di Eugenia Nicolosi
La Repubblica, 21 ottobre 2022
Oltre un milione di bambini e ragazzi che vivono in Italia non hanno la cittadinanza italiana ma questo è l’unico Paese che conoscono (e amano): le loro storie si intrecciano con quelle di influencer e atleti che riescono a ottenerla e che sfruttano la loro posizione per tenere alta l’attenzione su questo diritto.
di Alessia Candito
La Repubblica, 21 ottobre 2022
Un deputato tunisino sta seguendo la vicenda iniziata a Lampedusa: “Macché tratta di esseri umani, nello zaino di Linda le cartelle cliniche della sorella”. Linda adesso sta meglio. A quattro giorni dal suo arrivo a Lampedusa, dopo una spaventosa traversata di oltre trenta ore che a soli quattro anni ha affrontato da sola, ha ricominciato a dormire e a mangiare.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 21 ottobre 2022
Libertà d’espressione. Ieri la presentazione a Roma nella sede della Federazione della stampa. Ieri si è tenuta a Roma, presso la sede della federazione nazionale della stampa, la presentazione della campagna “La mia voce per Assange”, curata dall’omonimo comitato formato al momento da Paolo Benvenuti, Daniele Costantini, Marianella Diaz, Flavia Donati, Giuseppe Gaudino, Laura Morante, Armando Spataro, Grazia Tuzi (coordinatrice) e chi scrive.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 21 ottobre 2022
Diverse organizzazioni internazionali continuano a denunciare l’abuso da parte di alcuni stati che ricorrono all’Organizzazione internazionale della polizia criminale per perseguitare difensori dei diritti umani, attivisti e giornalisti critici. È ora di un cambiamento.
di Karima Moual
La Stampa, 21 ottobre 2022
Il volto della signora Gohar Eshghi, ottantenne, che si fa riprendere in un video che diventa virale mentre si toglie il velo, e scandisce le seguenti parole - per i nostri giovani, dopo 80 anni, mi tolgo il velo a causa di una religione che uccide le persone - è la sintesi perfetta di quanto sta avvenendo ormai da anni e di come si preannuncia il finale.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 21 ottobre 2022
Agli ispettori delle Nazioni Unite, martedì sera, è stato negato l’accesso a un centro di detenzione australiano nell’ambito di una prima missione anti-tortura nel Paese, hanno affermato le autorità del South Wales citando la mancanza di “permessi preliminari”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 20 ottobre 2022
Puntano a sostituire il capo del Dap Renoldi, vorrebbero un Garante degli agenti e l’abolizione di quello dei detenuti. Quasi in sordina si sta delineando, pezzetto dopo pezzetto, una controriforma penitenziaria della Lega.
di Roberto Piscitello*
Il Dubbio, 20 ottobre 2022
Spero davvero - e su questo la presunzione di innocenza di cui all’art. 27 della Costituzione mi incoraggia - che il garante dei detenuti di Napoli non abbia commesso i fatti che gli vengono contestati, seppure valutati nella gravità indiziaria necessaria per l’emissione di una misura cautelare.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 20 ottobre 2022
La misura cautelare, il tempismo dell’inchiesta, le accuse ipotizzate dagli inquirenti: la notizia dell’arresto di Pietro Ioia, garante dei detenuti della Città metropolitana di Napoli, arriva come un terremoto. Scuote, coglie alla sprovvista, lascia attoniti. Ioia è accusato di essersi fatto corrompere accettando di far parte di un’associazione a delinquere che lucrava facendo entrare droga e telefoni cellulari in carcere, nel carcere di Poggioreale.
di Angela Chiodo
intersezionale.com, 20 ottobre 2022
La presenza femminile in carcere assume i connotati atipici dell’anomalia: le strutture, le regole e l’organizzazione interna, infatti, sono plasmate su un modello monolitico, declinato al maschile. Soltanto quattro istituti in Italia sono stati pensati esclusivamente per le donne; nella maggior parte dei casi, invece, queste ultime fanno il loro ingresso in sezioni femminili ubicate all’interno di carceri popolate da detenuti.
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