di Ivan Grozny Compasso
padovaoggi.it, 21 febbraio 2023
Giuristi Democratici, Antigone, l’osservatorio delle Camere penali e Ristretti Orizzonti hanno indetto una conferenza stampa svoltasi fuori dal tribunale di Padova per spiegare i motivi della loro contrarietà al 41bis.
di Carlo Venturini
La Nazione, 21 febbraio 2023
La manifestazione si è svolta in maniera tranquilla con qualche petardo fatto scoppiare in prossimità del Don Bosco ma alla dovuta distanza di sicurezza. “Contro il 41 bis! Contro ogni galera”. È solo uno dei tanti slogan lanciati da un drappello di una ventina di anarchici che ieri hanno manifestato nei pressi della casa circondariale Don Bosco.
cagliaripad.it, 21 febbraio 2023
Secondo Irene Testa la struttura di Quartucciu deve essere chiusa e i ragazzi trasferiti in comunità. “Il carcere minorile di Quartucciu va chiuso e i ragazzi trasferiti in comunità”. È quanto afferma Irene Testa, recentemente nominata Garante delle persone private della libertà personale della Sardegna.
giornalemetropolitano.com, 21 febbraio 2023
Nei tre istituti di pena di Bollate, Opera e San Vittore nasceranno lo “Sportello Lavoro” e lo “Sportello Diritti” per favorire l’orientamento, il reinserimento e la tutela dei diritti dei detenuti e delle detenute, garantendo il principio della funzione rieducativa della pena.
bergamonews.it, 21 febbraio 2023
Le cooperative sociali bergamasche, in supporto alla Casa circondariale di via Gleno, e in collaborazione con la rete del territorio, da anni mettono a disposizione le proprie competenze, erogando servizi specifici rivolti alla popolazione carceraria.
di Stefania Spadoni
ilbullone.org, 21 febbraio 2023
Confronto nel terzo raggio del carcere milanese tra i cronisti del Bullone e i detenuti-giornalisti che scrivono su l’Oblò. La prima cosa che faccio quando entro in un carcere per incontrare i detenuti è guardarmi intorno. Osservo tutto. Sono una fotografa e sono abituata a vedere le cose. Dovrebbe essermi tutto estraneo, io non sono detenuta, la mattina mi sveglio e apro la porta per uscire di casa. Decido. Eppure, qualcosa mi parla di vicinanza.
di Laura Tedesco
Corriere Veneto, 21 febbraio 2023
Dopo l’assoluzione per non aver commesso il fatto parla la vittima del clamoroso scambio di persona: “Un inferno”. “Mi sento come chi è appena uscito dall’inferno”. Arrestato, detenuto, condannato a 12 anni di reclusione per un clamoroso scambio di persona, per un errore giudiziario che solo ora è stato riconosciuto in un’aula di tribunale, per una rapina in villa con sparatoria a Gazzolo d’Arcole, nel Veronese, che lui non poteva aver commesso perché durante il colpo si trovava all’estero. La notte del 3 gennaio 2013 “ero in Serbia a festeggiare il Capodanno con amici” ha sempre protestato la sua innocenza Nikola Kastratovic, presunto colpevole di 31 anni di cui gli ultimi 10 “vissuti in un incubo che non augurerei a nessuno, essere trattato da criminale senza aver commesso reati ma soprattutto senza essere creduto dai giudici. Tremendo, un’atroce sensazione di impotenza”.
di Arrigo Cavallina
L’Arena, 21 febbraio 2023
Sull’Arena del 4 febbraio una lettera solleva il fondatissimo dubbio se l’insistenza sui luoghi, gli strumenti, i dettagli delle violenze e dei genocidi nazisti possa produrre, nei riguardi dei giovani, un effetto di spettacolarizzazione, come un Halloween che lascia segni superficiali di sgomento ma non approfondimenti di conoscenza e pensiero. Il lettore si fonda anche sulla sua esperienza di accompagnamento di giovani. Mi sono quindi interrogato sulla mia esperienza in un’iniziativa che l’associazione La Fraternità sta conducendo da qualche anno. Accompagniamo classi di studenti, prevalentemente di quinta superiore per sintonizzarci col programma di storia, attraverso la città e in collina per vedere i luoghi che sono stati di prigionia, di tortura, di deportazione e di morte nel biennio ‘43-’45 dell’occupazione nazifascista. Per ogni luogo, qualche ricordo significativo.
di Cinzia Raineri Djerbouh
futura.news, 21 febbraio 2023
Il fumetto per raccontare il carcere, a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte. Inaugurata lunedì 20 febbraio la mostra “Art. 27”, realizzata grazie alla collaborazione tra l’associazione EssereUmani e gli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui problemi della detenzione in Italia e nell’area subalpina in particolare. La scelta dei comics per rappresentare il mondo dei detenuti è voluta: il fumetto parla a tutti.
di Andrea Pugiotto
Il Riformista, 21 febbraio 2023
Che cos’è la pena? La risposta, denudata da ogni ideologia, nel saggio di Stefano Anastasia “Le pene e il carcere”. L’art. 27 della Costituzione parla di “pene” al plurale? Anastasia, invece, ritiene l’area penale esterna al carcere “ancillare, subordinata, secondaria, al moloch penitenziario”.
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