di Giuliano Foschini
La Repubblica, 11 novembre 2022
Il lavoro dei Servizi per convincere la polizia che non era una spia. E la telefonata di Tajani. Quarantacinque giorni di carcere, bendata, accusata di essere una spia. E una storia che “sarebbe potuta durare molto di più se qualcuno avesse sbagliato: e invece tutti sono stati bravi e siamo qui ad abbracciarla” dice chi ha seguito questa storia dal primo minuto. Alessia Piperno è tornata a casa. La giovane blogger romana arrestata a Teheran un mese e mezzo fa è atterrata ieri pomeriggio a Roma: da giorni filtrava grande ottimismo, ma tutto è successo nelle ultime 48 ore con due contatti telefonici tra il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il suo omologo iraniano, Ami Adullahian. E poi la telefonata della premier Giorgia Meloni ai genitori di Alessia: “E’ con noi, sta rientrando”.
di Elisabetta Zamparutti
Il Riformista, 11 novembre 2022
Il presidente Nana Akufo-Addo si è espresso per l’abolizione della pena capitale: “La cosa logica da fare, avendo deciso di non eseguire più le condanne”. L’imminente voto all’Onu sulla moratoria è un’occasione.
di Guido Alfani
La Repubblica, 11 novembre 2022
Il Paese africano vive l’ennesima crisi alimentare, aggravata dalle conseguenze del Covid e dell’invasione russa dell’Ucraina. Mentre l’attenzione dell’Occidente rimane concentrata sulla guerra in Ucraina, la Somalia scivola rapidamente verso quella che, secondo le Nazioni Unite, potrebbe risultare la peggiore carestia degli ultimi cinquant’anni. Già a fine settembre, la Fao aveva avvisato che quasi sette milioni di somali non avrebbero avuto cibo a sufficienza negli ultimi mesi dell’anno, e che nel Sud del Paese la carestia era quasi inevitabile. Da allora, la situazione non è migliorata.
di Franco Mirabelli*
Il Riformista, 10 novembre 2022
Il provvedimento sull’ergastolo ostativo, contenuto nell’ultimo decreto del Governo, ripropone integralmente il testo approvato alla Camera nella scorsa legislatura, non licenziato definitivamente al Senato a causa dell’interruzione anticipata della stessa.
di Liana Milella
La Repubblica, 10 novembre 2022
“Scelta obbligata quella della Consulta” dice l’ex magistrato antimafia. Con chi si professa garantista l’ex procuratore insiste: “È sempre necessaria la prova rigorosa dell’interruzione di qualsiasi collegamento del detenuto con le cosche”. Giovedì 17 ne parlerà a una platea online di 50mila studenti.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 10 novembre 2022
La storia di Giovanni Presta, recluso senza diritto ai benefici per un reato che prevede una pena di 4 anni. Il suo avvocato: “Il reato ostativo non è giustizia, è solo vendetta!”.
di Domenico Papalia*
Il Riformista, 10 novembre 2022
Lo dico subito: della mia emarginazione e persecuzione sono responsabile anche io oltre allo Stato. Uno Stato che però non riesco a odiare. Uno Stato del quale avrei voluto fare parte.
poliziapenitenziaria.it, 10 novembre 2022
Il giurista: “L’ordinamento penitenziario italiano è certamente da ripensare, ma s’illude chi pensa di poter fare a meno della detenzione in carcere”.
di Domenico Alessandro De Rossi
Il Riformista, 10 novembre 2022
La “lettera aperta” pubblicata recentemente su Il Riformista dall’architetto Cesare Burdese, da tempo consulente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, affronta la grave situazione delle carceri italiane ormai resa drammatica.
di Tina Boglione-Rino Rega
settimananews.it, 10 novembre 2022
La proposta di legge presentata alla fine della scorsa legislatura dal deputato, non rieletto, Paolo Siani del Partito Democratico, avrebbe dovuto, con tutele più ampie, migliorare il rapporto tra detenute madri e figli minori.
- Con “Liberi di crescere” il finanziamento a progetti per figli minori di detenuti
- Perché l’amnistia può evitare la debacle del sistema giustizia
- Nordio silura il team di Cartabia: tutte le nomine di via Arenula
- La mafia non è finita, ma anche l’Antimafia va totalmente ripensata
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