La Repubblica, 19 dicembre 2022
L’episodio sarebbe il frutto di una “rissa”, secondo i media di Stato. Ma per le ong la vittima stava protestando contro le esecuzioni capitali insieme ad altri prigionieri. Un detenuto è morto sabato scorso in una prigione iraniana e il caso ha fatto crescere l’allarme sulle condizioni in cui sono detenuti centinata di manifestanti arrestati nelle scorse settimane.
di Francesco Battistini
Corriere della Sera, 19 dicembre 2022
A 11 anni dalle Primavere arabe solo l’8,8% dei cittadini si è presentato alle urne. Ma il “golpista” Saied è saldo. E adesso spogliati dei superpoteri che ti sei dato. E vattene. Perché la poltrona non ce la si tiene, quando il popolo s’astiene. E se sabato il 91,2 per cento dei tunisini s’è rifiutato d’eleggere un Parlamento che non può essere considerato un Parlamento, dicono le opposizioni, tutto ciò è “un terremoto 8 gradi Richter che avrà gravi conseguenze”.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 19 dicembre 2022
Nel Paese mediorientale, dove la popolazione femminile rischia di perdere tutto, alcune organizzazioni si stanno muovendo per il diritto all’educazione delle bambine. Noi possiamo sostenerle e onorare così le promesse di 1 anno e mezzo fa.
di Carlo Renoldi
La Stampa, 18 dicembre 2022
Il solo rafforzamento delle misure alternative non garantirebbe il rispetto della dignità di detenuti e lavoratori, servono spazi adeguati per evolvere, come nel resto d’Europa, verso una “polizia che sta fuori”.
di Luca Cereda
Avvenire, 18 dicembre 2022
In carcere dobbiamo diventare bravi detenuti o bravi cittadini? Questa domanda non è oziosa e chi è recluso ce la pone spesso. La risposta sta tutta nel tipo di percorso rieducativo che costruiamo con loro”, dice Ornella Favero, fondatrice e direttrice della rivista “Ristretti Orizzonti” e guida della Conferenza nazionale volontariato giustizia.
di Luca Cereda
Avvenire, 18 dicembre 2022
Riducono la recidiva, restituiscono dignità alla persona e danno valore al tempo della pena. È questo che fanno le iniziative culturali portate in carcere dalle associazioni di volontariato e anche dai cappellani degli istituti di pena.
di Liana Milella
La Repubblica, 18 dicembre 2022
Sul tavolo del ministro della Giustizia il testo di FI che ridimensiona il reato. L’Anm sul piede di guerra. Con la benedizione di Berlusconi - “Nordio sta indicando la strada giusta, quella del rispetto del cittadino” - il Guardasigilli Carlo Nordio va diritto verso lo scontro con la magistratura. Proprio come vent’anni fa, a partire dalle riforme costituzionali.
di Franco Stefanoni
Corriere della Sera, 18 dicembre 2022
L’Associazione nazionale dei magistrati contesta il proposito di “riformare la Costituzione” da parte del Guardasigilli, che aveva detto: “Cambiarla non è blasfemo”.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 18 dicembre 2022
Il presidente dell’Anm Santalucia: “L’Europarlamento non ha attaccato i giudici di Bruxelles”. Il ministro: “Lì le intercettazioni le hanno usate bene”. Intanto nel parlamentino delle toghe si formalizza la separazione a sinistra: Magistratura democratica costituisce un gruppo autonomo da Area.
di Simone Alliva
L’Espresso, 18 dicembre 2022
Punisce con il carcere chi organizza “i raduni musicali”, consente di reintegrare i medici obiettori. E fa un passo indietro per l’ergastolo ostativo. Il decreto anti-Rave è il primo provvedimento del governo Meloni che arriva in porto in un ramo del Parlamento a cinquanta giorni dalla sua nascita. Il Senato ha approvato ieri la conversione e arriverà alla Camera il 27 dicembre. “Un decreto bugiardo sin dal nome”, ripetono i parlamentari delle opposizioni. La legge oltre a non nominare mai la parola rave (si legge: “invasione arbitraria di terreni o edifici […] al fine di organizzare raduni musicali”) in realtà è un contenitore di altre norme così diverse da aver rischiato un’eccezione di costituzionalità motivata dalla non eterogeneità del contenuto.
- Il governo vuole rivedere il reato di tortura per “tutelare” i poliziotti
- Pistoia. Lettere dal carcere, mai spedite, mai ricevute La ricerca di Rosa tra le “carte custodite”
- Cesena. “Nella città, l’inferno”, spettacolo sulle carceri femminili
- Vibo Valentia. L’Orchestra della Calabria si esibisce in un concerto di Natale per i detenuti
- Tre morti al giorno sul lavoro: l’Italia è una Repubblica fondata sul rischio











