di Bianca Burgo
Vanity Fair, 1 marzo 2023
Una biblioteca, uno spettacolo teatrale, un laboratorio musicale e un progetto di scrittura creativa. I detenuti di Piazza Armerina stanno seguendo un percorso di rieducazione, e ora ci mandano un messaggio importante: in Sicilia c’è un carcere in cui è concessa un’”evasione legale”. A base di arte e cultura.
di Cinzia Raineri Djerbouh
futura.news, 1 marzo 2023
Ieri, l’Unione Culturale Antonicelli ha ospitato l’incontro “Morire di pena”, il primo di una serie di appuntamenti per riflettere sulle carceri e sulle condizioni attuali di queste strutture. E sotto la lente di osservazione è finito, anche, il 41bis, articolo dell’ordinamento penitenziario che prevede il regime carcerario abitualmente definito come “carcere duro”.
agensir.it, 1 marzo 2023
Una convenzione tra la Casa Circondariale di Siracusa, la Caritas, l’associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe Onlus, l’Ufficio locale di esecuzione penale esterna di Siracusa (Ulepe), e due istituti superiori della città per permettere ad alcuni detenuti di svolgere le ore di lavoro esterno nelle scuole.
di Ugo Baldi
quotidianodipuglia.it, 1 marzo 2023
Lo sport entra nelle carceri, nella Casa Circondariale di Mammagialla a Viterbo si è svolto l’atto finale con un triangolare di calcio. Con tre tempi da 25 minuti è calato il sipario su questo progetto firmato da Coni Lazio e dalla Regione iniziato a novembre sotto la guida del tecnico federale Maurizio Forti. Si tratta di una iniziativa che mira ad aiutare, attraverso il calcio e altre discipline sportive, i detenuti a recuperare il senso della vita, delle regole, dell’impegno e del gioco di squadra al fine di reinserirsi positivamente nel tessuto sociale. Le gare state dirette dagli arbitri della sezione Aia di Viterbo; Francesco Celletti, Silvio Settimi e Fabio Settembre. Presenti anche il presidente Luigi Gasbarri e dal cassiere Perluigi Amodeo. Al termine delle gare c’è stata la consegna dei riconoscimenti da parte del delegato del Coni di Viterbo Ugo Baldi, del responsabile tecnico Adriano Ruggiero e del fiduciario Marco Marcucci ai protagonisti.
ottopagine.it, 1 marzo 2023
Si è tenuto ieri pomeriggio, presso la Sala Baroni del “Maschio Angioino” a Napoli, l’incontro-seminario “Gioventù Sospesa”, un focus sulla situazione negli istituti penitenziari minorili. Il presidente Schiavo: “Corsi di formazione, accesso a finanziamenti e assunzioni per i ragazzi che hanno scontato la pena”. Fabrizio Corona: “Bisogna promuovere le pene alternative per rieducare i giovani”.
di Tommaso Ciriaco
La Repubblica, 1 marzo 2023
L’idea di 100 mila arrivi regolari l’anno per 4 o 5 anni. Meloni irritata con Piantedosi. L’audio del potente responsabile dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, forse il dirigente più vicino a Giorgia Meloni, è inequivocabile: “Dobbiamo dare l’idea che il metodo di immigrazione illegale non è più quello per entrare in Italia - scandisce a Bruxelles - Dobbiamo lavorare meglio su un piano flussi, finora disatteso.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 1 marzo 2023
Fino a questo momento sono sessantaquattro i morti, tra cui 15 minori e 21 donne, e oltre quaranta i dispersi del naufragio avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio nelle acque davanti a Cutro, sulle coste calabresi. Orlando Amodeo, ex funzionario di polizia, medico e soccorritore, ha detto: “Questa tragedia si poteva evitare. È come se sia quasi voluta. Se io so dal primo giorno che una nave è in difficoltà, le vado incontro. Perché non è stato fatto? Noi abbiamo imbarcazioni che tranquillamente affrontano il mare a forza 7, io c’ero, ero lì, ho visto il mare” (il Fatto Quotidiano, 27.02.2023).
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 1 marzo 2023
Il buco nero di Crotone. È scontro tra Frontex e Guardia costiera italiana. L’agenzia europea: “Abbiamo avvisato che c’era un barcone con 200 persone”. Ma l’operazione di soccorso non sarebbe mai partita. Il ministro Piantedosi non chiarisce. Le vittime salgono a 66. Che nel naufragio di Steccato di Cutro qualcosa non tornasse si era capito subito. Ieri però, mentre i cadaveri salivano a 66, i dubbi sulla gestione dei soccorsi hanno preso forma con lo scontro a colpi di comunicati tra guardia costiera (Gc) e Frontex.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 1 marzo 2023
Il 21 febbraio scorso, dopo un processo di quattro settimane e tre giorni di riunioni a porte chiuse, una giuria di Brooklyn ha ritenuto Genaro García Luna colpevole di aver preso milioni di dollari dal cartello della droga di Sinaloa mentre era segretario di stato per la sicurezza pubblica e responsabile della guerra del Messico contro le sue narcomafie in stretto rapporto con la DEA statunitense. García Luna è stato condannato per traffico di cocaina e per aver preso tangenti da chi avrebbe dovuto assicurare alla giustizia: tra questi anche Joaquin Guzman, “El Chapo”. Paragonato a J. Edgar Hoover, il primo direttore dell’FBI, dal 2001 al 2005 Garcia Luna ha guidato l’agenzia federale messicana delle indagini per poi coordinare la guerra alla droga rilanciata dal Presidente Felipe Calderon dal 2006 al 2012 in obbedienza ai desiderata di Washington e in stretta collaborazione con la Dea.
di Umberto De Giovannangeli
Il Riformista, 1 marzo 2023
“I discorsi d’odio che prolificano soprattutto sui social possono tradursi in atti di violenza contro le minoranze in generale”, avverte l’Ambasciatore di Israele in Italia. Israele tra una pace che non c’è e lo spettro insanguinato di una terza intifada. E ancora: un “nuovo” antisemitismo che ha come elemento fondante la demonizzazione dello Stato ebraico. Sono i temi di stringente attualità al centro dell’intervista concessa a Il Riformista dall’Ambasciatore d’Israele in Italia Alon Bar.
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