di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 9 aprile 2022
Il commento di Patrizia Moretti dopo le sentenze sulla morte di Cucchi: “Finalmente hanno preso la catena di comando”. Come Ilaria Cucchi, Patrizia Moretti sa cosa significhi aspettare giustizia. Come la sorella di Stefano Cucchi, la mamma di Federico Aldrovandi ha atteso per anni che un tribunale riconoscesse quello che lei sapeva: nel 2005 suo figlio, dopo una serata fuori, è stato ammazzato di botte da quattro agenti durante un controllo di polizia.
di Pietro Alessio Palumbo
Il Sole 24 Ore, 9 aprile 2022
Una sentenza della Corte di cassazione fissa limiti rigidi: sul bambino l’uso della violenza per fini correttivi ed educativi non è mai consentito. Nella vicenda sotto accusa il comportamento dell’insegnante.
di Gabriele Patti
meridionews.it, 9 aprile 2022
Due suicidi in pochi giorni: uno all’Ucciardone di Palermo e un altro all’istituto penitenziario etneo. “Forse andrebbero rivisitate le linee guida contro il suicidio negli istituti e verificare ogni rapporto della sanità con le strutture”, denuncia Antigone.
di Giuseppe Crimaldi
Il Mattino, 9 aprile 2022
Il garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Samuele Ciambriello, ha incontrato nel carcere di Poggioreale, la sottosegretaria alla giustizia Anna Macina, deputato pugliese del Movimento 5 Stelle. Il garante - si spiega in una nota - ha espresso particolare riconoscimento alla sottosegretaria per la visita e l’incontro: “Ho avuto modo di informarla sull’esito dell’incontro svoltosi la settimana scorsa con la ministra Marta Cartabia nell’ambito della conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà. L’ho invitata ad un incontro che si terrà a Napoli nel mese di maggio nell’ambito della conferenza nazionale dei garanti territoriali delle persone private della libertà, sia per fare il punto sulle carceri dopo l’emergenza Covid, che per dare un forte impulso di innovazione al sistema penitenziario”.
di Francesca Visentin
Corriere del Veneto, 9 aprile 2022
C’è chi vuole cambiare cognome, cancellare per sempre il padre. Chi appena maggiorenne fugge all’estero. Chi non supera mai il senso di colpa per non avere salvato la madre. Gli orfani di femminicidio dal 2009 al 2021 sono duemila in Italia e 33 nel Veneto.
askanews.it, 9 aprile 2022
“Nel carcere di Poggioreale ci sono oltre 2.200 detenuti. Ma l’istituto, uno dei più grandi d’Italia, ne potrebbe ospitare poco più di 1500. Un tasso di affollamento superiore alla media nazionale, con conseguenze sulla qualità della detenzione e sulla serenità del personale. Sarebbe ingenuo dire che un problema così serio possa essere risolto da un giorno all’altro ma ci sono alcune cose che si possono fare in tempi brevi”. Lo scrive la sottosegretaria alla Giustizia, Anna Macina, al termine della visita di questa mattina al carcere di Poggioreale a Napoli.
di Clarida Salvatori
Corriere della Sera, 9 aprile 2022
Prevenzione e cura della salute psicofisica dei giovani detenuti e un’attenzione speciale alle donne e alla dipendenza da sostanze stupefacenti. Prestazioni di medicina generale e specialistica. Attività di prevenzione. Tutela degli immigrati. Educazione sanitaria. Cura della salute mentale e dei disturbi correlati alla dipendenza e all’uso di sostanze. Tutela della salute delle donne. Programmi mirati a garantire benessere e prevenzione del disagio psicosociale per i detenuti. Sono questi i punti salienti dell’accordo che è stato firmato questa mattina per l’assistenza sanitaria ai detenuti dell’istituto penale per i minorenni di Casal del Marmo.
di Domenico Marino
Avvenire, 9 aprile 2022
In carcere dall’età di 22 anni, ha discusso una tesi sull’indulto. Con lui c’erano professori e volontari. Sono 44 i detenuti che hanno intrapreso un percorso di studi universitario in Calabria. “Vuole continuare a studiare e a settembre s’iscriverà a Psicologia. Ormai ha rotto i muri, è riuscito a evadere e non vuole tornare recluso. Se fosse stato seguito da bambino, a scuola, non si troverebbe qui”. Ha ragione Adriana Caruso, donna di buona volontà che da dodici anni aiuta i detenuti del carcere di Corigliano Rossano a laurearsi. Il primo iscritto nel 2010, martedì invece il primo a raggiungere la magistrale in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Si chiama Gennaro, ha cinquanta anni e arriva da uno dei quartieri più difficili di Napoli. È dentro da quando ne aveva ventidue. Una vita.
di Martina Trivigno
Il Tirreno, 9 aprile 2022
I detenuti, in collaborazione con la Lav, hanno salvato 588 animali dalla macellazione. La grazia. I detenuti l’hanno chiesta a gran voce per quegli animali che accudiscono e che una voce non hanno. Ormai li chiamano per nome e sentono il dovere di proteggerli. Il lavoro di squadra ha fatto il resto ed eccoli, tutti a bordo di una moderna Arca di Noè - guidata dai volontari della Lav, la Lega anti-vivisezione - che li ha messi in salvo.
di Martina Galletta
messinaora.it, 9 aprile 2022
Si è tenuto ieri mattina presso il Tribunale di Sorveglianza di Messina l’incontro conclusivo dei lavori realizzati dai detenuti nell’ambito della Convenzione tra la Casa Circondariale di Messina e il Tribunale di Sorveglianza di Messina attivata per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.









