di Viola Giannoli
La Repubblica, 14 luglio 2022
Troppo pochi i consultori: il 60% in meno di quanti ne servirebbero. I dati dell’associazione nazionale D.i.Re: solo il 28% poi denuncia. E l’istituto nazionale di Sanità avvisa: solo 1800 i consultori in Italia. Speranza: “Più risorse per rafforzarli”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 14 luglio 2022
Nel 90,2% dei casi rilevati nel 2021 il maltrattante è partner, ex partner o parente della vittima. Quasi mai gli uomini che esercitano violenza sulle donne sono degli estranei. Molto raramente si tratta di conoscenti, amici o colleghi. Nove volte su dieci, infatti, il maltrattante ha una relazione affettiva con la vittima: nel 56,7% dei casi è il partner; nel 23,1% l’ex partner, nell’11,1% un familiare. In totale fanno nove casi su dieci, con un leggero calo dell’1,5% rispetto all’anno precedente.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 14 luglio 2022
Il più grande depistaggio della storia giudiziaria italiana rimane senza colpevoli, almeno sul piano processuale. Martedì sera, il tribunale di Caltanissetta ha dichiarato prescritte le accuse nei confronti dei poliziotti Mario Bo e Fabrizio Mattei, accusati di aver depistato le indagini sulla strage di via d’Amelia del 17 luglio 1992, in cui morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Il terzo imputato. Michele Ribaudo, è stato assolto.
di Claudio Brachino
Il Giornale, 14 luglio 2022
Alla fine giustizia non è stata fatta. Il paradosso è che stiamo parlando di chi la missione della giustizia l’ha interpretata nel senso più alto, per etica e coraggio pagati con il sacrificio della vita, Paolo Borsellino.
di Ilaria Quattrone
fanpage.it, 14 luglio 2022
Il suicidio di Davide Paitoni è avvenuto il giorno dopo l’approvazione di una delibera sul piano prevenzione rischio suicidario nelle carceri lombarde: un piano che da solo non basta considerate le gravi carenze che gli istituti penitenziari devono affrontare.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 14 luglio 2022
A distanza di 5 anni le criticità non sono migliorate: si conferma il carcere con il maggior numero di detenuti in Italia e con un pesante sovraffollamento: su una capienza effettiva di 1.501 ospita 2.223 detenuti.
di Francesca Sabella
Il Riformista, 14 luglio 2022
Il reparto “Palermo” dell’ospedale Cardarelli di Napoli ha fatto sapere che, a seguito di una circolare divulgata dal Responsabile Unico del Procedimento Covid, non potrà più procedere al ricovero dei detenuti. È una decisione che ancora una volta pone l’accento su un tema che è sotto gli occhi di tutti tanto quanto ignorato da tutti: il diritto alla salute dei carcerati.
di Claudio Raffaelli
comune.torino.it, 14 luglio 2022
Le Commissioni Legalità e Istruzione hanno oggi visitato l’IPm Ferrante Aporti, che attualmente ospita 44 giovani detenuti - su una capienza totale di 46 - circa la metà dei quali sono minorenni, diversi tra i quali stranieri e non accompagnati, ossia senza familiari in Italia.
di Federica Cravero
La Repubblica, 14 luglio 2022
Ha passato gli ultimi undici anni in carcere e ora è pronto per ricominciare ma gli ostacoli sono tanti e burocratici. “Potrei trovare un lavoro domani, non avrei difficoltà a farmi assumere come autotrasportatore, ho già ricevuto tre offerte. Sarebbe la mia occasione per rimettermi in carreggiata. Invece...”.
grandangoloagrigento.it, 14 luglio 2022
La richiesta è quella di intervenire sul sovraffollamento delle carceri e sulle condizioni che si vivono all’interno. Come in altre città d’Italia, anche sotto la casa circondariale di piazza Lanza, si sono ritrovati i familiari dei detenuti per manifestare sulle condizioni della detenzione. Con le temperature sempre più alte di questa estate ci si domanda: “Come si può vivere in otto persone in una stanza?”. “È questa rieducazione?” chiedono.
- Napoli. “La scuola per evitare che i ragazzi si rifugino tra le braccia della camorra”
- Andria (Bat). Corsi di alfabetizzazione per i detenuti, una speranza per un futuro migliore
- Piacenza. Lo scrittore Giuseppe Lupo incontra i detenuti delle Novate
- L’era del precariato: quando lavorare diventa supplicare
- Ius scholae, il premio di cittadinanza











