di Annalisa Cretella
agi.it, 27 febbraio 2023
Il Sottosegretario: “Il 41 bis non crollerà con il governo Meloni, sarebbe un film di fantascienza”. “Credo che le condizioni di Matteo Messina Denaro siano peggiori di quelle di Cospito e non volute”. Così il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, commenta con l’AGI, al termine di una lunga visita nel carcere di Pavia, il caso dell’anarchico Andrea Cospito, detenuto al 41 bis, in sciopero della fame da oltre 4 mesi. Il medico che lo ha visitato ha parlato di condizioni gravissime.
di Grazia Zuffa
volerelaluna.it, 27 febbraio 2023
Il “caso Cospito” è oggetto di un quesito che il ministro della Giustizia ha posto al Comitato Nazionale di Bioetica. Questo concerne l’applicazione della l. 219/2017 nel caso di persone in detenzione. Come si sa, la legge n. 219/2017 regola, anche con disposizioni anticipate di trattamento DAT, la rinuncia della persona ai trattamenti sanitari, anche salvavita, ivi compresi nutrizione e idratazione artificiale (comma 5 della legge).
di Felice Manti
Il Giornale, 27 febbraio 2023
Con almeno un detenuto su dieci già in sciopero della fame il rischio del ricatto sanitario per emulare la protesta dell’anarchico Alfredo Cospito è altissimo. Il dato non è ufficiale, lo si fa a fine anno: al telefono il direttore del Dap Giovanni Russo declina l’invito a parlare del caso (“chiamate il ministero”, dice), a testimonianza che il cortocircuito che l’anarchico al 41bis è riuscito a innescare “giocando” con la politica rischia di mandare in blackout il disastrato pianeta carceri.
di Barbara Millucci
Corriere della Sera, 27 febbraio 2023
Domani entra ufficialmente in vigore la riforma della giustizia civile firmata da Marta Cartabia. L’emendamento del governo alla legge di Bilancio 2023 ne ha anticipato l’entrata in vigore al 28 febbraio, anziché al 30 giugno come inizialmente previsto. Un anticipo di quattro mesi che ha spiazzato avvocati ed addetti ai lavorii. Molti lamentano criticità in particolare sugli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie in materia di diritto del lavoro.
di Ernesto Menicucci
Il Messaggero, 27 febbraio 2023
La guerra, con la ricostruzione dell’Ucraina, e le riflessioni sulla Via della Seta con la Cina. Ma anche le questioni interne dal clima di violenza politica che torna ad affacciarsi nel Paese alle nomine nelle principali aziende partecipate (“la discontinuità non è un dogma”, dice), dalla siccità ai balneari. Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare è uno degli uomini più ascoltati (qualcuno dice più influente) del governo Meloni. E, a 360 gradi, non si sottrae su nessuno degli argomenti più caldi del momento.
di Maurizio Maggiani
La Stampa, 27 febbraio 2023
Mi vergogno di chi ha rubato il nome e ne ha fatto un’informale federazione di dediti alla delinquenza. Le armi devono essere intelligenza, conoscenza, perseveranza e coraggio, la battaglia è politica. “Eppur la nostra idea è solo idea d’amor”. Eh, sì, sono uno di quelli lì. Difficile oggi a dirlo, mai stato così difficile, ma eccomi qua, io sono un anarchico, un libertario, e se non bastasse, persino un mazziniano.
di Veronica Bencivenga
Il Riformista, 27 febbraio 2023
Si è svolta sabato mattina 25 febbraio, all’Istituto per gli studi filosofici di Napoli, la presentazione della campagna “Morire di pena. Per l’abolizione di ergastolo e 41bis”. Una iniziativa che doveva essere di lancio della piattaforma - parallela a un’altra svoltasi a Roma il 7 febbraio scorso e a quelle che si svolgeranno a breve a Torino e a Milano - ma che è diventata inevitabilmente, alla luce dei recentissimi accadimenti, un momento di riflessione rispetto allo scenario con cui la rete di attivisti e attiviste, giuristi, intellettuali, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo deve fare i conti in questo complesso percorso.
di Lorena Lo Iacono e Alessia Muragli
Il Messaggero, 27 febbraio 2023
Polemiche sulla decisione degli studenti del liceo Mamiani: oggi l’assemblea. La preside: “Previsto il contraddittorio”. L’ira dei poliziotti: “Sono altri i personaggi dai quali prendere esempio e di cui parlare. Ai giovani va insegnato che chi sbaglia paga”.
lecceprima.it, 27 febbraio 2023
Onorificenza al merito della Repubblica italiana alla creatrice del progetto con il riconoscimento conferito direttamente dal Capo dello Stato. “Ringrazio il Presidente Mattarella per il riconoscimento che mi sarà conferito il giorno 24 di marzo, presso la sede del Quirinale. Dedico questo importante momento a mia madre Carmen per la sua tenacia e perseveranza”.
Milano. Una scuola edile dentro il carcere. Don Rigoldi: “Le aziende formeranno i futuri dipendenti”
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 27 febbraio 2023
Il progetto vede collaborare la Casa di reclusione di Opera, Assimpredil Ance e i sindacati. Si parte con la formazione di 600 detenuti che hanno già scontato un terzo della pena e sono in un percorso trattamentale avanzato.









