di Marco Imarisio
Corriere della Sera, 8 aprile 2022
All’inizio del conflitto i media del mondo avevano dato grande risalto alle manifestazioni contro la guerra e alla loro repressione. Da allora, quasi più nulla.
di Stefano Stefanini
La Stampa, 8 aprile 2022
Le Nazioni Unite sono sulle spine dopo aver ascoltato, e visto, Volodymir Zelensky. Se non lo sono dovrebbero esserlo. Non solo per quello che il Presidente ucraino ha detto. Neanche per le orrende immagini che ha mostrato. Per la risposta che non gli hanno potuto dare.
di Mario Platero
La Repubblica, 8 aprile 2022
A New York la presentazione del docu-film di Daniel Roher sul leader dell’opposizione, ora in carcere. Il regista: “Nel mio lavoro l’inchiesta investigativa del giornalista Christo Grozev. Mi auguro che i russi possano vedere la mia opera anche in modo clandestino, su Internet, via streaming”.
di Saeed Eghbali*
Il Riformista, 8 aprile 2022
Ogni martedì sera, nella sezione 4 del carcere Rajai-shahr a Karaj (Iran), c’è il viavai che precede le esecuzioni. Passo in rassegna i volti dei condannati e mi chiedo a chi, l’indomani, il cappio stringerà il collo.
MicroMega, 8 aprile 2022
L’Uaar lancia una campagna per la libertà di Mubarak Bala, arrestato nel 2020 in Nigeria. La sua colpa? Aver criticato una religione. “L’Alta Corte dello Stato di Kano, Nigeria, ha condannato a 24 anni di carcere Mubarak Bala, presidente della Humanist Association on Nigeria. Il suo reato? Aver criticato l’islam con alcuni post su Facebook. Di fronte all’ennesimo caso di repressione del diritto alla libertà dalla religione, ci uniamo alla richiesta di Humanists International di liberazione di Mubarak Bala e di abrogazione delle leggi che puniscono la blasfemia”. Sono le parole di Roberto Grendene, segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), alla notizia della condanna diffusa da Humanists International.
di Errico Novi
Il Dubbio, 7 aprile 2022
“Abbiamo seguito la strada indicata dalla Consulta”. Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, lo dice a proposito della legge sull’ergastolo ostativo, di cui è stato relatore.
di Fiorenza Elisabetta Aini
gnewsonline.it, 7 aprile 2022
Poche linee, qualche tratto di pennello: se si potessero mettere su tela le sensazioni che suscitano le iniziative che si tengono in carcere, i colori sarebbero quelli della speranza.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 7 aprile 2022
Riforma della giustizia. Draghi: “Serve la collaborazione di tutte le forze politiche per arrivare a un compromesso ragionevole”. Ancora pochi progressi in Commissione.
di Giuseppe Gargani
Il Dubbio, 7 aprile 2022
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge sull’ordinamento giudiziario e sulle modifiche del Csm, Draghi ha rimesso al Parlamento un ulteriore approfondimento su una materia delicata che riguarda la funzione della magistratura nell’attuale contesto democratico. Una decisione molto opportuna ma il Parlamento sta dimostrando di non essere in grado di accogliere proposte che hanno un minimo di strategia giudiziaria per risollevare la magistratura dal pantano in cui si trova. In verità le proposte del governo sono timide, ma rispondono agli interrogativi in discontinuità rispetto all’attuale situazione e dovrebbero trovare approfondimenti nel Parlamento non critiche negative.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 7 aprile 2022
All’interno della maggioranza continuano le trattative estenuanti attorno alla riforma del Consiglio superiore della magistratura e dell’ordinamento giudiziario. La commissione Giustizia della Camera riprenderà oggi la votazione degli emendamenti meno divisivi presentati dal governo, ma la vera partita continua a giocarsi nella riunione a oltranza tenuta dalla Guardasigilli Marta Cartabia con le delegazioni dei partiti di maggioranza (aggiornata a oggi pomeriggio).
- Csm, le toghe si ribellano alle pagelle sulla carriera
- Costa non ci sta: “Così i magistrati condizionano il lavoro parlamentare”
- Pagelle per i pm e bavaglio: ecco Costa, il falco anti-pm
- “Pagelle” ai magistrati: come cambia il sistema di valutazione delle toghe
- Con la cecità delle misure di prevenzione antimafia si strangola il Sud che vive di lavoro legale









