di Paolo Comi
Il Riformista, 25 ottobre 2022
Separazione delle carriere fra pm e giudici, depenalizzazione, limiti alla discrezionalità dell’azione penale, revisione dei reati che riguardano la pubblica amministrazione. Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto a Venezia fino al 2017 e neo Guardasigilli, non ha deluso le aspettative: le sue prime dichiarazioni da ministro della Giustizia hanno infatti fatto la felicità dei fautori del diritto penale liberale.
di Luca Fazzo
Il Giornale, 25 ottobre 2022
Il 1° novembre entra in vigore la riforma che scarcera i colpevoli di furti non denunciati. Cosa farà l’ex pm?. Rambo e Leli sono due rom di Moncalieri, in carcere con una condanna a quattro e sei anni di carcere per una sfilza interminabili di furti ai danni di aziende piemontesi. Sono in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. A mezzanotte e un minuto del prossimo 1 novembre dovranno venire scarcerati. E insieme a loro avranno diritto a tornare liberi centinaia, forse migliaia, di detenuti in tutta Italia, graziati dal decreto con cui il 2 agosto scorso il ministro della Giustizia Marta Cartabia tradusse in pratica la riforma del codice penale approvata dal Parlamento.
di Errico Novi
Il Dubbio, 25 ottobre 2022
Mossa abile del neo-guardasigilli. Che nelle prime interviste evoca sì il temuto (dai magistrati) divorzio fra giudici e pm, ma si sottrae subito all’accusa di voler assoggettare questi ultimi alla politica.
di Giulia Merlo
Il Domani, 25 ottobre 2022
“Non è nel programma del centrodestra”, ha detto il neo ministro. Meloni, del resto, è attenta a non fare passi falsi: mettere mano ora alla Severino, proprio mentre Berlusconi è sotto processo per il caso Ruby ter, significa prestare il fianco ad accuse di leggi ad personam.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 25 ottobre 2022
La Camera penale di Roma ha proclamato per il 2 novembre l’astensione e l’Unione delle Camere penali ha indetto lo stato di agitazione di tutta la categoria. In un processo in corso in questi giorni a Roma, con accuse “gravissime” a carico di più imputati, si sono avvicendati sedici giudici diversi in quindici udienze. Solo il Presidente è rimasto al suo posto. Un fatto giudicato dagli avvocati penalisti di “inaudita gravità” cosìcchè la Camera penale di Roma ha proclamato per il 2 novembre l’astensione dalle udienze. E l’Unione delle Camere penali, esprimendo “piena e incondizionata solidarietà ai Colleghi”, ha indetto lo stato di agitazione di tutta la categoria (La delibera).
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 25 ottobre 2022
Stop prima del dibattimento se la condanna è improbabile. Conto alla rovescia per la nuova udienza filtro introdotta dalla riforma del processo penale, che entrerà in vigore martedì 1° novembre.
Il Mattino, 25 ottobre 2022
“Il mondo carcerario campano ha pagato un prezzo alto per la pandemia in termini di vite. L’emergenza coronavirus ha acuito le problematiche della realtà carceraria, a cominciare dal sovraffollamento, e ha evidenziato la necessità di ricorrere a misure alternative al carcere. Il tema emergenziale della relazione semestrale è quello della tossicodipendenza; su 6853 detenuti, 1356 sono tossicodipendenti, il 60% dei nostri detenuti utilizza psicofarmaci. Il diritto alla salute dei detenuti resta un grave problema, come quello del sovraffollamento. Basta pensare che il numero totale dei detenuti presenti nelle carceri della Calabria, 2104, coincide con quello dei soli detenuti nel carcere di Poggioreale”. È quanto affermato del garante campano delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale, Samuele Ciambriello, che, stamani, ha presentato la relazione semestrale 2022 sullo stato della detenzione in Campania, nell’aula del consiglio regionale.
di Fabrizio Geremicca
Corriere del Mezzogiorno, 25 ottobre 2022
I dati del Garante dei detenuti da gennaio a giugno. Dalla realtà alla fiction “Mare fuori” è una serie televisiva trasmessa in prima serata su Rai 2 dal 23 settembre 2020. Racconta le storie di un gruppo di ragazzi rinchiusi nell’Istituto di pena minorile di Napoli, liberamente ispirato al carcere di Nisida.
La Stampa, 25 ottobre 2022
Sul caso del trentenne Osama Paolo Harfachi, deceduto in cella una settimana fa Ilaria Cucchi ha presentato un’interrogazione urgente. Sono 13 le persone indagate per la morte del trentenne Osama Paolo Harfachi, foggiano di origini marocchine, trovato senza vita il 18 ottobre scorso nel letto della sua cella nel carcere di Foggia.
di Leandro Del Gaudio
Il Mattino, 25 ottobre 2022
Aveva saputo che quell’uomo tranquillo, apparentemente innocuo, aveva commesso un delitto orrendo. Aveva saputo - tam tam interno al carcere - che quello che dormiva nella sua stanza e che non dava alcun segnale di disturbo, era un matricida. Un reato troppo grave, intollerabile, anche per chi è abituato a confrontarsi con assassini, con soggetti psicolabili, lì all’interno di un padiglione penitenziario. Dal suo punto di vista, quell’uomo avrebbe turbato la sua permanenza nel “soggiorno” di Poggioreale, al punto tale da rendere inevitabile una sorta di vendetta trasversale e a freddo.
- Cremona. Gherardo Colombo nel carcere per la presentazione del libro scritto dai detenuti
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- Napoli. Alla Federico II si è laureato il primo studente del polo penitenziario
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