di Maurizio Di Fazio
La Repubblica, 25 giugno 2022
Si intitola “Corrispondenze immaginarie” l’iniziativa di arte pubblica di Mariangela Capossela: riscrivere, insieme agli abitanti, le missive dei pazienti censurate e inviarle in giro per l’Italia. C’è anche un numero WhatsApp, se volete partecipare.
di Patty Busellini
musicalnews.com, 25 giugno 2022
L’omonima iniziativa con la collaborazione del Ministero della Giustizia. L’album è uscito per l’etichetta Baracca & Burattini e distribuzione digitale The Orchard (Sony Music). Il progetto grafico è stato realizzato da Oliviero Toscani. Sottolinea il nostro coordinatore Giancarlo Passarella. La normativa di legge attuale favorisce la trasformazione della pena in un’opportunità di riscatto e di cambiamento grazie al potenziamento degli accordi con realtà esterna al carcere, sfruttando anche i canali culturali. Parole Liberate è un progetto che valorizza questa sinergia con i musicisti più disponibili del nostro showbiz: Baracca & Burattini è una storica etichetta italiana, guidata da un lungimirante Paolo Bedini: nella foto lo vediamo alla Camera dei Deputati, quando è stato lanciato il progetto.
di Giovanna Casadio
La Repubblica, 25 giugno 2022
L’ex ministro dem Graziano Delrio sullo ius scholae: “I partiti dovrebbero affidarsi al sentire popolare: la gente sa che quei ragazzi non sono un pericolo ma una risorsa. Un Paese che include è più ricco”.
di Gabriella Nobile
La Stampa, 25 giugno 2022
Khabi Lame, il tik toker più seguito al mondo è nero e vive in Italia. È diventato un mito per moltissimi ragazzini di diversa origine che hanno visto in lui, la possibilità di farcela ed avere successo in Italia, un Paese bianco-centrico che di solito adotta una narrazione negativa sulle persone nere. Finalmente un esempio e una rappresentazione positiva.
Corriere della Sera, 25 giugno 2022
Circa 400 persone hanno tentato di superare le barriere dell’enclave europea in Africa, ingaggiando scontri con la polizia. Il confine era stato riaperto un mese fa dopo oltre due anni di stop. Diciotto persone sono morte oggi in una spaventosa calca creatasi a Melilla, la città spagnola in territorio africano. Le vittime sono tutti migranti - principalmente di nazionalità sudanese - che ha cercato di passare dal territorio del Marocco a quello spagnolo superando un’alta rete di recinzione. Nell’assalto sono rimaste ferite altre 76 persone.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 25 giugno 2022
Annulla la storica sentenza Roe vs Wade: ora i singoli Stati potranno scegliere di vietare l’interruzione di gravidanza. Biden: “Giorno triste, ma non è finita”. È un giorno triste per l’America, un “tragico errore” l’ha riportata indietro di almeno 50 anni. Joe Biden prende parola in serata, quando ormai mezzo paese è in rivolta perché la Corte Suprema degli Stati Uniti ha cestinato in un colpo il diritto all’aborto. Lo ha fatto annullando la storica sentenza del 1973, la Roe vs Wade, che garantiva alle donne la possibilità di interrompere una gravidanza.
di Linda Laura Sabbadini*
La Stampa, 25 giugno 2022
“È stata la volontà di Dio” ha detto Trump, sublimando il suo patologico e ridicolo narcisismo in blasfemia. Sì, perché “Dio” sarebbe lui, che prima di finire il suo mandato presidenziale ha nominato alla Corte Costituzionale estremisti integralisti, protagonisti di questa sentenza che riporta l’America indietro di mezzo secolo.
di Francesca Paci
La Stampa, 25 giugno 2022
La leader di +Europa Emma Bonino: “Ora anche noi rischiamo”.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 25 giugno 2022
L’inchiesta dell’Alto Commissario per i Diritti Umani ha ricostruito gli eventi dell’uccisione della giornalista palestinese di Al Jazeera e ha dichiarato colpevoli le Forze militari israeliane.
di Alessandra Muglia
Corriere della Sera, 25 giugno 2022
È bastato un sisma di magnitudo 6,1 a sbriciolare interi villaggi nella provincia di Paktika, al confine col Pakistan. I soccorsi resi molto difficili dalle piogge torrenziali.
- Ecuador. Morti e feriti nella protesta indigena contro il governo
- Camerun. Nelle regioni anglofone la crisi umanitaria più ignorata al mondo
- Un detenuto su tre è in carcere per droga, uno su quattro è tossicodipendente
- Senza detenuti tossicodipendenti nelle carceri non ci sarebbe nessun sovraffollamento
- L’umanità che manca dietro le sbarre. Aumentano i suicidi









