di Valentina Stella
Il Dubbio, 26 ottobre 2022
“L’identità si costruisce con l’Europa, non contro l’Europa”: è una frase molto significativa quella pronunciata oggi dalla presidente della Corte costituzionale Silvana Sciarra nella sua relazione introduttiva al Salone della Giustizia.
di Alessandro Barbano
Il Dubbio, 26 ottobre 2022
Non si può raccontare la crisi della giustizia fermandosi all’evoluzione del processo penale. Mi concedo questo spunto critico, partecipando al dibattito aperto sul dubbio dagli interventi di due maestri del diritto, come Giorgio Spangher e Giovanni Fiandaca.
ternitoday.it, 26 ottobre 2022
“Giudico molto positivamente il lavoro della Terza commissione regionale dell’Umbria che ha programmato una serie di audizioni e di visite negli istituti di pena per monitorare lo stato dei detenuti diversamente abili. L’attenzione da questo punto di vista deve essere totale, riferita anche alle cosiddette disabilità invisibili”. Così il senatore Antonio Guidi, responsabile del dipartimento equità sociale e disabilità di Fratelli d’Italia, eletto nella circoscrizione Umbria, interviene dopo la decisione della Terza commissione regionale di monitorare la situazione delle carceri, in particolare dopo gli episodi di violenza accaduti a Terni nei giorni scorsi.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 26 ottobre 2022
Il detenuto di origini marocchine era stato trovato senza vita in cella a Foggia il 18 ottobre, ma i familiari non credono al decesso per cause naturali. È stato trovato morto nel letto della sua cella cinque giorni dopo essere finito dentro per una rapina. Ad accorgersene è stato l’agente penitenziario nel suo solito controllo, alle 8. “Sembrava dormire”. L’ha chiamato più volte, l’ha scosso. Ma non rispondeva. Anzi, non respirava più. Ed è scattato l’allarme. “Arresto cardio-circolatorio” è scritto nel referto stilato dai medici del carcere che quella stessa mattina - era il 18 ottobre scorso - hanno eseguito l’ispezione sul cadavere di Osama Paolo Harfachi, 30 anni, foggiano di origini marocchine.
di Cristina Genesin
Il Mattino di Padova, 26 ottobre 2022
Rischiano il processo per omissione di soccorso aggravata cinque detenuti, tutti di origine nordafricana, rinchiusi del carcere Due Palazzi (il grattacielo per i condannati in via definitiva). Il pubblico ministero padovano Sergio Dini ha sollecitato il loro rinvio a giudizio, una richiesta sulla quale, a breve, si pronuncerà il Gup.
di Salvatore De Napoli
La Città di Salerno, 26 ottobre 2022
Il report del garante Ciambriello: “Il 38% dei detenuti ha problemi con la droga”. E il “vuoto” negli organici fa paura: solo 154 addetti alla vigilanza sui 243 previsti. Sovraffollamento, presenza notevole di detenuti tossicodipendenti, personale insufficiente.
di Valerio Valeri
romatoday.it, 26 ottobre 2022
A Rebibbia Nuovo Complesso alcuni detenuti si occupano di catering, oltre a gestire una torrefazione. I consumi rischiano di mettere in ginocchio l’impresa e interrompere il percorso di chi ci lavora.
di Mario Rusciano
Corriere del Mezzogiorno, 26 ottobre 2022
Al via i laboratori e i corsi per addetti al palcoscenico, elettricista e sarto teatrale. Laboratori e attività didattiche dedicate ai detenuti hanno preso il via al Teatro di San Carlo, grazie al protocollo d’intesa tra la Fondazione e la Casa Circondariale G. Salvia di Napoli - Poggioreale. Guidati da personale qualificato del Lirico di Napoli infatti, i giovani hanno iniziato a frequentare corsi di formazione specialistica legati ai mestieri del palcoscenico: in particolare sono stati attivati corsi per i profili professionali di Elettricista, Macchinista, Attrezzista, Sarto teatrale, Addetto alle attività amministrative, ciascuno della durata di 200 ore.
di Stefano Zanette
Il Giorno, 26 ottobre 2022
Un’iniziativa della coop “La Valle di Ezechiele”. Sono cesti natalizi con una storia speciale, quella che ogni giorno scrive “La Valle di Ezechiele”, cooperativa sociale che accompagna le persone detenute prossime al fine pena verso l’inserimento lavorativo. La sede legale è presso la casa circondariale di Busto Arsizio mentre il laboratorio si trova a Fagnano Olona ed è nello spazio operativo che fervono i lavori di confezionamento dei cesti, con prodotti alimentari delle imprese sociali che operano nel tessuto degli istituti di pena di tutta Italia, da nord a sud.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 26 ottobre 2022
Nel laboratorio di Trezzano. Cristian Loor Loor aiuta gli ex detenuti a rifarsi una vita. “La mia detenzione nel carcere di Bollate è stato un percorso di recupero e reinserimento sociale. Ho ripreso la mia attività sartoriale e l’ho insegnata ad altri detenuti, ho conseguito la laurea magistrale in Relazioni internazionali e insieme ad altri detenuti abbiamo organizzato iniziative sociali per raccogliere fondi a destinati in gran parte a realtà che si prendono cura di donne vittime di violenza e a bambini bisognosi.
- Brescia. Canton Mombello, dopo l’appello arrivano 800 set di lenzuola
- Bari. Dal carcere all’università: la seconda vita dei detenuti grazie a un accordo con l’Ateneo
- Rileggere Beccaria per tornare alle origini del diritto penale
- Un incubo di malagiustizia: il racconto di Marta Gentili
- La preghiera del Papa è un grido contro l’escalation della guerra











