di Veronica Manca*
Il Dubbio, 26 aprile 2022
“Se parli ti ammazziamo”, quella minaccia sussurrata al collo, con tanto di lenzuola inumidite e la minaccia del coltello, nel terrore più buio il “topolino” immobilizzato, è solo un frammento della denuncia del Sindacato della Polizia Penitenziaria rispetto al fatto, che sarebbe avvenuto nel carcere di Regina Coeli. Un fatto, che ovviamente dovrà essere accertato e definito nella sede più opportuna, che è e rimane sempre quella del processo penale. Anche a tutela di coloro che oggi vengono dipinti come degli “aguzzini”.
di Gianfranco Falcone
L’Espresso, 26 aprile 2022
Chi è Marco Puglia?
Marco Puglia è un Magistrato di Sorveglianza napoletano che cerca di fare al meglio questo lavoro, che amo profondamente. È un magistrato che continua, nonostante il passare del tempo, a trovare compassione e motivo per perseguire l’obiettivo costituzionale.
di Fabio Ruta*
vita.it, 26 aprile 2022
È nato nel 2014 il premio per poeti della canzone riservato alle persone detenute. Si chiama “Parole liberate: oltre il muro del carcere” ed ora è anche un’opera discografica. Michele De Lucia: “Proponiamo ai detenuti non solo di scrivere una poesia, ma di essere co-autori di una canzone, perché la lirica vincitrice viene affidata a un artista già affermato, affinché la metta in musica e la interpreti. Il carcere ha senso se serve a preparare il dopo, altrimenti è solo una palestra del crimine”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 26 aprile 2022
Oggi pomeriggio l’aula della Camera darà il via libera alla riforma Cartabia che contiene una delega al governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario e norme immediatamente applicabili per quanto riguarda il sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura, il cui rinnovo è previsto per luglio.
di Errico Novi
Il Dubbio, 26 aprile 2022
Pochi lo ricordano. Era il 2004. Una settimana a Natale. Il governo Berlusconi più longevo della serie era da poco riuscito a ottenere in Parlamento il sì definitivo alla riforma della giustizia, a prima firma del guardasigilli Roberto Castelli. A Carlo Azeglio Ciampi, presidente della Repubblica, non tornavano però diversi passaggi del testo. Decise di rinviarlo alle Camere. Ciampi si avvalse della facoltà di chiedere una nuova deliberazione al Parlamento in virtù di quattro aspetti del ddl delega da lui ritenuti critici. Il secondo riguardava l’istituzione di un “Ufficio per il monitoraggio dell’esito dei procedimenti”.
di Francesco Damato
Il Dubbio, 26 aprile 2022
Fra i danni collaterali della maledetta guerra di Putin all’Ucraina è da mettere, in Italia, insieme con l’indebolimento della maggioranza di governo, divisa sugli aiuti militari a Kiev ben al di là delle distinzioni parlamentari venute alla luce, una certa distrazione dell’opinione pubblica da temi come la giustizia. Che pure erano stati avvertiti con tanta intensità l’anno scorso da aver fatto raccogliere facilmente le firme richieste per i referendum promossi dalla combinazione politica inedita di radicali e leghisti. Inedita soprattutto per questi ultimi, approdati su sponde garantiste da posizioni ben diverse, rappresentate da quell’osceno cappio sventolato nell’aula di Montecitorio ai tempi di “Mani pulite” contro gli imputati politici, neppure condannati ancora in primo grado, di finanziamento illegale dei partiti, concussione, corruzione e quant’altro.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 26 aprile 2022
Si è costituita a Roma l’Associazione “Sì per la libertà, sì per la giustizia”, allo scopo di sostenere i referendum sulla giustizia, promossi da Lega e Partito Radicale, sui quali i cittadini sono chiamati a votare il 12 giugno. Presidente è Carlo Nordio, vice presidente Bartolomeo Romano, tesoriere Andrea Pruiti Ciarello, componenti Giovanni Guzzetta e Gippy Rubinetti. Facciamo il punto sull’iniziativa proprio con il professor Bartolomeo Romano, ordinario di diritto penale dell’Università di Palermo, già consigliere del Csm dal 2010 al 2014.
di Valter Vecellio
Il Riformista, 26 aprile 2022
Il Consiglio dei ministri ha dato il suo via libera al cosiddetto “election day”, che avrà luogo il 12 giugno prossimo. Quella domenica, in un solo giorno, saremo chiamati a votare sia per le amministrative (là dove si dovranno appunto rinnovare), che per i referendum per una giustizia più giusta.
di Laura Loguercio
Il Domani, 26 aprile 2022
L’iter giudiziario è iniziato nel 2009. Stephan Schmidheiny, proprietario di Eternit, è stato condannato a 18 anni in appello ma la Cassazione ha dichiarato tutto prescritto. Però i procedimenti continuano, in giro per l’Italia.
di Samantha Ferri
La Nazione, 26 aprile 2022
Al Santa Caterina stop alle visite solo col lockdown e Dad per chi studia. La direttrice Stefanelli: “Momento difficile, ma abbiamo girato anche un corto”.
- Castelfranco Emilia (Mo). “Questo carcere è un luogo di formazione”
- Potenza. Al via il progetto “Extra Moenia. Spazio di connessione territoriale”
- “Il cinismo della giustizia influenza ogni giorno le vite dei cittadini”
- 25 aprile, quei fischi in piazza non sono folklore
- “Nella Costituzione nata dalla Resistenza il ripudio di conflitti insensati come in Ucraina”











