di Giansandro Merli
Il Manifesto, 20 dicembre 2022
Il governo rinuncia a fermare le navi ma prova a ostacolarle con una doppia mossa. Durante la navigazione verso Livorno le Sea-Eye 4 e Life Support salvano altre 117 persone. A Lampedusa muore una bimba.
di Ernesto Galli della Loggia
Corriere della Sera, 20 dicembre 2022
Unifica il fronte dei tiranni il profondo disprezzo ideologico verso l’universo dei valori di libertà e di eguaglianza dove essi giudicano che “tutto è in vendita”. L’eterna rissa italiana tra destra e sinistra sulla spinosa questione morale da un lato, e dall’altro la non eccelsa reputazione di cui godono le istituzioni europee hanno concentrato l’attenzione suscitata dallo scandalo delle tangenti Ue assai più sul versante dei corrotti che su quello dei corruttori. Sulla miserabile congrega di politici di serie B residenti a Bruxelles e di sottopancia intraprendenti e bellocci anziché su chi elargiva loro i quattrini per i suoi scopi poco puliti. Ma il vero nodo politico è su questo versante, non sull’altro. Di corrotti, infatti, ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno così come sempre ci sono stati e sempre ci saranno, ad esempio, grandi interessi economici pronti a cercare chi, in cambio di soldi, si metta al loro servizio. È considerato in un certo senso talmente fisiologico questo ultimo tipo di ricerca di “influenza” che esso ha trovato anche un nome presentabile, “il lobbysmo”, con un adeguato corredo di regole come quelle (forse un po’ troppo generose?) vigenti a Bruxelles.
di Farian Sabahi
Il Manifesto, 20 dicembre 2022
La rivolta. Sit-in al carcere di Evin per l’attrice Alidoosti. Dentro, i detenuti si ribellano alle esecuzioni. Un tassista di 23 anni torturato e ucciso, la famiglia denuncia: “Aveva la faccia fracassata”. Stanotte, in concomitanza con il solstizio d’inverno, ricorre Yalda: la notte più lunga e buia dell’anno. Quest’anno, con il calare del sole gli iraniani non passeranno però il tempo a mangiare, bere e leggere poesie, ma a commemorare i ragazzi uccisi da un regime brutale. Le pagine scritte in questi tre mesi sono infatti le più buie nella storia dell’Iran contemporaneo.
di Massimo Recalcati
La Repubblica, 20 dicembre 2022
Le esecuzioni pubbliche dei ragazzi che si oppongono al regime dimostrano un’ideologia delirante. Le impiccagioni pubbliche dei giovani oppositori al regime teocratico degli ayatollah intendono frenare la rivolta in corso in Iran attraverso l’esibizione terroristica della morte. Una schizofrenia temporale sconcertante appare sotto ai nostri occhi.
di Giovanni Maria Flick*
Il Dubbio, 19 dicembre 2022
Riportiamo di seguito la relazione esposta dal presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick all’incontro “Dieci anni con lo sguardo di dentro. Carcere: il potere della cultura”, tenuto lunedì 12 dicembre scorso presso la Sala Teatro di Rebibbia. Le questioni presentate nel testo sono state oggetto anche dell’intervento che lo stesso presidente Flick ha svolto nell’ambito del seminario Cesp “Carcere: il Potere della Cultura” del 9 luglio 2022 nell’ambito del 65° Festival dei Due Mondi di Spoleto.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 dicembre 2022
Parla Salvatore Pezzino, detenuto da circa 40 anni, che aveva chiesto l’accesso alla liberazione condizionale: la Cassazione aveva sollevato il dubbio di legittimità costituzionale ma la Consulta ha rimandato la decisione alla Suprema Corte.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 19 dicembre 2022
È stato pubblicato il primo rapporto della Polizia penitenziaria della Lombardia. Un lavoro meticoloso (reperibile su Sistema penale, www.sistemapenale.it, rivista online diretta dal professor Gian Luigi Gatta) che consente di conoscere un mondo caratterizzato spesso dal pregiudizio e sottoposto il più delle volte a valutazioni superficiali, senza la conoscenza delle dinamiche che lo riguardano.
di Paolo Comi
Il Riformista, 19 dicembre 2022
“Overbooking” di toghe al Ministero della giustizia. Anche Carlo Nordio pare infatti aver deciso di seguire la strada tracciata dai suoi predecessori: riempire gli uffici di via Arenula di magistrati “fuori ruolo”. Dopo aver promosso il pm antimafia Giovanni Russo a capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), sempre questa settimana Nordio ha nominato Gaetano Campo, presidente di sezione lavoro del Tribunale di Vicenza, neo direttore del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria (Dog). Campo prenderà il posto di Barbara Fabbrini, altro magistrato, che farà ritorno al Tribunale di Firenze come giudice civile.
di Antonio Mastrapasqua
formiche.net, 19 dicembre 2022
Ci sono domande di libertà e di equità di fronte al sistema della Giustizia che attendono una risposta urgente. Cittadini (e imprese) hanno bisogno di ripristinare un rapporto di fiducia con le istituzioni, che passa anche (e soprattutto) dalla garanzia delle libertà personali. Il giustizialismo non fa mai giustizia.
di Gianluca Coviello
ledicoladelsud.it, 19 dicembre 2022
Cosa accadrà alla giustizia penale, dopo il rinvio della riforma Cartabia e le novità annunciate dal guardasigilli Carlo Nordio? Guglielmo Starace, presidente della Camera Penale di Bari, non nasconde le perplessità sul rispetto dei tempi, promesso all’Europa, in merito alle riforme.
- L’assenza di controllo totale del territorio non esclude l’agevolazione di stampo mafioso
- Lombardia. Carceri stracolme e Rems senza posti: “Aumentano suicidi e violenze, sistema al collasso”
- Parma. Ascari (M5S) visita il carcere. “Condizioni igieniche pessime: termosifoni spenti e celle fredde”
- Bologna. Protesta contro il 41 bis in pieno centro: due ragazzi salgono sulla gru
- Fossano (Cn). Un Natale senza sbarre











