di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 23 febbraio 2023
Dialogo fra gli ospiti di Pagliarelli e gli studenti di Giurisprudenza. Fiandaca: “Andrebbero rieducate le istituzioni”. Bernardini: “Troppe assenze dietro le sbarre”. “La politica non ha fatto tutto ciò che era possibile per dare risorse alle carceri”. Non usa mezzi termini il professore Giovanni Fiandaca, il garante siciliano dei diritti dei detenuti. “Le istituzioni dove sono?”, rilancia Rita Bernardini, storica attivista del Partito Radicale. Nel grande teatro della Casa circondariale di Pagliarelli va in scena un confronto senza precedenti: da una parte gli studenti universitari, dall’altro i detenuti. Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente del tribunale Antonio Balsamo, dal professore Bartolomeo Romano e dal presidente della Camera penale Fabio Ferrara. E la direttrice Maria Luisa Malato ha subito aperto le porte del carcere. Per parlare di rieducazione e di riscatto, fra possibili percorsi e opportunità. Anche gli studenti non usano mezzi termini: “Eravate consapevoli del reato che stavate commettendo?”. E dalla platea arrivano tante voci di cambiamento: “Solo dietro le sbarre ho compreso”, dice una donna. “Io mi sono assunto le mie responsabilità - sussurra un altro detenuto - anche se è sempre doloroso”. E, poi, ancora una voce: “In quel periodo ero senza lavoro”.
di Maurizio Giannattasio
Corriere della Sera, 23 febbraio 2023
Il problema del sovraffollamento: 190% rispetto alla reale capienza. Il sindaco: “Le condizioni di vita dei reclusi sono al di là dell’accettabile”. Le ipotesi: trasferimento o ristrutturazione. “San Vittore? È un carcere indegno di una città come Milano. Chiederò l’intervento del nuovo ministro della Giustizia”. Sono le parole usate a ottobre dal sindaco Beppe Sala al termine del suo sopralluogo nel carcere di piazza Filangieri che mercoledì è tornato alla carica rivolgendosi direttamente al guardasigilli, Carlo Nordio: “Sto aspettando che il ministro venga a Milano, ne parlavo col prefetto in questi giorni perché le questioni sono tante, c’è il Beccaria, c’è San Vittore. Aspetto una sua visita per porre il tema”.
di Marina Lomunno
Avvenire, 23 febbraio 2023
Un incontro a Torino ha fatto il punto sull’emergenza suicidi in carcere. Il 2022, con 85 detenuti che si sono tolti la vita dietro le sbarre, ha fatto registrare un tragico record nel numero dei suicidi: una piaga delle galere italiane che sembra non rimarginarsi.
La Repubblica, 23 febbraio 2023
Divisa nei cinque capitoli documenti, assistenza e aiuto, le prime cose da fare, salute, lavoro, è disponibile in italiano, inglese, francese. Si chiama “Fuori! Equipaggiamento per persone in uscita dal carcere” ed è una guida pensata per facilitare il rientro nel contesto sociale di chi è in uscita dal circuito penitenziario.
Corriere del Veneto, 23 febbraio 2023
Dopo la rivolta dell’aprile del 2022, con un incendio appiccato da alcuni giovani detenuti che lo avevano reso inagibile, il carcere minorile di Treviso di Santa Bona tornerà operativo tra qualche giorno, con una capacità di sette celle. La notizia è arrivata direttamente dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità di Roma, con una nota emessa dal direttore generale, Giuseppe Cacciapuoti: i lavori di ristrutturazione sono quasi finiti e termineranno il prossimo 28 febbraio quando l’Istituto penale per minorenni potrà tornare finalmente a pieno regime.
di Ylenia Magnani
incronaca.unibo.it, 23 febbraio 2023
Risse, tentativi di suicidio, disordini: quello che era un modello cerca normalità. “Dopo le violenze, al carcere minorile del Pratello il numero dei detenuti è drasticamente sceso e questo permette la ripresa di un lavoro più proficuo con i ragazzi”. Il Garante dei detenuti del Comune di Bologna Antonio Ianniello sembra soddisfatto della risposta che le autorità hanno dato alla grave crisi del 2022. Lo dice a metà gennaio dopo un incontro con la giunta e i consiglieri comunali, proprio all’interno del minorile che ospita i giovani che hanno commesso reati e che proprio qui dovrebbero ricominciare a farsi una vita.
di Andrea Gianni
Il Giorno, 23 febbraio 2023
Progetto pilota ideato da don Rigoldi per un bacino potenziale di 600 persone recluse. Ma il lavoro nei penitenziari resta un’opportunità per pochi: mancano spazi e risorse. L’idea è partita da don Gino Rigoldi, da sempre in prima linea nelle carceri, per offrire ai detenuti di Opera “un lavoro che significa dignità, in grado di fornire i mezzi per realizzare un nuovo progetto di vita”. Per la prima volta, attraverso un accordo tra amministrazione penitenziaria, sindacati, costruttori e Umana - l’ente di formazione Esem e Fondazione Don Rigoldi - viene aperta una scuola edile all’interno del carcere, con l’obiettivo di formare detenuti in grado di lavorare nei cantieri del Milanese, oltre le mura di Opera.
oristanonoi.it, 23 febbraio 2023
Incontro promosso da Camera Penale e Socialismo Diritti Riforme. “Sanità Penitenziaria: stato dell’arte e prospettive” è il tema dell’incontro-dibattito in programma sabato prossimo, 25 febbraio, a Oristano, dalle 9.30 alle 13.30 nella sala conferenze Ascomfidi. in via Sebastiano Mele - Lottizzazione Cualbu.
Il Giorno, 23 febbraio 2023
L’uomo ha trascorso 4 anni in carcere prima di essere assolto per l’omicidio di Lidia Macchi: ora guiderà la “Valle di Ezechiele” a Busto Arsizio (Varese). Ha passato 1.286 giorni in carcere prima di essere assolto con formula piena, ora Stefano Binda, accusato e assolto per l’omicidio di Lidia Macchi diventa volontario per i carcerati. Binda infatti è stato nominato presidente di La Valle di Ezechiele OdV, nuova associazione di volontari al servizio dei detenuti nel carcere di Busto Arsizio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 febbraio 2023
Nessuna norma di rango primario per la coercizione dei migranti rimpatriati forzatamente, problemi di barriera linguistica e altre criticità che inevitabilmente rischiano di violare i diritti fondamentali. Il Garante nazionale delle persone private della libertà ha pubblicato il terzo rapporto sulle operazioni di rimpatrio forzato dei migranti irregolari, effettuati tra luglio 2021 e settembre 2022 verso cinque paesi diversi: Tunisia, Nigeria, Egitto, Albania e Georgia.
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