infoparlamento.com, 29 novembre 2025
L’Associazione Generale Cooperative italiane ha aderito a Protocollo “Recidiva Zero”. Martedì 2 dicembre, a partire dalle 9.30, si svolge presso la Plenaria Marco Biagi del Cnel il convegno “Il lavoro che ricostruisce vite. La cooperazione e il reinserimento socio-lavorativo di persone sottoposte a provvedimenti di giustizia”, promosso dall’Associazione Generale Cooperative Italiane (Agci) che ha aderito al Protocollo d’intesa sottoscritto il 17 giugno scorso tra il Cnel e 19 organizzazioni datoriali, in occasione della II edizione di “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, svoltasi presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap).
rivadelgarda.tn.it, 29 novembre 2025
Per la rassegna “Autori tra noi”, mercoledì 10 dicembre alle 20.30 la Biblioteca civica Riva del Garda (Tn) ospita Amedeo Savoia, insegnante di Lettere e ideatore di eventi culturali e artistici, che ha svolto per molti anni della sua vita attività di insegnamento, teatro e scrittura in carcere. Proprio da queste esperienze ha tratto il recital “Dalla viva voce e il libro Se li guardi: Racconti di persone finite in carcere”. (Il Margine, 2021). Di questo libro parlerà insieme a Lucio Matteotti, attualmente volontario nel carcere di Spini di Gardolo e con alle spalle un’esperienza trentennale come educatore in comunità terapeutiche per persone con dipendenze patologiche.
ecodellojonio.it, 29 novembre 2025
L’evento si è tenuto in occasione della Giornata mondiale dedicata alla eliminazione delle violenze contro le donne. Presenti anche il regista Gargano e due delle principali attrici del film che hanno svelato alcuni retroscena delle riprese. Nella giornata mondiale dedicata alla eliminazione delle violenze contro le donne nel Penitenziario di Castrovillari è stato proiettato il film “In viaggio con lei” del regista Gianluca Gargano. Particolarmente ricco e significativo il parterre degli ospiti. La presidente della Commissione regionale delle Pari opportunità Anna De Gaio che ha patrocinato l’evento che ha espresso parole di grande apprezzamento per l’opera cinematografica e per l’attività di recupero e rieducazione che viene svolta nella casa circondariale di Castrovillari.
friulisera.it, 29 novembre 2025
Si è conclusa con successo l’iniziativa di solidarietà promossa da Sisifo Odv a favore di Icaro Volontariato Giustizia Odv, l’associazione che da anni gestisce la biblioteca all’interno della Casa Circondariale di Udine. La campagna, intitolata “Raccolta Codici per i Ristretti”, si è focalizzata sulla donazione di strumenti fondamentali per l’accesso alla giustizia e lo studio: Codici di Diritto e di Procedura, sia penale che civile, aggiornati alla Riforma Cartabia del 2022. La raccolta si è svolta a partire da lunedì 20 ottobre al venerdì 24 ottobre presso due importanti sedi: la Biblioteca Civica “V. Joppi” - Sezione Moderna e la Biblioteca Economica e Giuridica dell’Università degli Studi di Udine.
di Angelo Palmieri
vita.it, 29 novembre 2025
Racconta la Casa di reclusione di Orvieto come un pezzo vivo della città la serie podcast “Io non sono qui”. Un’iniziativa della radio web locale, ai margini del mainstream, per liberare le storie di chi non ha uno spazio pubblico e accendere una luce sul sistema penitenziario. Un filo tra il dentro e il fuori in cui i detenuti non sono figuranti di una narrazione già scritta, ma diventano co-autori. C’è un contatore che gira in silenzio, lontano dai talk show: è quello dei suicidi in carcere, cifra muta di una crisi che non riusciamo più a ignorare. Dentro questo orizzonte si colloca una storia piccola, artigianale, nata dopo una cena tra amici, che prova a scalfire l’idea di carcere come discarica sociale, come “istituzione totale”.
di Siegmund Ginzberg
Il Foglio, 29 novembre 2025
Si fa presto a dire populismo. Molto più difficile accordarsi su una definizione del termine. Non è un movimento politico, non è un’ideologia, non è, a ben vedere, nemmeno una strategia, un insieme di tattiche per raccogliere consensi politici ed elettorali. I populisti pretendono di rappresentare indistintamente il popolo, di esserne la voce autentica. Si ergono a interpreti inappellabili di una maggioranza assoluta, anche quando in realtà sono minoranza. Sono una parte che pretende di rappresentare il tutto. Mal tollerano opposizione e concorrenza. Se gli capita di arrivare a governare sono strutturalmente infastiditi da stato di diritto, divisione dei poteri, tutele delle minoranze. “Parzialità radicale” la definisce Nadia Urbinati in “Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia” (Il Mulino, 2020).
di Sarantis Thanopulos
huffingtonpost.it, 29 novembre 2025
Il dibattito, amplificato da reazioni politiche improvvisate, mette in luce la delicatezza delle scelte sulla potestà genitoriale, i rischi di strumentalizzazione emotiva e il ruolo essenziale della scuola come spazio democratico di crescita. In un contesto culturale fragile, la tutela dei minori richiede conoscenza, prudenza e responsabilità condivisa, evitando contrapposizioni ideologiche e semplificazioni dannose. Ha fatto scalpore il caso dei tre bambini di una famiglia anglo-australiana allevati in una casa nel bosco di Palmoli, vicino a Chieti.
di Antonio Marfella*
Il Fatto Quotidiano, 29 novembre 2025
Ad ottobre 2025 Napoli registra la cifra impressionante di 168 giorni oltre soglia di biossidi di azoto. È un dato di una gravità eccezionale. “L’inquinamento atmosferico è il nuovo tabacco. Non è una metafora estrema, ma un’evidenza scientifica. Ogni giorno di ritardo nel ridurlo costa vite umane.” Con queste parole, Maria Neira - direttrice dell’Area Environment, Climate Change and Health dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e co-chair del Lancet Countdown - ha aperto una delle sessioni più attese del Congresso Isde Italia 2025, dedicato alla tripla crisi planetaria: clima, inquinamento e perdita di biodiversità.
di Errico Novi
Il Dubbio, 28 novembre 2025
La promessa: “Entro il 2027 ne avremo 10mila in più”. C’è una notizia certa, vera, indiscutibile: si è suicidato, a Brindisi, un altro detenuto. Da inizio 2025, è il 72esimo recluso a essersi tolto la vita. A riferirlo è un dirigente sindacale della polizia penitenziaria, il segretario della Uilpa Gennarino De Fazio, che meriterebbe la nomina honoris causa di “Garante ombra delle persone private della libertà personale” (anche perché il Garante vero ha un tasso di pressione, nei confronti della politica, non misurabile). È De Fazio, e non altri, a riferire che “un detenuto originario della Basilicata si è impiccato nelle scorse ore”, e che i 72 gesti estremi verificatisi da inizio anno fra i detenuti, ai quali bisogna aggiungere “un internato in una Rems” e “4 operatori”, costituiscono un dato “indegno per un Paese che voglia dirsi civile, e confermano il tragico trend degli ultimi anni”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 28 novembre 2025
Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria fa un passo indietro sulla circolare che aveva scatenato le proteste di associazioni, garanti e operatori del settore. Durante l’ultima riunione tra il ministero della Giustizia e le organizzazioni che si occupano di carcere, tra cui Nessuno Tocchi Caino presieduta da Rita Bernardini, sono arrivate rassicurazioni importanti: la direttiva verrà integrata con modifiche significative che alleggeriscono la stretta burocratica imposta a ottobre. La questione era esplosa con la circolare n. 454011 del 21 ottobre scorso. Con quel provvedimento, il direttore generale dei detenuti e del trattamento (Dgdt) Ernesto Napolillo aveva deciso di accentrare su Roma tutte le autorizzazioni per gli eventi di carattere educativo, culturale e ricreativo che si svolgono negli istituti penitenziari dove sono presenti sezioni di alta sicurezza, collaboratori di giustizia o detenuti sottoposti al regime del 41- bis.
- Visitare i carcerati con metro e taccuino
- Innocenti evasioni da uno scandaloso internamento
- Dietro le sbarre c’è anche la salute mentale degli agenti di Polizia penitenziaria
- Più che separare le carriere si cambi il modo in cui si fanno i processi
- La spaccatura dell’Accademia sul documento pro riforma tra polemiche di metodo e sospetti sulle reali intenzioni











