di Nicola Canestrini
Il Domani, 17 dicembre 2022
L’avvocato Nicola Canestrini è stato l’unico osservatore internazionale su mandato del Movimento Nonviolento al processo contro Vitaliy Vasyliovych Alekseienko, obiettore di coscienza ucraino, davanti alla Corte d’Appello del Tribunale di Ivano-Frankivsk. Il Movimento Nonviolento, insiema Un Ponte Per, difende gli obiettori ucraini nell’ambito della campagna “Obiezione alla guerra”. Questo è il suo diario di tre giorni in Ucraina.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 17 dicembre 2022
La prima sentenza del tribunale speciale dell’Aja colpisce i separatisti kosovari Salih Mustafa riconosciuto colpevole di omicidio, detenzione illegale e tortura. “La giuria ti ha giudicato e ti condanna a 26 anni di reclusione”. Davanti alla corte delle camere specialistiche per il Kosovo, all’Aia, con un abito grigio e una cravatta blu, il volto impassibile, Salih Mustafa ha ascoltato il verdetto.
di Francesco Battistini
Corriere della Sera, 17 dicembre 2022
I cittadini eleggeranno oggi il nuovo Parlamento, che sarà formato per lo più da sconosciuti ras locali. E il presidente Saied sogna di diventare l’Erdogan del Nordafrica.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 16 dicembre 2022
La guida del Dap passa a Giovanni Russo, procuratore aggiunto presso la Dna. Giovanni Russo è il nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap). Il suo insediamento è previsto entro la fine del mese. Russo, attualmente procuratore aggiunto presso la Direzione nazionale antimafia (Dna), prende il posto di Carlo Renoldi, toga progressista nominata dalla ministra Marta Cartabia lo scorso marzo, che tornerà in Cassazione.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 16 dicembre 2022
Il guardasigilli perde l’occasione di dare un segnale di discontinuità e a capo delle carceri indica un magistrato politicamente più vicino. Ma sarà in linea con il suo programma di riforme sulla giustizia?
di Ciro Cuozzo
Il Riformista, 16 dicembre 2022
Prevale la linea carcerocentrica della pena di Fratelli d’Italia, Lega e del Movimento 5 Stelle. Altro che pene alternative, “meno costose in termini economici e sociali rispetto al carcere”. La guerra lanciata nei mesi scorsi a Carlo Renoldi, a capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ha dato i suoi frutti. Nelle prossime ore il neo ministro della Giustizia Carlo Nordio dovrebbe annunciare l’avvicendamento alla guida del Dap.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 dicembre 2022
Su Il Dubbio di ieri abbiamo parlato del rischio che potessero essere vanificate tutte le misure messe in campo per far fronte all’emergenza Covid in carcere. In maniera particolare l’utilizzo dei cellulari per effettuare i video colloqui visto che le sim sono in scadenza. Il Dubbio ha intervistato il vice capo del Dap Carmelo Cantone, il quale ha assicurato che non solo questo problema non ci sarà, ma che lo scopo ultimo è arrivare a superare tale modalità e giungere alla realizzazione di apposite salette in ogni carcere dove effettuare il colloquio a distanza e quindi tramite la fibra ottica che in molti istituti è già potenziata. Una soluzione che in diversi istituti è stata attuata ed è già realtà.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 16 dicembre 2022
Aveva 25 anni, era stato adottato che aveva solo un anno e mezzo. I genitori Angela e Antonello: “Aveva rapinato una farmacia perché cercava i suoi psicofarmaci. Era bipolare. Non avrebbero dovuto rinchiuderlo”. Nei primi 10 mesi del 2022 sono morti così 74 detenuti, 35 più dell’anno scorso.
di Margherita Zappatore
Il Fatto Quotidiano, 16 dicembre 2022
Qualche giorno fa è stato pubblicato sull’Internazionale il fumetto “La voragine” di Zerocalcare, in cui si racconta il caso dell’anarchico Alfredo Cospito, detenuto al 41 bis per il reato di strage contro la sicurezza dello Stato. Al netto della vicenda giudiziaria di Cospito, senza dubbio meritevole di particolare approfondimento, il racconto ha il merito di portare all’attenzione un tema poco approfondito nel dibattito pubblico quale il carcere duro, inducendo il lettore a una riflessione sulle condizioni detentive.
La Repubblica, 16 dicembre 2022
In Italia i bambini con uno o tutti e due i genitori detenuti sono circa 100mila. L’organizzazione Bambini Senza Sbarre ha compiuto 20 anni ed ha avviato il 3° anno di un progetto di sostegno.
- Decreto anti-rave, l’appello di 18 organizzazioni alla Camera: “Fermatelo, così si rischia più insicurezza”
- Bongiorno: “Basta abusi sulle intercettazioni. Con frasi fuori contesto anche la Bibbia può diventare un libro pornografico”
- La giustizia non può tutelare gli imputati più delle vittime
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