di Antonella Barone
gnewsonline.it, 21 aprile 2022
Si arricchisce di nuovi eventi, questa settimana, il cartellone della ‘IX Giornata nazionale del teatro in carcere’, iniziativa organizzata in concomitanza con il ‘60° World Theatre Day’ (Giornata Mondiale del Teatro) che prevede dal 27 marzo al 30 aprile spettacoli e altre iniziative realizzate in collaborazione con le realtà penitenziarie italiane.
di Simona Musco
Il Dubbio, 21 aprile 2022
Cartabia elimina il sorteggio dei distretti e torna al testo originario L’Anm apprezza, ma Iv tuona: “Emendamento calato dall’alto”.
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 21 aprile 2022
Si ritorna alla proposta della ministra della Giustizia Cartabia. Manca il parere della Commissione bilancio sulle coperture. Dietrofront sul sorteggio dei collegi per le elezioni del Csm. La ministra della Giustizia Marta Cartabia lo aveva ideato per venire incontro alle richieste della Lega: un sorteggio per recidere il legame tra eletti e correnti.
di Liana Milella e Conchita Sannino
La Repubblica, 21 aprile 2022
Immediata la replica a Repubblica dell’Anm con Alessandra Maddalena, “un segnale di apertura della ministra che apprezziamo”. La proposta originaria della Lega, modificata in via Arenula, era stata ripudiata da Giulia Bongiorno. Rinvio dell’approdo in aula alla Camera a domani perché la commissione Bilancio chiede una relazione al Mef sui costi. Ormai inevitabile il voto finale martedì prossimo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 aprile 2022
Prima la raccolta firme dei giovani magistrati in diversi uffici giudiziari ha “scaldato” i vertici della magistratura e alimentato la spinta verso la protesta clamorosa. Poi le critiche, arrivate anche dai piani alti, hanno costretto a riflettere e a congelare l’astensione contro la riforma.
di Bruno Ferraro*
Libero, 21 aprile 2022
Nella nostra Costituzione esistono due principi assoluti ed inderogabili: quello della divisione dei poteri e quello della irretroattività della sanzione penale. Il primo costituisce l’essenza dello Stato di diritto, nel quale l’emanazione della legge spetta al Parlamento (in caso di necessità ed urgenza anche al Governo) mentre compito del giudice è quello di interpretare ed applicare le norme senza sostituirsi ai titolari del potere legislativo. Il secondo principio è una conquista di civiltà chiaramente scolpito nell’art. 25, secondo cui nessuno può essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso. Quando, anni addietro, fu emanata la cosiddetta legge Severino (dal nome del Ministro della Giustizia del Governo Monti che adottò i decreti attuativi di norme varate in precedenza da uno schieramento politico numericamente consistente), le due norme prima citate furono bypassate.
di Dimitri Buffa
L’Opinione, 21 aprile 2022
Non ci si poteva pensare prima? Magari anche 50 anni prima? La domanda che salta agli occhi per chi si desse la pena di ascoltare su Radio Radicale questo penoso (e di bassissimo profilo) dibattito parlamentare, che sta accompagnando il lento varo della riforma della giustizia e che porta la firma di Marta Cartabia, è sicuramente questa.
di Lorenzo Giarelli
Il Fatto Quotidiano, 21 aprile 2022
Il Comitato per il No c’è e si vede, anche se - per assurdo - per far naufragare i referendum di Lega e Radicali sulla giustizia del 12 giugno basterebbe ignorarli, contribuendo così al mancato raggiungimento del quorum. Il paradosso però è che a mancare è un vero Comitato per il Sì, quello che dovrebbe trainare l’affluenza. Ennesimo sintomo di come i promotori abbiano fiutato la pessima aria intorno al referendum, preferendo un disimpegno che consenta di non personalizzare la sconfitta.
di Irene Famà e Massimiliano Peggio
La Stampa, 21 aprile 2022
Costruito più di 40 anni fa oggi accusa i segni del degrado e del sovraffollamento: dopo le inchieste il riscatto è nei progetti per i detenuti, dai laboratori ai percorsi di studio.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 21 aprile 2022
Tra gli imputati anche l’ex direttore della struttura: secondo l’accusa in azione “squadre di picchiatori”. Botte, umiliazioni, vessazioni. In una parola, torture. Condite da silenzi e omertà per coprire il (presunto) scempio che tra il 2017 e i 2019 si sarebbe consumato all’interno del carcere Lorusso e Cutugno di Torino.
- Roma. Detenuto sequestrato e violentato da due reclusi a Regina Coeli
- Bari. Un lavoro ai detenuti del “Fornelli”: 6 mesi per imparare un mestiere
- Napoli. Luca vuole fare lo chef, Marco il meccanico: un nuovo futuro per 55 giovani detenuti
- Avellino. Il Garante visita il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: “Struttura modello”
- Roma. Da Regina Coeli un finalista al concorso di poesia “Il Petrarchino 2022”











