di Michele Passione
Ristretti Orizzonti, 25 febbraio 2023
I fatti sono noti; per quanto ancora da accertare nel dettaglio ruoli e responsabilità penali, che francamente poco importano, il pestaggio di un ragazzino davanti a un liceo ci riguarda, e impegna la coscienza democratica di una intera Comunità. Firenze è scesa in piazza, ragazzi in testa al corteo e meno giovani dietro (chi scrive era lì, insieme ad altri genitori, nonni, compagni, perché come diceva Don Milani “ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”).
di Francesco Vignarca
Il Manifesto, 25 febbraio 2023
A un anno dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Da Bolzano a Palermo passando per Napoli e altri capoluoghi, marce, fiaccolate e manifestazioni contro la politica in armi. Sostegno alla popolazione ucraina ma anche attenzione agli altri conflitti nel mondo dallo Yemen al Congo.
di Cesare Zapperi
Corriere della Sera, 25 febbraio 2023
Il sondaggio dell’Istituto Ipsos. Un italiano su due non si schiera ma solo il 7% è con Mosca. Prevale il no all’invio delle armi. I più contrari agli armamenti si trovano tra gli elettori di Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia. Favorevoli i sostenitori di Pd e Forza Italia.
di Maurizio Martina*
Corriere della Sera, 25 febbraio 2023
Il 90% di tutte le persone in estrema povertà vive in paesi vulnerabili sul piano climatico. Siccità, inondazioni, temperature estreme li colpiscono duramente. Caro Direttore, quasi il 90% di tutte le persone in estrema povertà vive in paesi vulnerabili sul piano climatico e ambientale. Siccità, inondazioni, temperature estreme li colpiscono duramente. E colpiscono prima di tutto le nuove generazioni: sono almeno 920 milioni i bambini a rischio scarsità d’acqua. Il legame tra cambiamenti climatici, fame e migrazioni sarà sempre più stringente e proprio per questo richiede un urgente salto di qualità nell’analisi e nell’azione.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 25 febbraio 2023
Dopo il devastante terremoto pochissimi camion degli aiuti delle agenzie delle Nazioni Unite e delle ong sono riuscite faticosamente a far entrare nel Paese dal lato controllato dai gruppi ribelli e dalle milizie filo turche.
di Mattia Feltri
La Stampa, 24 febbraio 2023
Un po’ d’indignazione, quella necessaria per tirare sera, è stata spesa a destra per lo striscione appeso ieri dagli anarchici all’Altare della patria: “L’Italia tortura. No al 41 bis”. Oltraggio inaccettabile, ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in versione belva anziché coniglietto, perché l’Altare della patria è il monumento a chi ha sacrificato la vita alla nazione.
di Maria Brucale
Il Domani, 24 febbraio 2023
Non ha senso una carcerazione che sputa fuori le persone alla fine della loro pena senza neppure un attimo di convalescenza sociale, di gradualità della restituzione. La mafia si combatte provocando un mutamento nella società, non con una carcerazione senza scopo di restituzione, senza proiezione di recupero, esule dal “diritto alla speranza” fino alla fine della pena.
di Michele Giacomantonio
icalabresi.it, 24 febbraio 2023
Sono entrati in galera appena maggiorenni, ne usciranno il 31 dicembre 9999: così riportano i loro documenti penitenziari. Eppure, nell’abisso della detenzione, hanno trovato una via di fuga e il riscatto nei libri.
di Andrea Oleandri*
lavialibera.it, 24 febbraio 2023
Nei primi mesi del 2023 si contano già sei suicidi tra i detenuti. L’anno scorso si sono tolte la vita 85 persone, numeri senza precedenti. Per fermare il trend, serve intervenire con tempestività, puntando sulle misure alternative.
di Edoardo Izzo
La Stampa, 24 febbraio 2023
I giudici Ermellini dovranno esprimersi rispetto alla richiesta della difesa di revocare il 41 bis all’anarchico. Sono ore di attesa e tensione a Roma dove, tra poco, è prevista l’udienza in Cassazione su Alfredo Cospito - l’anarchico rinchiuso al 41 bis - in sciopero della fame da 128 giorni. La vicenda tocca la politica - con l’inchiesta della procura di Roma sul caso Del Mastro-Donzelli -, ma soprattutto etica: Cospito potrebbe essere costretto ad alimentarsi contro la sua volontà. Momenti di tensioni ci sono stati tra gli anarchici e i giornalisti in piazza Cavour.
- Oggi la Cassazione decide su Cospito. Sul tavolo il ricorso contro il 41bis
- Caso Cospito: “La Cassazione non rinvii”. Appello dell’avvocato
- Tra integratori, elettrodi e potassio per tenersi in vita, il giorno più lungo di Cospito
- Un amico a quattro zampe aiuta a riabilitare i detenuti
- Nordio si è spinto oltre nel difendere Delmastro, aprendo un conflitto tra poteri









