di Gabriele D’Angelo
romatoday.it, 28 giugno 2022
Sovraffollati anche in pandemia, con più detenute rispetto al resto d’Italia e “un numero impressionante” di morti dietro le sbarre da inizio 2022. Il ritratto dei penitenziari della capitale nei numeri di Dap e Antigone.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 giugno 2022
Garante e Camera penale contro l’ordine della procura meneghina: “La scelta soddisferà le pulsioni dell’opinione pubblica che vuole scelte a effetto ma non ci pare che vada incontro ad alcuna esigenza meritevole di tutela, né di giustizia, né di efficienza, né di umanità”.
di Luca Sofri
ilpost.it, 28 giugno 2022
Era quella in cui venivano controllati i detenuti sospettati di aver ingerito ovuli di sostanze stupefacenti, definita “inguardabile” dalla ministra Cartabia.
ottopagine.it, 28 giugno 2022
Ciambriello: “Serve programma educativo che abbia un fine”. Il Garante campano dei diritti delle persone sottoposte a misura restrittiva della libertà personale, Samuele Ciambriello, interviene sull’episodio di violenza accaduto nell’Istituto minorile di Airola, in provincia di Benevento. Un giovane detenuto straniero avrebbe scatenato una rivolta, picchiando un altro ristretto e così innescando una zuffa. Lo stesso era stato, da poco, trasferito dal carcere di Treviso, dove ha danneggiato alcune aree dell’Istituto.
di Romeo De Angelis
La Discussione, 28 giugno 2022
Il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ha visitato il carcere di Uta, in provincia di Cagliari, per il progetto di reinserimento lavorativo dedicato ai detenuti. “La prima cosa da sottolineare è la mobilitazione di tanti soggetti in un settore decisivo come l’innovazione tecnologica. Poi c’è il valore simbolico di questa scelta. Il lavoro è decisivo per il volto costituzionale della pena, che secondo l’articolo 27 della Costituzione deve essere rieducativa”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 giugno 2022
Come ha osservato il Garante nazionale Mauro Palma, ben 1.319 persone sono in carcere per esecuzione di una sentenza di condanna a meno di un anno, e altre 2.473 per una condanna da uno a due anni. Significa che 3.792 reclusi potrebbero scontare la pena al di là delle sbarre dietro cui si trovano attualmente, senza nemmeno varcare la soglia del carcere. Ma tanti di loro non hanno una dimora o altri strumenti per accedervi. Cosa fare? Si può prendere esempio, magari estendendolo in tutta Italia attraverso il coinvolgimento di tutte le regioni, della Casa di accoglienza “Don Giuseppe Nozzi”, che si trova Bologna, in via del Tuscolano.
milanotoday.it, 28 giugno 2022
Parte da Milano un’iniziativa a supporto della legalizzazione della cannabis in Italia. Lunedì 27 giugno, in aula a Palazzo Marino, Daniele Nahum (consigliere comunale del Pd, vice presidente della sottocommissione carceri) ha annunciato gli ‘stati generali sulla cannabis’: due giorni di dibattiti e testimonianze sull’argomento, che si svolgeranno l’8 e il 9 luglio in via Senato o in streaming.
portadimare.it, 28 giugno 2022
Giovedì 30 giugno 2022, alle 19, nel Chiostro degli Agostiniani, si terrà l’iniziativa “Il carcere visto da dentro”, organizzato da Comune di Lecce - Assessorato al Welfare e associazione Antigone. Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Erasmo Marinazzo, sarà presentato il XVIII rapporto sulle condizioni di detenzione nelle carceri italiane redatto da Antigone, si parlerà del carcere e delle sue alternative, della collaborazione tra istituzioni per garantire percorsi di pena riabilitanti.
vociperlaliberta.it, 28 giugno 2022
A Rovigo due serate dedicate alla condizione carceraria organizzate dall’Associazione Voci per la Libertà all’interno del progetto “Carcere e comunità locale” finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con Comune di Rovigo, il Manto di Martino e il coinvolgimento del Coordinamento Volontari della Casa Circondariale di Rovigo.
di Giorgio Morera
lasesia.it, 28 giugno 2022
I detenuti della casa circondariale di Billiemme hanno giocato alla presenza dei figli. Una bella mattinata di sport e condivisione è stata vissuta quest’oggi, lunedì 27 giugno, all’interno della casa circondariale di Vercelli con “La partita con papà”, un incontro ludico-sportivo che, nel contesto della campagna annuale “Carceri aperte”, ha visto protagonisti alcuni detenuti, alla presenza dei loro figli. Dopo due anni di stop forzato a causa delle restrizioni sanitarie, è comprensibile come tale iniziativa si sia svolta con grande entusiasmo e partecipazione.
- Palermo. Scacchi per tutti, si conclude il corso per detenuti a Termini Imerese
- Forlì. La comunità islamica dona indumenti estivi ai carcerati di Forlì
- “Una giustizia alta e altra. La mediazione nella nostra vita e nei tribunali”, di Maria Martello
- L’estremismo delle democrazie bloccate
- Migranti. Di Giacomo (Oim): “Gli allarmi sugli sbarchi infondati e strumentali”











