale, relativo allo ‘stato di salute’ del carcere dopo il soprallugo effettuato dalla stessa associazione nelle scorse settimane. Il Maschio resta un modello carcerario, pur a fronte di una carenza nella pianta organica degli agenti della penitenziaria. In prima battuta, il carcere viene definito come “aperto alla città, dentro una città che è aperta al carcere. Il clima detentivo positivo e costruttivo è l’elemento che più lo caratterizza. Consapevoli dei limiti strutturali della stessa fortezza del ‘400 all’interno della quale si colloca l’istituto, sono stati numerosi gli interventi per rendere gli stessi limiti elementi di valore: un esempio tra tutti è la trasformazione dei vecchi cubi di passeggio in nuove aule scolastiche dedicate ai corsi di scuola superiore. Si tratta di un carcere che è costantemente aperto alla città con esempi virtuosi come le Cene Galeotte, la Compagnia della Fortezza, le visite guidate alla Torre del Maschio, ma anche le possibilità professionali e lavorative offerte soprattutto all’esterno dell’istituto grazie ad una grande collaborazione con le amministrazioni comunali.
di Antonietta Nembri
vita.it, 20 dicembre 2022
Al via un laboratorio professionale che coinvolge 14 persone di cui 13 detenute. A far decollare il progetto che punta all’inclusione attraverso lavoro e formazione due imprese sociali a gestione femminile: Opera in Fiore e Officina dell’Abitare. La sfida delle due disability e diversity manager, Federica Dellacasa ed Elisabetta Ponzone è quella di creare lavoro e ridare dignità alle persone.
di Marcello Pesarini
Ristretti Orizzonti, 20 dicembre 2022
Il 16 dicembre 2022, nella suggestiva e multiuso biblioteca “La fornace” di Moie (Ancona), nata sul massimo riutilizzo della storica fabbrica di mattoni, è stato firmato l’accordo per i secondi 10 anni del Sistema Bibliotecario Carcerario Regionale delle Marche.
di Anna Grazia Stammati*
tecnicadellascuola.it, 20 dicembre 2022
Importante successo della giornata seminariale organizzata dal CESP - Rete delle scuole ristrette il 12 dicembre nel carcere di Rebibbia, ottima la presenza di tutte le componenti dei partecipanti: dall’alto livello istituzionale, ai rappresentanti del mondo della cultura, dalla presenza di docenti universitari ai dirigenti scolastici, dai docenti della Rete delle scuole ristrette provenienti da più regioni italiane (tra i quali giovani insegnanti in formazione), ai docenti degli istituti di Rebibbia, dagli studenti e corsisti “ristretti” (un fiocco nero da lutto al petto, per ricordare i detenuti morti suicidi), agli studenti delle classi quinte dell’Istituto Alberghiero “Amerigo Vespucci” di Roma e a quelli dell’Università Roma Tre (180 i presenti).
di Enrico Terrinoni
Il Manifesto, 20 dicembre 2022
L’attore in scena con lo spettacolo “Tutela dei beni: Corpi del (c)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona). “L’umanità ha la più immensa collezione d’arte privata: gli esseri viventi”. Voce forte su sfondo di silenzio. Alessandro Bergonzoni, Museo Aristaios, Auditorium Parco della Musica, Roma. Titolo: “Tutela dei beni: Corpi del (c)reato ad arte (il valore di un’opera, in persona)”. Venti minuti. Un soliloquio tra teche, in un luogo del passato. Che ci parla di un presente dimenticato, perché il futuro non se lo scordi. Di spalle al pubblico. Davanti una fotografia che piano s’illumina di morte. L’ha detto in mille spettacoli. Siamo vecchi, come il cucco, siamo Cucchi, siamo Cucchi! L’immagine è quella del ragazzo martoriato quando doveva essere preservato. Come le opere a cui teniamo tanto.
di Giorgia Serughetti*
Il Domani, 20 dicembre 2022
L’Italia “laboratorio del populismo”, secondo l’incisiva espressione di Marco Tarchi, il paese in cui sono nati e convissuti populismi diversi e molteplici, sta cambiando volto?
di Corrado Zunino
La Repubblica, 20 dicembre 2022
Intervista con uno di quelli che non ce l’hanno fatta. “Sono arrivate le sospensioni: una, due, tre. E mi sono fermato per sempre”. “La verità è che a scuola mi annoiavo”, dice, alla fine, Mirko, 16 anni portati con inconsapevole superficialità. È uno dei settantamila adolescenti borderline dalla scuola italiana, come ha raccontato l’inchiesta di ieri di Repubblica. Lui ne è già uscito. Lo scorso settembre non si è iscritto a nessuna classe di prima superiore e ora viaggia, con i suoi risvegli intorno a mezzogiorno, con un diploma di terza media ottenuto un anno in ritardo.
di Marco Catarci
Il Manifesto, 20 dicembre 2022
Immigrazione. Presentati i risultati dell’ultimo Rapporto del Sistema di accoglienza e integrazione. Oggi 20 dicembre 2022 viene presentato all’Università degli Studi Roma Tre, alla presenza del Rettore Massimiliano Fiorucci, l’ultimo Rapporto del Sistema di accoglienza e integrazione, conosciuto a lungo come Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).











