brindisireport.it, 22 giugno 2022
Le attività di formazione sono state messe a punto dai tecnici diretti da Nicola Dipalma, con il supporto del Cpt il cui responsabile è Cosimo Dimonte. Sono 10 i detenuti della Casa circondariale di Brindisi ad aver seguito il corso di formazione per addetti alla rimozione di materiale contenente amianto, organizzato dal Cpt (Centro paritetico territoriale) della scuola edile, in collaborazione con il servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, conclusosi il 12 maggio scorso. Il 13 giugno, nella cappella del carcere, i neo operatori hanno ricevuto i diplomi di qualifica, consegnati dai rappresentanti delle istituzioni organizzatrici.
piacenzasera.it, 22 giugno 2022
In autunno laboratorio per marmellate e confetture. Dà frutti il progetto di coltivazione di frutta e verdura in carcere. Nell’autunno sarà avviato un nuovo laboratorio, che consentirà di produrre marmellate e confetture a Le Novate, utilizzando non solo i prodotti dell’orto, ma anche gli agrumi della Sicilia, grazie alla collaborazione di Libera.
basilicata24.it, 22 giugno 2022
Dopo un intervento di rigenerazione urbana aperto lo spazio all’esterno della Casa circondariale. Si è svolta giovedì 15 giugno a Potenza, in via San Vincenzo de’ Paoli, la festa di apertura alla cittadinanza dello spazio Extra Moenia, risultato di un intervento di rigenerazione urbana in un’area in precedenza inutilizzata all’esterno del carcere di Potenza e a ridosso del Rione Betlemme.
anteprima24.it, 22 giugno 2022
Giovedì 23 giugno 2022, alle ore 10, presso la Sala Riunione della Provincia di Caserta si terrà la presentazione “Report Garante, confronto sulle rooms of love Caserta - Madrid”, a cura della dottoressa Emanuela Belcuore, Garante Detenuti della Provincia di Caserta.
ilcittadinomb.it, 22 giugno 2022
“Il carcere non deve essere visto come patologico, qualcosa di altro dalla società. E noi che ci lavoriamo dobbiamo costruire per i detenuti un percorso che li riporti nella società attraverso il dialogo continuo con il mondo esterno”.
di Federica Orlandi
Il Resto del Carlino, 22 giugno 2022
Partecipatissimo il convegno sul “processo mediatico” con al centro il libro del professor Vittorio Manes. “Ma qui l’informazione funziona”. Un tavolo con giornalisti, magistrati e avvocati, per discutere delle vicende di cronaca giudiziaria e “shared responsability”, responsabilità condivisa nell’informazione dei processi. Per evitare il “processo mediatico”, che si nutre di ‘informazione-spettacolo’ distorcendo quello nelle aule di giustizia, con un intento “punitivo”. È la proposta lanciata dal professore e avvocato Vittorio Manes, alla presentazione del proprio libro ‘Giustizia mediatica. Gli effetti perversi sui diritti fondamentali e sul giusto processo’ (il Mulino), presentato ieri nel cortile di Palazzo Malvezzi.
ilpescara.it, 22 giugno 2022
La rappresentazione è in programma giovedì 23 giugno e vedrà sul palco i detenuti che hanno frequentato il laboratorio di teatro. Si chiama “Come semi d’autunno” lo spettacolo teatrale che si svolgerà nel carcere San Donato di Pescara giovedì 23 giugno alle ore 15. L’evento è organizzato dall’associazione Voci di dentro e dalla casa circondariale. Sul palco nove detenuti che hanno frequentato il laboratorio di teatro, quattro tutor e quattro studentesse.
Gazzetta del Mezzogiorno, 22 giugno 2022
Partecipata iniziativa al penitenziario di Piazza Tribunali dell’associazione Bambinisenzasbarre. Attraverso il calcio viene difeso il legame familiare tra dentro e fuori la cella.
di Michele D’Alascio*
La Nazione, 22 giugno 2022
In occasione della partita di pallavolo tra una formazione di detenute della Casa circondariale Don Bosco di Pisa e le pallavoliste del G.S. Bellaria Cappuccini a.s.d. di Pontedera svoltasi nei mesi scorsi nella struttura carceraria, nell’ambito del progetto “Evasioni sportive”, le detenute mi strapparono una promessa: poter usufruire di un allenatore di pallavolo per apprendere le nozioni basilari di questo magnifico Sport.
di Luca Kocci
Il Manifesto, 22 giugno 2022
La Cei condanna anche le agromafie, che causano caporalato, sfruttamento e inquinamento. Nelle settimane in cui il conflitto in Ucraina si combatte usando il grano come “arma di guerra” - denunciava papa Francesco poco tempo fa - e nei giorni in cui il Parlamento italiano si appresta ad approvare nuovi aiuti militari a Kiev, la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana lancia un messaggio per la tutela dell’agricoltura e contro le agromafie che avvelenano il mercato, sfruttano i lavoratori e distruggono l’ambiente, in nome del profitto.
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