di Antonio Borrelli
Giornale di Brescia, 26 ottobre 2022
Bianche, colorate, con disegni o con ricami. Più che per per tutti i gusti, per le esigenze primarie dei detenuti. Nelle celle di Canton Mombello mancano le lenzuola, così la direttrice del carcere Francesca Paola Lucrezi ha lanciato un appello al territorio per un sostegno. A rispondere sono stati la cooperativa di Bessimo e l’ufficio Pari opportunità della Loggia.
di Enrico Filotico
Corriere del Mezzogiorno, 26 ottobre 2022
Il senato accademico ha approvato la convenzione con il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria per l’accesso agli studi di persone detenute. È stata approvata questa mattina nel corso del Senato accademico la convenzione tra l’Università degli Studi di Bari e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Provveditorato Regionale della Puglia e della Basilicata, per favorire lo sviluppo culturale e la formazione universitaria, al fine di sostenere i detenuti negli istituti penitenziari della Puglia.
di Mauro Palma
Il Manifesto, 26 ottobre 2022
“Dei delitti e delle pene”, a cura di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti, per Giappichelli. Affrontati molti temi dell’oggi, debitamente commentati in un’ottica di rivolgersi anche a un pubblico giovanile per far riscoprire una di quelle pietre miliari da cui si delinea la civiltà giuridica di un Paese.
askanews.it, 26 ottobre 2022
Una storia di malagiustizia legata a un’inchiesta sulla Sanità, un lungo incubo che ora diventa un libro, per raccontare una vicenda che ne contiene purtroppo molte altre. Marta Gentili, coinvolta e poi assolta “perché il fatto non sussiste” in un’inchiesta su presunta corruzione nella sanità pubblica, ci ha raccontato la sua storia, di cui ha scritto nel volume “Il raglio dell’asino”. Tutto inizia l’8 maggio 2017 con 19 arresti e 75 indagati: tra questi ultimi anche Gentili.
di Francesco Peloso
Il Domani, 26 ottobre 2022
Si è chiuso a Roma l’incontro interreligioso promosso da Sant’Egidio: “Le prime vittime della guerra sono i poveri e i rifugiati”, ha detto Francesco nell’evento conclusivo al Colosseo
di Sergio D’Elia*
Il Riformista, 26 ottobre 2022
Come rendere giustizia alle vittime ucraine in Ucraina e russe in Russia della guerra di Putin? Pensiamo davvero di consegnarci al solito Tribunale dei vincitori sui vinti? Noi invece invochiamo la giustizia che riconcilia e ripara. Occorre, innanzitutto, stabilire con fermezza e senza ambiguità che nella guerra in corso nel cuore dell’Europa il torto e la ragione non sono equivalenti, ma impari.
di Gabrio Forti* e Claudia Mazzucato**
Il Sole 24 Ore, 26 ottobre 2022
Nelle ultime settimane è calato sul mondo il presagio di un’escalation atomica del conflitto in Ucraina, come se non bastassero le migliaia di morti, feriti e sfollati. Il 2 ottobre scorso, il Pontefice ha implorato un serio sforzo di pace, “supplicando” Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky; il 4 ad Assisi il Presidente della Repubblica ha rivolto l’appello a non “arrendersi alla logica di guerra (...). E allora la richiesta di abbandonare la prepotenza che ha scatenato la guerra. E allora il dialogo. Per interrompere questa spirale”.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 26 ottobre 2022
Nei casi estremi di cui ancora recentemente si è occupata la cronaca si arriva all’omicidio: quasi sempre si è scoperto poi che la famiglia aveva chiesto aiuto e non lo aveva trovato.
di Ilaria Boiano*
Il Manifesto, 26 ottobre 2022
Tra i presidi del nostro ordinamento si iscrivono i rigorosi e inderogabili confini, costituzionalmente stabiliti dall’art. 13, a ogni limitazione della libertà personale, che può essere compressa dall’autorità giudiziaria solo nelle forme e nei casi stabiliti dalla legge.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 26 ottobre 2022
Dalla missione Ue agli hotspot in Africa Meloni rispolvera vecchi progetti sperimentati e accantonati in passato. Tre minuti in coda al discorso programmatico per liquidare l’immigrazione con proposte vecchie e difficilmente realizzabili. Mentre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si preparava a bloccare due navi delle ong, alla Camera Giorgia Meloni rispolvera idee che in sei anni di cosiddetta “emergenza immigrazione” l’Unione europea ha discusso e sperimentato, salvo poi archiviarle quasi tutte proprio perché inattuabili. Proposte avanzate sempre in nome di una presunta “lotta agli scafisti” ma che, puntualmente, hanno sempre finito per colpire i migranti.
- Migranti. Primo stop alle navi delle Ong, il governo prepara l’offensiva
- Migranti. No al rinnovo del patto criminale Italia-Libia
- Stati Uniti. 30 anni nel braccio della morte l’uomo che chiamò a testimoniare Kennedy e Gesù
- Russia. Caso Griner: confermata la condanna a 9 anni per possesso di stupefacenti
- Giappone. Prigionieri del braccio della morte contro le esecuzioni senza preavviso











