di Guido Camera
Il Dubbio, 25 settembre 2022
Le “porte girevoli” che devono preoccupare non sono solo quelle tra magistratura e politica; quelle tra magistratura e pubblica amministrazione sono ancora più pericolose per lo Stato di diritto.
di Chiara Piana
Il Fatto Quotidiano, 25 settembre 2022
“Il diritto non deve mai adeguarsi alla politica, ma è la politica che in ogni tempo deve adeguarsi al diritto”. Questa è una citazione del filosofo settecentesco Immanuel Kant, il quale sostenne modernamente la supremazia del diritto sulla politica, riconoscendo che non possano esistere i cosiddetti “intoccabili” e che, pertanto, anche e soprattutto chi governa debba conformarsi alle leggi del proprio Paese, senza pretendere impunità o privilegi per via della propria posizione apicale.
di Enea Conti
Corriere della Sera, 25 settembre 2022
Lo psichiatra e criminologo (ed ex politico) Alessandro Meluzzi è stato chiamato per il “caso Severi” di Forlì: un uomo in carcere accusato di aver ucciso e decapitato il fratello.
di Gian Domenico Caiazza
Il Dubbio, 25 settembre 2022
Per il Csm questa incredibile vicenda non rappresenta la condotta più grave che un giudice possa assumere, anzi, è una delle meno gravi. Forse qualcuno ricorderà la incredibile vicenda accaduta tempo fa al Tribunale di Asti. Si celebrava un delicato processo di violenza sessuale (di un padre sulla figlia, con la madre accusata di non averlo impedito). Giunti alla conclusione della istruttoria dibattimentale, discute il pm, che chiede una pena molto dura; discutono i due difensori della madre, e si rinvia ad altra udienza per la discussione del difensore del padre, imputato principale. Discussione che però non avverrà mai perché alla udienza successiva il Tribunale legge solennemente il dispositivo di condanna degli imputati ad 11 anni di reclusione. Gli sbalorditi astanti, compreso lo stesso pm, fanno garbatamente presente al Presidente che il difensore del secondo (e principale) imputato non aveva mai discusso. Il Presidente si dice dispiaciuto dell’incidente, accartoccia il foglio contenente il dispositivo appena pronunciato, e dà la parola al secondo difensore. Il quale ovviamente si rifiuta, eccependo l’abnormità di quanto accaduto.
di Gloria Riva
L’Espresso, 25 settembre 2022
Si moltiplicano le indagini sulle prove manomesse che portano in cattedra chi non merita di diventare professore. Se ne occupa anche l’Antimafia. Ma pochi parlano, per paura delle ritorsioni. E tra depenalizzazioni e prescrizione, i magistrati hanno armi spuntate.
di Carlo Bonini
La Repubblica, 25 settembre 2022
Non lasciare impunito questo delitto, che si dovrebbe smettere di definire “di onore” (quale?), è dunque oggi il solo atto concreto con cui un Paese laico e libero come il nostro può dimostrare di credere nell’integrazione di culture e religioni diverse sotto l’ombrello universale del rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 25 settembre 2022
In molti casi la vittima aveva denunciato il partner violento. Ma la giustizia ha ancora tempi e modi di “presa in carico” troppo lenti. E troppo legati a una cultura sessista. Inchiesta.
di Adil Mauro
L’Espresso, 25 settembre 2022
Patrizia Moretti: “Si sono perse molte occasioni per evitare che tragedie di questo tipo possano ripetersi. In questi diciassette anni si sono avvicendati tutti i colori politici e purtroppo non è cambiato granché”.
gnewsonline.it, 25 settembre 2022
“Una carriera troppo breve, ma in ogni momento nutrita da “ricerca, curiosità, approfondimento”, tre parole con cui Siani identificava l’essenza del giornalismo”.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 25 settembre 2022
Nel 2023 i reati contestati cadranno già per i primi episodi: sono trascorsi più di 7 anni e mezzo. Antigone sulle celle “lisce”: “La Corte europea ci ha già condannati e sono contro la Costituzione”.
- Torino. Carcere delle Vallette, la direttrice: “Il sovraffollamento deve essere affrontato”
- Crotone. Suicidio nel carcere, il Garante dei detenuti: “Sconfitta per uno Stato di Diritto”
- Viterbo. Muore di tumore detenuto in regime di 41bis, 10 medici davanti al gip
- Santa Maria Capua Vetere. Detenuto aggredisce Garante nazionale durante la visita in carcere
- Milano. “Così aiuto la vita di fede in carcere”











