di Michele Giorgio
Il Manifesto, 28 aprile 2022
Il numero più alto di detenzioni amministrative da quasi 6 anni. E si allunga la striscia di sangue in Cisgiordania: 3 uccisi in 3 giorni. Si allunga la striscia di sangue in Cisgiordania dove ieri, in un campo profughi alle porte di Gerico, poco prima dell’alba, un palestinese di 20 anni, Ahmed Oweidat, è stato ucciso da militari israeliani durante l’ultimo dei raid lanciati dall’esercito nella Cisgiordania occupata dopo gli attentati che tra marzo e aprile hanno fatto 14 morti in Israele. Oweidat, colpito alla testa, è morto all’arrivo all’ospedale. Venerdì un altro giovane palestinese è spirato dopo quattro giorni di coma. Era stato ferito mortalmente durante un’incursione militare a Yamoun (Jenin), sorte toccata qualche giorno prima a una studentessa mentre tornava a casa da scuola.
di Alfonso Bianchi
today.it, 28 aprile 2022
Prese in affitto 300 celle per un costo di 15 milioni di euro l’anno. Al termine della pena il Paese balcanico espellerà i carcerati. Per risolvere la crisi sovraffollamento delle carceri la Danimarca manderà centinaia di detenuti in Kosovo. Il governo della socialista Mette Frederiksen ha firmato un accordo con Pristina per l’invio di 300 carcerati nel Paese balcanico, siglando ufficialmente un patto concordato a dicembre. Il Paese scandinavo affitterà 300 celle per un canone annuo di 15 milioni di euro. “Abbiamo firmato un accordo rivoluzionario che garantirà una migliore capacità nelle nostre carceri sovraffollate e allenterà la pressione sui nostri agenti penitenziari”, ha rivendicato il ministro della Giustizia Nick Haekkerup.
redattoresociale.it, 27 aprile 2022
Si conclude con un incontro nell’Aula Magna dell’Università di Firenze (mercoledì 27 aprile, ore 11 - diretta streaming dal sito www.unifi.it) la campagna “Nel frattempo… un libro”, promossa per arricchire le collezioni delle biblioteche delle carceri, attraverso l’acquisto di 300 volumi presso un gruppo di librerie indipendenti di Firenze, Prato e Scandicci.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 27 aprile 2022
Sono agenti penitenziari e funzionari del Dap, accusati a vario titolo di tortura, lesioni e falso per gli episodi di violenza avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile del 2020. Richiesto il rinvio a giudizio per 107 persone per le violenze avvenute il 6 aprile del 2020 nel carcere casertano di Santa Maria Capua Vetere, nello specifico parliamo degli agenti della polizia penitenziaria e funzionari del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap).
di Guido Germano Pettarin*
Il Dubbio, 27 aprile 2022
Quella di Sbriglia non è una provocazione. Lo conosco da anni e credo che sia tra i maggiori esperti, non solo in Italia, di sistemi penitenziari e di carceri che lui afferma essere, ancora oggi, in assenza di altre soluzioni, un male necessario, un’ultima chance per chi abbia violato le leggi penali, una sorta di ciambella di salvataggio dopo che altre agenzie pubbliche e private abbiano fallito (i corpi di intermediazione sociale e la scuola, soprattutto).
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 27 aprile 2022
Continueranno anche nel mese di maggio eventi artistici per celebrare la IX Giornata del Teatro in carcere, organizzata dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere in occasione del 60° World Theatre Day (Giornata Mondiale del Teatro) con i patrocini di Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Università Roma Tre e International Theatre Institute (ITI-Unesco).
di Giulia Merlo
Il Domani, 27 aprile 2022
La riforma dell’ordinamento giudiziario è stata approvata alla Camera con 328 voti favorevoli: la maggioranza ha tenuto fede agli accordi e la prossima settimana il testo arriverà in Senato per il via libera finale. “Tutto è perfettibile, ma questa è la riforma migliore possibile”, ha detto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Il governo spera che non ci sia bisogno della fiducia, come ha auspicato il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto che si è detto “convinto della lealtà delle forze di maggioranza”.
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 27 aprile 2022
Giro di boa per la riforma dell’ordinamento giudiziario e del Consiglio superiore della magistratura: approvato alla Camera, il ddl passa al Senato. Con alcune novità introdotte dall’aula rispetto alla commissione Giustizia.
di Errico Novi
Il Dubbio, 27 aprile 2022
Tra i punti forti della riforma, il voto del Foro nei Consigli giudiziari e l’ingresso di avvocati e professori nell’Ufficio studi del Csm. Dopo mesi di discussioni estenuanti, prima in sede “politica” coi vertici tra ministra e partiti, poi anche in commissione, la Camera ha dato dunque ieri il via libera, senza fiducia, alla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Csm. Si tratta di un provvedimento, a detta di tutti, frutto di un compromesso nella maggioranza. Ma considerate le diverse sensibilità sul tema, è il massimo che si potesse ottenere. Vediamo in sintesi i punti principali e le novità maggiormente significative.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 27 aprile 2022
Costa: nessuna schedatura. I magistrati: logica aziendalistica impropria. Che sia una novità storica oppure esempio di logica aziendalistica impropriamente tradotta nel contesto della giurisdizione, il fascicolo del magistrato costituisce uno dei principali punti di tensione tra magistratura e politica.
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